Cerca Hotel al miglior prezzo

Domo Andesitico di Acquafredda e la natura di Siliqua

Il territorio di Siliqua si estende per oltre 19.000 ettari ed è costituito da pianura, collina e montagna. Di notevole importanza, l'appartenenza al comune del versante occidentale di Monte Arcosu, rilievo che raggiunge i 948 metri, che per le sue peculiarità naturalistiche e ambientali, dal 1987 è riserva naturale del WWF. Variegata e rigogliosa la vegetazione, che comprende tutte le specie della macchia mediterranea (mirto, lentischio, corbezzolo, oleandro), ma non mancano i boschi di lecci e sugheri.

Anche il patrimonio faunistico riveste un ruolo importante grazie alla presenza di molti animali tra cui il cervo sardo, esemplare oggi abbastanza diffuso per merito del WWF che ne ha curato la reintroduzione e il ripopolamento preservandolo dal pericolo di estinzione, soprattutto a causa dell'incessante attività dei bracconieri. Tra gli altri animali presenti si citano il cinghiale, il gatto selvatico, la martora, la volpe, la lepre e un ricco patrimonio di volatili. Fiore all'occhiello del patrimonio naturalistico ambientale è il domo lavico andesitico dell'Acquafredda, monumento naturale.

Il principale corso d'acqua del paese è il fiume Cixerri, che per secoli ha fornito agli abitanti acqua e cibo. Oggi come conseguenza della siccità e dell'antropizzazione, il Cixerri si è diviso in due rami, uno dei quali, S'arriu de s'areni, scorre attiguo al centro abitato. Si segnalano, inoltre, il rio Camboni e la sorgente di la Mitza de Maurreddu, a sud della quale si incontra il rio Is Fenugus, imprigionato in una gola stretta che termina il suo corso con la cascata, avente oltre trenta metri di altezza, di Su spistiddadroxiu. Di notevole importanza la presenza, in località Zinnigas, di Sa mitza de Migheli, per il grosso apporto d'acqua che mette a disposizione sia dello stabilimento per l'imbottigliamento delle acque minerali, sia della popolazione. Inoltre, all'interno del territorio comunale è da segnalare la presenza di due dighe: quella di Bau Pressiu e quella di Medau Zirimilis, in località Camboneddu.

Il territorio del Comune di Siliqua vanta la presenza di uno spettacolare monumento naturale che rappresenta una delle maggiori risorse paesaggistiche della zona. Il domo Andesitico di Acquafredda si trova nella Piana del Cixerri, esattamente allo sbocco della valle del Riu de Sa Schina de Sa Stoia, insieme ad altre tre strutture vulcaniche allineate al margine meridionale della piana. Nonostante sia la terza in ordine di altezza, il domo lavico di Acquafredda, per la sua forma e per la posizione topografica, è sicuramente la più spettacolare. la sua struttura deriva dal raffreddamento e dal consolidamento rapido della lava che, spinta dal basso verso l'uscita di una bocca vulcanica, per la sua viscosità si è ammassata sul posto senza espandersi in superficie. L'attività eruttiva è da alcuni fatta risalire al Terziario, stimando per il Domo un'età tra i 27,6 e i 27,8 milioni di anni.

Con la sua altitudine, da 80 a 253 metri s.l.m., occupa una superficie di 20 ha. Il carattere di rarità di questo monumento naturale deriva anche dal contesto geologico e paleografico in cui si inserisce; la zona, infatti, è ritenuta unica in Italia per le testimonianze delle più antiche fasi continentali del Paleozoico. Per quanto riguarda l'habitat naturale nel quale è inserito, il domo dell'Acquafredda presenta un ambiente di vita, con particolari equilibri ecologici, diverso dalla zona circostante, costituendo quindi un'entità singolare rispetto all'ambiente pedemontano da cui spunta. Alla base, il colle è circondato da un bosco artificiale di eucalipti e conifere, più in alto presenta macchia con lentischio, olivastri, euforbie e smìlace. Di particolare interesse la fauna: piccioni torraioli, rapaci notturni, pipistrelli e soprattutto falchi grillai, una specie a forte rischio di estinzione.

Fonte: Comune di Siliqua - Uff. Affari Generali
  •  
loading...
close