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Arnad (Valle d'Aosta): i suoi castelli e la visita al borgo

Arnad, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

L’affiorante località di Arnad riesce a 360 metri di altitudine a sfruttare uno dei pochi angoli della Valle d’Aosta che può realmente dirsi variegato dal punto di vista morfologico.

Il paese, considerato uno dei borghi più interessanti in Valle d'Aosta, s’adagia su un tessuto paesaggistico che equamente contempla piccole ma significative aree pianeggianti al pari delle zone collinari e dei declivi estremamente adatti alla coltura delle vigne, mentre là, in prossimità dei rilievi più alti, troviamo le montagne più conosciute ai turisti per le piste da sci e gli impianti di risalita.

Passando dalla strada che rasenta il Municipio cittadino, ci si rende immediatamente conto della tempra umile appartenente a una realtà passata definitivamente alla storia per il suo squisito prodotto tipico, il celebratissimo Lardo d’Arnad DOP ch’è la chiave di una continuità assicurata al passato e un prolungamento sempiterno della tradizione ancorata all’antico.

Cosa vedere ad Arnad

Davvero spettacolare è questo vetusto borgo che ha attraversato i secoli custodendo gelosamente un patrimonio che intreccia il gusto con l’architettura, l’arte con la natura, instaurando solidi rapporti tra uomini e totalizzanti attrattive. Una semplice passeggiata sa come nessun altro modo schiarire le idee e rivelare tutta la beltà della “Porta della Valle d’Aosta”, manifestata tramite gioielli come la Parrocchiale di San Martino e il Ponte di Echallod in pietra medievale a triplice arcata, il Castello Valleise fortemente voluto dall’omonima famiglia che vi abito per anni e il Santuario della Madonna delle Nevi presso il Vallone di Machaby, risalente al Trecento ma ricostruito nel 1687 nell’abbraccio dei boschi di castagno.

La parrocchiale è splendida, si presenta a pianta trapezoidale con un corredo interno di tre navate scandite da scenografiche volte gotiche a crociera a sesto acuto, pilastri quadrati ed enormi archi che richiamano la bellezza estasiante di una cattedrale. Elementi come il quattrocentesco portale centrale in tufo, le finestre inscritte entro monofore allungate e il campanile a cuspide piramidale inducono a spalancare la bocca per quanta ammirazione transiti dalla momentanea ma furente eccitazione del turista. Dentro imperano gli affreschi gotici, il San Giorgio che combatte il drago, il Banchetto di Erode, la Crocifissione e la Decollazione del Battista, tutte opere magniloquenti.

I Castelli di Arnad

Il Castello Valleise, seicentesco, s’eleva su tre piani fissati da una coppia di torri quadrangolari e si circonda di un parco cingente la minuta Cappella di San Giuseppe, Sant’Antonio e Vergine Maria, bellissima con il suo altare barocco in marmo policromo.

Gli altri manieri disposti a pochissima distanza l’uno dall’altro sono il Casaforte di Ville e il Castello Superiore. Se a seguito della visita sale in voi la voglia di arrampicata, allora niente paura perché la vostra occasione l’avrete con il Paretone e la Gruviera, due impegnative palestre di roccia dove si pratica anche il free-climbing, una vera fonte di adrenalina pura tanto amata dai giovani fruitori.

Eventi, Sagre e Manifestazioni

La fame qui è un bisogno che si soddisfa accedendo a tutta la rusticità della tavola valdostana, fatta di taglieri ricolmi di prelibatezze, in particolare formaggi e salumi, questi ultimi nobilitati dalla punta di diamante locale, il Lard d’Arnad DOP, aromatizzato con sale, spezie e gli spiccati umori di montagna. Lo si può gustare nei ristoranti, nelle trattorie e nei rifugi, ma soprattutto nell’ambito della dedicata Sagra del lardo (in dialetto autoctono Féhta dou lar d’Arnad), ove sono servite anche le ottime castagne al burro. L’appuntamento è l’ultimo fine settimana di agosto in località La Keya, crogiuolo di chalet in legno raccolti in un’amena radura ch’è tutta un sogno a occhi aperti fra castagneti e querceti dalla fitta vegetazione. Da questo punto partono itinerari, gite ed escursioni (passa anche la Via Francigena percorsa da viaggiatori e pellegrini) volti a scoprire l’aggradante paesaggio valdostano, il suo respiro, l’aria che tutto avvolge e tocca.

Come arrivare

Arnad dista 40 km da Aosta e per arrivarci occorre prendere l’Autostrada A5 Torino – Aosta – Courmayeur, uscire a Pont-Saint-Martin e imboccare la SS 26 fino al borgo; la stazione di Pont-Saint-Martin si trova sulla linea ferroviaria Torino – Chivasso – Aosta, collegata al paese dalle autolinee Savda; l’aeroporto di riferimento è quello di Aosta.

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