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Caramanico Terme, cure termali nel parco della Majella

Caramanico Terme, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il territorio comunale è racchiuso nel Parco Nazionale della Maiella, che spazia dalla macchia mediterranea al bosco misto e alla faggeta, sino alle cime più elevate spesso imbiancate di neve. Il centro storico del paese, invece, si trova alla confluenza dei fiumi Orta e Orfento, che prima di incontrarsi disegnano due valli suggestive e incontaminate. Siamo a Caramanico Terme, cittadina abruzzese di circa 2 mila abitanti in provincia di Pescara, immersa nel tipico ambiente appenninico.

La natura che circonda il borgo è un tripudio di orchidee, genziane e stelle alpine, ombreggiate dalle sagome slanciate del pino mugo; a passeggiare tra rocce e vegetazione non è raro avvistare cinghiali, volpi, lepri, cervi, camosci e altre specie affascinanti. Con un paesaggio così il clima non poteva che essere fresco e asciutto, caratteristico della mezza montagna: in estate l’aria pungente balcanica è un toccasana per i polmoni, e in inverno l’abbassamento delle temperature porta nevicate suggestive che creano un’atmosfera sublime.

Come suggerisce il nome della località, una delle sue attrattive principali sono le terme: lo stabilimento Terme di Caramanico, convenzionato con il Servizio Sanitario, dotato di strutture all’avanguardia e un accogliente hotel annesso, offre cure inalatorie, fanghi e terapie idroponiche. Merito delle preziose sorgenti di acque solfuree e oligominerali, sfruttate sin dal 1576 per azioni di prevenzione, cura e riabilitazione. Un secondo stabilimento, La Réserve, è specializzato nella massoterapia e garantisce servizi esclusivi: il design degli spazi e raffinato e moderno, e il ristorante è segnalato nelle guide tra i migliori della regione.

Rigenerati grazie alle miracolose acque termali, ci si può finalmente concedere un’esplorazione del centro di Caramanico, dove non mancano gli scorci suggestivi, i palazzi interessanti e i monumenti di grande pregio. Tra gli edifici di culto più importanti, ad esempio, spicca la Chiesa di San Tommaso Apostolo, un edificio romanico del XIII secolo ma realizzato su una pieve precedente. Tre sono le navate interne e tre sono i portoni che scandiscono la facciata esterna, dominata al centro da un rosone finemente decorato.

Non è da meno la Chiesa di Santa Maria Maggiore, in stile gotico, con una facciata riccamente elaborata: il portale, ad arco acuto, raffigura nella parte alta l’incoronazione della Vergine, e l’architrave è sorretta da colonne a tortiglioni. La sacra immagine rappresenta la Vergine con Dio Padre e il Cristo sui due lati, circondati da angeli e fedeli in preghiera. Sculture di apostoli, pellegrini e cantori completano la decorazione esterna, in cui colpiscono particolarmente gli strumenti musicali tipici del Quattrocento, scolpiti con grande maestria.

Ma il passato di Caramanico Terme non si presenta a noi soltanto tramite i monumenti e gli edifici antichi: un ricchissimo repertorio di festività e tradizioni popolari ci fornisce innumerevoli informazioni appassionanti sulla storia, le usanze e la quotidianità dei cittadini. Le tradizioni sono strettamente legate allo scorrere delle stagioni, perché in queste terre l’agricoltura e l’allevamento, mestieri legati alla terra, hanno sempre rivestito un ruolo fondamentale. Le usanze sono dunque legate ai fenomeni atmosferici e ai momenti della vita nei campi, e gli elementi simbolici ricorrenti sono l’acqua e il fuoco, con tutte le valenze soprannaturali e religiose che comportano.

Tra le manifestazioni da non perdere, radicate nel folclore del posto, ci sono certamente la Festa di Sant’Antonio Abate del 17 gennaio, e i festeggiamenti in onore di Santa Maria Assunta che si svolgono nella prima metà di agosto.

Infine un consiglio per la famiglie: non perdetevi il parco avventura Majagreen, a sud del centro.

Collocata a 50 km da Pescara, a 36 km da Chieti e a circa 200 km da Roma, Caramanico Terme è una cittadina ben servita dai mezzi di comunicazione, e raggiungerla non è difficile. Chi viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada A25 Pescara-Roma, uscire a Alanno-Scafa e percorrere la SS 487 seguendo le indicazioni fino alla meta. Chi sceglie il treno dovrà muoversi sulla linea Roma-Pescara, scendere a Scafa e prendere un autobus pubblico per completare il viaggio. Per finire l’aeroporto più vicino è quello di Pescara, a circa 50 km di distanza da Caramanico Terme.
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 Pubblicato da - 15 Ottobre 2009 - Riproduzione vietata

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