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Varese Ligure (Liguria): visita al borgo dell'entroterra spezzino

Varese Ligure, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Fa parte del circuito de I borghi più belli d’Italia, dal 2006 si fregia della Bandiera Arancione conferitagli dal Touring Club Italiano ed è stato il primo comune europeo a ottenere la certificazione ambientale ISO 14001 che lo rendono una bio-realtà municipale efficiente e rigorosa nei termini del rispetto dell’ambiente.

È il biglietto da visita di Varese Ligure, bellissimo borgo ligure in provincia di La Spezia, perla della Liguria e dell'entroterra spezzino, così chiamata per il fiume Vara che ne attraversa l’abitato.

Storia

Lo stupendo centro storico e la strutturazione urbana complessiva sono un retaggio storico risalente all’epoca dei conti Fieschi, i quali fecero del loro feudo una cittadella fortificata a impianto ellittico in grado di dettare l’orientamento costruttivo delle case in muratura prive di aperture esterne. Nel 1386 Varese Ligure cade sotto il protettorato della Repubblica di Genova, che il capitano di ventura Niccolò Piccinino osò sfidare erigendo conseguentemente la Torre Piccinino nel 1435, incipit di un castello ampliato da Manfredo Landi con l’aggiunta di un torrione cilindrico, le cui funzioni militari cessarono nel XVII secolo a favore di un riutilizzo carcerario prima del restauro privato necessario a rivalorizzarlo come meritava.

Di antico splendore rifulge in verità tutta Varese Ligure (denominazione risalente al 1862), località incardinata quasi totalmente su un’attività agricola dalla quale deriva il 95% della produzione biologica, apprezzatissima dalla frangia di eco-turisti di ritorno abituale sul territorio tanto d’inverno quanto d’estate. Già, il paese è da considerare meta four seasons per la sua veste medievale, il caratteristico Borgo Rotondo e un ricetto degli artigiani assai variopinto, ove si riflette una chiara impronta genovese.

Cosa vedere a Varese Ligure

Visitando senza alcuna fretta la raggiante gemma medievale, si respira il vivace ricordo di un vecchio stile che seguita a ridondare investendo un’architettura loquace della quale fa parte Palazzo Ferrari nel bel mezzo di poetici portali in pietra e luoghi di culto cristiano come la Chiesa di San Filippo Neri e Santa Teresa d’Avila consacrata nel lontano 1676. A catturare ancor più interesse è l’addossato Convento delle Monache Agostiniane, ex monastero di clausura edificato 24 anni prima per ospitare religiose la cui principale occupazione consisteva nella coltivazione nel meraviglioso giardino centrale delle erbe aromatiche e nella preparazione di gustosi dolci come le sciuette.

Di sei anni più vecchia, la Chiesa di San Giovanni Battista è un contenitore di tesori, fra cui si annoverano una Madonna con Bambino scolpita in alabastro nel XVI secolo, la statua lignea raffigurante la Madonna della Visitazione secondo l’arte descrittiva di Anton Maria Maragliano e un coro cinquecentesco dapprima appartenente al Convento di Santa Croce, scomparso eccetto il suo campanile divenuto Torre Civica.

Simulacri processionali di Cristo, fanali indorati e pastorali in legno si conservano nel seicentesco Oratorio dei Santi Antonio e Rocco, a poca distanza dall’Oratorio di Santa Sabina posto frontalmente alla Casa del Conte Arrivabene, fondatore della Filarmonica Varesina. Segue uno stuolo di parrocchiali che si distribuiscono uniformemente fra le molteplici frazioni, tutte molto stimolanti da vedere.

I dintorni di Varese Ligure

Fuor del borgo s’apre un secondo sconfinato spettacolo, quello dell'entroterra spezzino, fatto di percorsi nel verde, aree boschive e rigagnoli che scorrono, oppure placidi torrenti fra cui si ricorda il Crovana e il Ponte Grexino a unico fornice di rara eleganza. Uno spettacolo è dunque l’Alta Valle del Vara, meglio nota con il soprannome di “Valle del Biologico” per la presenza sul territorio di oltre 40 aziende agricole specializzate nell’allevamento e nella produzione di carni e formaggi rigorosamente biologici. Lo sfondo collinare rappresenta un tessuto ideale per la pratica di diversi sport e discipline, escursioni in mountain bike, a cavallo o semplicemente a piedi alla scoperta di una zona irrorata da fiumi che fomentano la pesca di trote e anguille altamente sollazzanti in cucina, ove spuntano piatti molto tradizionali, pensiamo ai ravioli di pasta fresca al ragù di carne o funghi, ai croxetti in salsa di noci o pinoli e le tagliatelle di farina di castagna, primi supremi preliminari a una bella mangiata di carne cotta sulla ciappa, piastra d’ardesia posizionata sopra il fuoco.

Eventi, sagre e manifestazioni

Fra gli eventi più risonanti si citino il Cantamaggio animato da canti e balli di matrice popolare eseguiti in costume contadino, i Concerti bandistici d’estate, sagre, mercatini e la processione in occasione della Festa della Madonna della Visitazione che si tiene la prima domenica di luglio.

Come arrivare a Varese Ligure

Da La Spezia, il borgo si raggiunge facilmente percorrendo la SS 566, oppure tramite l’Autostrada A12 (uscita Sestri Levante) o l’Autostrada A15 (uscita Borgo Val di Taro); dalla stazione ferroviaria di La Spezia si prosegue fino al borgo con gli autobus ATC; l’aeroporto internazionale “Galileo Galilei” di Pisa risulta il più vicino perché dista solo 84 km.

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