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Corsico (Lombardia): visita alla cittą metropolitana di Milano

Corsico, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Corsico è una cittadina di 34.000 abitanti perennemente in fermento fra le note territoriali della provincia di Milano in Lombardia.

Storia

Quando venne fondata nel corso del ‘200 era già nell’occhio del ciclone trovandosi esattamente al centro delle rieditate dispute bellico-politiche fra i Visconti e i Torriani, che proprio nel neonato borgo disponevano di un quartier generale, Tenuta Torriani, poi ceduta di forza alla famiglia rivale per ammessa sconfitta. Prima dell’avvento degli Spagnoli e degli Austriaci subito dopo, il paese fu nel ‘500 avamposto di diverse opere pie che videro transitare per questi luoghi ameni l’arcivescovo San Carlo Borromeo, il quale sostò a Guardia di Sotto laddove sorse negli anni seguenti un’edicola commemorativa in suo onore.

La parentesi napoleonica e l’Unità d’Italia sono fatti che appartengono alla storia risaputa, ma specialmente l’annessione nazionale fu in grado di sbloccare l’economia di Corsico incrementando agricoltura e zootecnia poste quali anticamere dell’industrializzazione di inizio Novecento permeante in particolare i settori della carta e della vetroceramica. L’immigrazione degli anni ’30, ergo fra le due guerre mondiali, trasformò il paese in cittadina ancora agli albori ma indirizzata verso la piena espansione demografica. Allora gli abitanti erano 8.000 e durante il boom economico la popolazione salì vertiginosamente al punto da rendere Corsico il comune più urbanizzato di tutto il milanese secondo stime condotte nel 2006. Nascono nuovi quartieri, si sviluppa la branca commerciale e un turismo timido comincia ad affacciarsi sul panorama di massa, facilitato dal Naviglio Grande che arricchisce ed enfatizza la bellezza delle linee costruttive del centro storico.

Cosa vedere a Corsico

Corsico concepisce il proprio nucleo urbano in modo da non dover necessariamente far sfoggio di monumenti ed edifici di pregio, semplicemente perché la sua risulta un’architettura quotidianamente celata ma generosa con il visitatore a tal punto da rivelarsi nella sua somma semplicità. Ne è un esempio la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che dal 1850 sorge in zona pedonale raccogliendo il testimone da un vetusto tempio trecentesco. Il piccolo battistero all’interno disposto a croce romana si fa ammirare per una parete interamente affrescata, idonea cornice per suppellettili e arredi liturgici preziosi. Altre tipologie di edifici, come Villa Cipollina, sono state completamente assimilate dal tran tran cittadino diventando agglomerati di appartamenti, negozi ed esercizi commerciali. Palazzo Visconti è ascrivibile al XVII secolo e si riconosce per la tipica facciata in stile lombardo. Non è facile trovarlo in quanto la scriteriata urbanistica del dopoguerra ne ha ridotto la visibilità circondandolo di abitazioni e altri palazzi.

Apprezzabile l’abbondanza di spazi verdi nella cittadina, oasi che danno respiro e fomentano aggregazione popolare, si vedano Parco Giorgella, Parco Verdi, Parco Travaglia e Parco Cabassina, dotato di area giochi e un laghetto dove si può pescare o riposare contemplando la natura a un palmo di mano dalle numerose scuole limitrofe.

Eventi, sagre e manifestazioni

Il Centro Culturale Ikeda per la Pace è un polo attrattivo multifunzionale e vi si ospitano parecchi eventi di rilievo nell’attesa della Sagra corsichese che ingloba divertimenti, degustazioni, concerti musicali e intrattenimenti giovanili a settembre. Da segnalare anche il Mercatino dell’Usato che offre un po’ di sano svago la prima e terza domenica del mese.

Come arrivare a Corsico

A Corsico si può arrivare percorrendo la SP 59 oppure la SS 494; la stazione di Corsico si trova sulla linea ferroviaria S9 Albairate – Vermezzo – Seregno; l’aeroporto di Milano Malpensa è quello di riferimento.

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