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Castiglione Olona (Lombardia), la sua Collegiata e il borgo storico

Dolcemente adagiato tra due giganti quali il Lago di Como e il Lago Maggiore, il borgo di Castiglione Olona, a soli 13 km da Varese, si presenta come una piccola bomboniera medievale immersa nel verde, dove storia e natura si fondono, regalando a chi la visita, scenari davvero unici.

Ed è una Lombardia nostalgica quella che dimora qui, a Castiglione Olona, una Lombardia piena di memorie, lontana dalle luci e dall’industria dei grandi centri, perché da queste parti la vita è quella tranquilla di paese, dove le tradizioni non vengono mai dimenticate e dove il tempo sembra essersi fermato al medioevo rinascimentale.

Sebbene infatti la storia del borgo abbia origine, secondo la leggenda, nel 401 d.C., quando un generale romano vi insediò un accampamento, le principali vicende che lo coinvolgono gravitano intorno al periodo medioevale, quando fu coinvolto nelle feroci battaglie per il controllo del Contado del Seprio, e, soprattutto, al Rinascimento.

Sono i primi decenni del ‘400 quando Branda Castiglioni, cardinale e grande mecenate, decide di progettare una vera e propria trasformazione del borgo, secondo i principi, assai in voga all’epoca, della cosiddetta “città ideale” rinascimentale. A questa grande opera si deve infatti l’edificazione di gran parte dei palazzi e delle chiese del borgo.

Il tour della Castiglione Olona rinascimentale non può che partire da quella che fu la residenza del suo ideatore, da cui prese anche il nome, ovvero Palazzo Branda Castiglioni. Particolarmente note e apprezzate per il loro contenuto artistico, sono, in particolare, la grande Camera del Cardinale, affrescata nel 1432 da un maestro di scuola lombarda; lo Studio del Cardinale, i cui affreschi sono dedicati alla città ungherese di Veszprem, della quale il Cardinale Castiglioni fu Conte; la Quadreria, la sala dei ritratti di famiglia e, per finire, la splendida Cappella di San Martino, le cui originali decorazioni vennero scoperte solo durante un restauro nel 1982.

Altri edifici in cui vediamo la “mano” del Cardinale sono l’antica Scolastica, da lui fondata nel 1423 come scuola di retorica e di canto e attuale sede del Municipio di Castiglione Olona, e il Palazzo dei Castiglioni di Monteruzzo, che in quel periodo subì un’opera di ampliamento e che, ad oggi, è sede del celebre MAP, unico museo italiano dedicato all’arte plastica.

Per quanto riguarda invece gli edifici religiosi, ai progetti del Cardinale dobbiamo la costruzione di due delle più importanti chiese del borgo: la Chiesa del SS. Corpo di Cristo, costruita nel 1444 sulle fondamenta di un antico oratorio e al cui interno troviamo delle splendide statue raffiguranti i quattro dottori della Chiesa occidentale, ovvero S. Gerolamo, S. Gregorio Magno, S. Agostino e S. Ambrogio, e la famosa Collegiata. Quest’ultima, intitolata ai Santi Stefano e Lorenzo, fu costruita in stile gotico lombardo nel 1425 sulle rovine dell’antico Castello di Castiglione Olona, in un complesso formato da chiesa, campanile, chiostro e battistero.

Gli elementi di maggiore pregio della Collegiata, dal punto di vista artistico, sono riscontrabili senza dubbio nei bellissimi affreschi di Masolino da Panicale e in quelli di Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta.

Di datazione ben più antica è invece la Chiesa di San Michele Arcangelo, un grande tesoro di arte cristiana situato nella frazione di Gornate Superiore, la cui costruzione è ipotizzata intorno al VI secolo d.C.

Ultimo, ma non per importanza, edificio castiglionese da citare, è il Castello di Monteruzzo. Costruito nel XIX secolo, epoca decisamente più tarda rispetto a quella in cui visse il cardinale, questa splendido edificio fu di proprietà della nobile famiglia dei Castiglioni di Monteruzzo, ramo cadetto del Casato Castiglioni. Oggi, la villa è utilizzata principalmente per congressi e matrimoni, senza dimenticare altri importanti eventi per la comunità di Castiglione Olona.

Uno su tutti, il famoso Palio dei Castelli con le sue sfilate, le corse con botti e cerchi e lo spettacolo pirotecnico, tradizionalmente organizzato proprio al Castello di Monteruzzo, che, in questa ed altre occasioni, si pone come vero e proprio cuore di Castiglione Olona, fulcro della sua vita sociale, una vita ricca e piena di manifestazioni, tradizioni ed eventi; dal carnevale al falò di Sant’Antonio, dalle fiere enogastronomiche ai tornei sportivi, dalla Fiera del Cardinale alle iniziative natalizie.

Per raggiungere Castiglione Olona in auto da Milano, è necessario percorrere l’Autostrada A8 fino all’uscita Varese Est-Gazzada, mentre per chi parte da Varese o da Tradate, la strada da percorrere è la S.S.- 233 Varesina
Castiglione Olona è raggiungibile inoltre in treno, tramite la Stazione di Venegono Superiore-Castiglione, posta lungo la linea ferroviaria Saronno-Laveno, e in autobus, tramite le linee B45 e B48, che attraversano il paese.
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