Cerca Hotel al miglior prezzo

Seveso (Lombardia): visita al comune sul fiume della Brianza

Seveso, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Dopo essersi lasciata alle spalle la nube chimica che, rilasciata dagli impianti ICMESA del comune di Meda, costrinse nel 1976 la popolazione a evacuare l’intera zona interessata, oggi Seveso è una cittadina rinata, niente affatto traumatizzata da quel disastro ma anzi rafforzata e ancor più propensa ad aprirsi al turismo.

Storia ed origine del nome

Occupante parte della bassa Brianza a circa una ventina di chilometri da Milano, è attraversata dal fiume Seveso, si estende su un territorio complessivamente pianeggiante e trae il proprio nome dal corso fluviale battezzato anticamente Seeusum dai Celti, poi Seuse e infine Seveso. Sede pievana in epoca medievale, il borgo trae tuttavia le proprie origini dall’insediamento militare gallo-romano del III secolo a.C., divenendo a tutti gli effetti un villaggio organizzato verso il 780 d.C. in concomitanza alla fondazione del Monastero di Meda, sebbene il vero fulcro dell’espansione urbana fu rappresentato dalla Chiesa di San Pietro Martire eretta nella seconda metà del ‘200.

Altri preziosi monumenti spuntarono a Seveso grazie alla famiglia che più di ogni altra diede considerevole lustro alla località, gli Arese, attivi durante il XVII e XVIII secolo. Sotto la loro egida il Santuario di San Pietro prese forma, poi andò incontro a confisca da parte della Repubblica Cisalpina nel 1798 finché non avvenne il passaggio all’arcidiocesi di Milano, pronta a instaurare un seminario. Il Santuario è dal 2015 Chiesa giubilare.

Cosa vedere a Seveso

La Chiesa prepositurale dei santi Protasio e Gervasio sorse in prima istanza nel V secolo, salvo essere completamente ricostruita a partire dalle fondamenta nel 1515 per volere del Prevosto Baldi, implementata con due navate in più nel 1845, infine accostata all’attuale campanile in sostituzione del vecchio. Seveso dispone di altri luoghi di culto che sono la Chiesa di San Carlo Borromeo, la Chiesa dela Beata Vergine Immacolata, la Chiesa di San Clemente e gli oratori di Nazaro e Celso e Paolo VI.

Sul suolo comunale risultano piuttosto appariscenti le dimore gentilizie comparse pian piano fra l’Ottocento e il Novecento e facenti parte del gruppo architettonico civile. Villa Peruviana è un edificio liberty a due piani con facciata di color rosso argilla, torretta belvedere e struttura tipicamente coloniale. Il suo tesoro interno conta numerosi dipinti e affreschi di cui amava circondarsi Generoso Galimberti, Console Generale del Perù in quel di Milano. All’esterno un giardino assai grande comprende un’area botanica, un campo da tennis e un padiglione fieristico.

Villa Dho, che prende il nome da un militare garibaldino, tale Luca Dho, è una residenza padronale anch’essa a due piani, sfoggiante un evidente timpano centrale e un vasto parco (il Bosco delle Querce e il Parco delle Groane sono invece comunali, non privati) costellato di specie arboree ben curate e poi un orto, un frutteto e parecchie vigne. Villa Guglielmina è intitolata all’amata moglie di Roberto Zeuner, che volle un progetto architettonico in grado di ricalcare la struttura dello chalet elvetico, coperto da un tetto in ardesia sul quale s’aprono ampi loggioni in veranda. Anche questa villa contempla un proprio giardino ricco di platani e fiori variopinti.

Sulla strada dei Giovi ecco ergersi la razionalista Villa Bianca, moderna e imperniata su un gran numero di vetrate e muri bianchi geometricamente disposti secondo gusto esemplare. La sua zona verde si costituisce di un giardino pieno di piante ad alto fusto e specie esotiche espiantate dalla terra del Sol Levante. Lungo Viale Vittorio Veneto s’incontra il Municipio, ex casa del Fascio inaugurata nel 1936 dall’allora duce Benito Mussolini, ora scevra di qualunque simbolo fascista.

Eventi, sagre e manifestazioni

A Seveso diversi appuntamenti rallegrano il calendario, così in esso vi si inscrivono la Sagra di Calendimaggio, antichissimo crogiuolo di bancarelle, mostre dell’artigianato e divertimenti, la Festa di Primavera che a inizio giugno saluta la stagione, La Sagra della Costata Fiorentina a luglio, il Mercato dell’hobbistica e dell’antiquariato la seconda domenica di ogni mese e il Palio di San Clemente in occasione dell’omonima festa patronale. Nella cittadina si celebrano inoltre i Santi Gervasio e Protasio e i Santi Nazaro e Celso.

Come arrivare a Seveso

Da Milano imboccare la SS35; la stazione di Seveso si trova sulla linea ferroviaria Milano – Erba – Asso; l’aeroporto di Milano Malpensa è quello di riferimento.

  •