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La regione della Croazia Centrale: parchi, cittÓ e borghi

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Per molti Croazia significa ‘mare’: la si nomina e subito si immagina una natura selvaggia, accarezzata da un Adriatico così limpido da sembrare impossibile. Ma il cuore continentale del paese, quella parte meno turistica chiamata Croazia Centrale, è un regno affascinante troppo spesso dimenticato: qui, entro il ricamo argenteo dei fiumi Sava, Drava e Mura, la regione si mostra in tutta la sua bellezza soltanto agli occhi più curiosi, che cerchino la pace e la genuinità di uno scenario incontaminato.

Pianure infinite e colline morbide, boschi che custodiscono fortificazioni medievali, vigneti ordinati nella campagna, santuari misteriosi e borgate pittoresche: la Croazia Centrale si presenta così, dominata dal verde e costellata di gioielli preziosi, discreti ma sorprendenti. Ad ovest è delimitata dai colli di Samobor, ricoperti di vigne, che continuano in direzione di Karlovac e Ogulin, mentre a sud confina con la Bosnia-Erzegovina fino a Jasenovac, e a nord-est c’è la lussureggiante valle del Sava che raggiunge il Parco Naturale Lonjsko Polje, oasi incantevole dove prosperano numerosissime specie d’uccelli.

Popolata sin dal XII secolo a.C. dagli Illiri, la Croazia Centrale nasce come zona di scambio tra popoli diversi, e benché oggi porti i segni dei conflitti che si sono susseguiti nei secoli si presenta bella e accogliente, pronta a farsi conoscere dai quei turisti che a lungo l’hanno trascurata. Basterebbe il paesaggio a giustificare un viaggio in questa regione, ma non vanno dimenticate le testimonianze architettoniche, le tradizioni autentiche e le ricette squisite che caratterizzano le tavole imbandite del posto.

Tra valli, colline e piccoli villaggio trovano spazio le città principali, come Vara×din, Čakovec, Sisak e tante altre, ornate da castelli che ci ricordano l’aristocrazia di una volta o il periodo medievale. La città più grande dello Zagorje Croato è la barocca Krapina, custode di antichi resti databili alla preistoria ma anche di edifici affascinanti, come la chiesa francescana e la fortezza medievale del XV secolo, sino al castello Miljana del XVII secolo. A nord della città si erge il castello medievale di Trakošćan, oggi adibito a museo, situato vicino a un lago spettacolare.

Da vedere anche Varazdin, con i suoi monumenti e palazzi dal sapore misto, barocco, rococò e classicheggiante: il fulcro della città è la Piazza del Re Tomislav, dominata dal palazzo Drašković, vecchia sede del banco di Croazia, e dal palazzo municipale del 1523. Da vedere anche il Museo della Città, il Teatro Nazionale Croato e il cimitero cittadino, che sulla scia del giardino di Versailles ha delle piante di tuia modellate a forma di barriere e arcate eleganti.

... Pagina 2/2 ...A Ludbeg si può visitare il famoso Santuario Eucaristico del Preziosissimo Sangue di Gesù, e a breve distanza il grande santuario mariano di Marija Bistrica, mentre a Lepoglava si ammirano il monastero e la chiesa affrescata eretti dall’Ordine dei Paolini.

Potrebbero sembrare aspetti secondari, ma anche la buona cucina e il clima piacevole della Croazia Centrale fanno venire voglia di visitarla. Sulla tavola delle feste non possono mancare i formaggi freschissimi di latte di mucca, come il tradizionale Prga della Podravina, da accompagnare al salame di Samobor e alla salsa piccante muštarda. A Zagorje non si possono perdere la hajdinska kaša, la kukurzna zlevka, e i Vara×dinski klipići, mentre il dolce più apprezzato di questa regione è certamente la Samoborska kremšnita, da servire col liquore Samoborski bermet. Tra i vini si distinguono la Graševina e il Pinot bianco.
Per banchettare e brindare non c’è occasione migliore delle feste e degli eventi culturali: nella Croazia Centrale se ne organizzano tanti in ogni mese dell’anno, ad esempio le Serate del Barocco, il Festival degli Artisti di Strada e un originale festival cinematografico a Varazdin.

Anche il clima riserva piacevoli sorprese: è piuttosto mite, caratterizzato da estati calde ma non afose, inverni non troppo rigidi e precipitazioni ridotte. Le temperature medie di gennaio vanno da una minima di 3°C a una massima di 9°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 19°C ai 28°C.

Raggiungere la Croazia Centrale e Varazdin non è un’impresa difficile: la città è facilmente accessibile tramite l’autostrada A4 Zagabria-Varazdin-Gorican, ed è collegata ai borghi vicini da un efficace sistema di trasporti pubblici. Il centro è dotato di una stazione ferroviaria e nella periferia c’è anche un piccolo aeroporto, utilizzato soprattutto per voli interni. L’aeroporto internazionale più vicino è quello di Zagabria, a 95 km circa.
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