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Oleggio Castello (Piemonte): Villa Marchesi Dal Pozzo e cosa visitare

Oleggio Castello, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In zona mediana fra pianura e collina, il piccolo comune di Oleggio Castello gode di un duplice vantaggio sotto il profilo geografico: in primis presenta una varietà territoriale che non guasta affatto in ottica turistica ma anzi sospinge la volontà di visita; in secundis ha la fortuna di posizionarsi a una manciata di chilometri dal lago Maggiore e da Arona, due eccezionali attrattive estremamente blasonate ed apripista notevoli.

Storia

Il borgo, 2.000 abitanti circa, è di origine celtica ma la sua struttura urbanistica è stata segnata dall’occupazione romana, precedente all’insediamento dei Longobardi. Non si sa con esattezza il momento in cui il paese ha ricevuto il titolo amministrativo di Comune, ma sicuramente il fatto non è recente, al contrario sembra risalire almeno al Quattrocento, se non prima.

Il Castello dal Pozzo

La Oleggio ottocentesca si riflette invece nel massimo monumento locale, il Castello – Villa Marchesi Dal Pozzo, il cui elegantissimo aspetto s’ispira al gotico rinascimentale inglese, per la precisione gotico Tudor in terra italiana, proiezione dello stile tipicamente vittoriano. Emergono così le più spiccate espressioni architettoniche di stampo anglosassone, trasposte in un habitat europeo che ha imposto degli alleggerimenti moderni, tratti che si possono chiaramente notare in facciata ma altresì nel portico d’entrata, nelle torri (quadrata l’una, ottagonale l’altra) e nella Cappella privata.

È una dimora, questa, che vive di beltà manifestata senza fronzoli e con schiettezza, vedesi le colorate vetrate istoriate, porte composte di legno massiccio finemente intagliato, cancelli in ferro battuto e tante, tantissime decorazioni nobilitanti l’interno. La casata ha dimostrato di fare molto affidamento sul legno quale materiale eletto, capace di infondere agli arredi, ai pavimenti e ai complementi un calore percepibile in maniera costante e continuativa. Magnifica è tale esemplare costruzione almeno quanto la cornice paesaggistica che la inquadra e la immortala nel tempo entro un’area contraddistinta dall’assieparsi ragionato e armonico di effervescenti spazi botanici, giardini e visioni verdi che si specchiano su un panorama contemplante il lago Maggiore, fiero interprete di una romantica cartolina di viaggio. Grotte, isolotti, prati e salici piangenti tessono un parco a dir poco meraviglioso, un’oasi che si prefigura portale verso le più favolose lungimiranze oniriche.

Cosa vedere a Oleggio Castello

Oleggio Castello si ritrova naturalisticamente inscritta come località libera e felice in un gioco intrigante di scatole cinesi, nel senso che la sua netta spontaneità viene tanto affettuosamente avvinghiata nell’abbraccio del Parco del Lagoni, splendido mosaico di boschi, incantevoli radure, colline moreniche, pascoli e torbiere, peraltro zona tutelata per i suoi emblematici tesori d’interesse archeologico.

La vita sociale del paese ruota poi intorno al monumento devozionale obiettivamente più significativo, la Parrocchiale di San Martino, romanica vestigia sfociante nel barocco, stile che ha dettato le linee guida della laboriosa ricostruzione seicentesca. Dalla sacra sede lo sguardo viaggia e si perde piacevolmente osservando le Alpi in lontananza e il complesso del Monte Rosa dall’imponente e maestosa presenza. Da vedere all’interno della chiesa le cappelle dedicata rispettivamente a Maria Vergine, a Sant’Anna e a San Michele, alle quali si aggiunge l’absidale del battistero. Chicca dell’edificio è l’organo Franzetti, assemblato nel 1841.

Eventi, Sagre e manifestazioni

San Martino è il patrono di Oleggio Castello e il borgo gli riserva una festa l’11 novembre di ogni anno. Nei pressi del Castello va in scena a fine aprile la manifestazione Natura in Festa che coinvolge le famiglie locali invitandole all’educazione ambientale e a conoscere il paesaggio e la sua stratificata cultura. Sempre nel maniero a inizio del medesimo mese si svolge Il Castello delle Sorprese, con una serie di spettacoli per bambini e per i loro genitori. Altri aggregativi eventi sono la Festa della Birra che rinfresca due weekend di giugno e il Septembeer Fest rivolto anch’esso agli amanti della birra.

Come arrivare

Sia l’Autostrada A4 che l’A8 prevedono l’uscita ad Arona per imboccare poi la SR 142 con indicazioni stradali per arrivare a Oleggio Castello; in treno si giunge alla stazione locale; l’aeroporto di Milano Malpensa è il più vicino, dista infatti solo una ventina di chilometri dalla località.

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