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Castagneto Po e il Regio Fonte, week end benessere in Piemonte

Castagneto Po, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

A 25 km da Torino, nel cuore del Piemonte, dove le colline si aprono per far passare il Po, si incontra il piccolo centro di Castagneto Po, popolato da meno di 2 mila abitanti e distribuito tra i 180 e i 583 metri di quota. Chiamato Casgné dagli abitanti del posto, il paese in provincia di Torino è formato da un nucleo centrale, sul versante meridionale di una collina, e da una costellazione di borgate minori, che si raccolgono intorno ad essa come frammenti di una piccola galassia. Sul versante orientale spicca Genesio, a occidente si vede Cimenasco in lontananza, mentre Ossoli se ne sta alla sommità del rilievo, tutti ad altitudini differenti.

Proprio nella frazione di San Genesio risiede uno dei tesori più preziosi di Castagneto Po, che gli amanti di arte, storia e cultura non possono trascurare. Si tratta della Chiesa di San Genesio, realizzata nei primi anni del Novecento ma affiancata da un campanile romanico dell’anno Mille. Spostandosi nel vero e proprio centro di Castagneto Po si scoprono altri edifici interessanti, come la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo, realizzata nel XIX secolo in stile neoclassico, probabilmente sostituendo una precedente costruzione del XIII secolo. All’interno non si può fare a meno di alzare gli occhi verso la cupola, ornata da splendidi affreschi, e non sono da meno la maestosa pala d’altare e l’organo a canne dell’Ottocento.

Da vedere anche una schiera di dimore signorili disseminate per il paese, perlopiù abbracciate da parchi incantevoli, popolati da piante secolari. Tra le residenze più eleganti si distinguono la barocca villa Ceriana, eretta nel XVIII secolo, e l’ottocentesca villa Revel, in stile neo-palladiano.

Ad attirare il maggior numero di turisti, tuttavia, sono sempre state le note proprietà benefiche del “Regio Fonte”, una sorgente termale generosa di acque salutari. Temporaneamente chiusa per lavori di restauro, in attesa di riprendere l’attività a pieno ritmo, la struttura termale di Castagneto Po ha da sempre garantito soggiorni rilassanti e confortevoli, immersi in uno scenario accogliente dove la bellezza del paesaggio incontra le strutture più moderne. Le acque, salso-bromo-solforose, si rivelano particolarmente utili per chi soffre di disturbi gastro-epatici.

L’elisir miracoloso non è il solo regalo che la natura ci fa: nei pressi di Castagneto Po, infatti, il paesaggio è una culla irresistibile, pronta ad abbracciarvi e guidarvi lungo i sentieri, i prati e i boschi, alla scoperta di paesaggi incontaminati. Nel 1978 è stata istituita la Riserva Naturale del Bosco del Vaj, con lo scopo di valorizzare il patrimonio faunistico e in particolare per la tutela del faggio, una pianta amante del freddo che qui sopravvive a quote eccezionalmente basse.

A nutrire la natura lussureggiante presso Torino, e a rendere la visita a Castagneto Po ancora più piacevole, contribuisce il clima della zona. L’inverno è una stagione suggestiva, con temperature medie che in gennaio vanno da una minima di -3°C a una massima di 6°C, condita da frequenti nevicate e da un’aria frizzante. In estate le temperature medie aumentano: in luglio, il mese più caldo, si va da una minima di 16°C a una massima di 28°C. Le precipitazioni si distribuiscono nell’arco dell’anno in maniera abbastanza regolare, ma il picco massimo arriva in maggio, quando cadono in media 120 mm di pioggia.

Chi sceglie di visitare Castagneto Po non deve trascurare le manifestazioni locali, ottime occasioni per sperimentare di persona l’ospitalità del luogo e conoscere le tradizioni più genuine. Tra le feste da non perdere c’è la Notte delle Lumere: un tempo veniva chiamata così, in tutto il Piemonte, la notte di Halloween, e ancora oggi, ogni 31 ottobre, si può fare un’escursione notturna nel Parco Naturale della Collina Torinese e festeggiare insieme banchettando.

A proposito di banchetti: un’altra importante manifestazione di Castagneto Po è “Stramangiando”, una rassegna gastronomica organizzata in collaborazione con SlowFood, che si tiene alla fine di settembre e ha lo scopo di far conoscere a tutta l’Italia le specialità della gastronomia locale.

Per arrivare a Castagneto Po si può scegliere tra diverse possibilità. Chi viaggia in auto, da Torino, deve prendere la tangenziale A4/E64, uscire a Aosta/Trafori Padania Superiore e procedere in direzione Torino/Chivasso. A questo punto si imbocca la SS11 verso Torino/Abbadia di Stura, dopo 10 km si prende la A21/E70 verso Piacenza/Brescia e si segue la direzione Tangenziale Milano/Bologna. Dopo 8 chilometri si prende la SP 467R, si attraversa Pratissolo e si svolta a sinistra verso Castagneto Po.

L’aeroporto più vicino, per chi viaggia in aereo, è quello di Torino Caselle, a 35 km circa, da cui si possono prendere gli autobus della Provibus per arrivare a destinazione.
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