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Ílhavo: la città, il Museo Marittimo e Praia da Costa Nova

Ílhavo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

A circa 3 km da Aveiro, sulla E. N. 109 in direzione sud, ecco Ílhavo, l’antica Illabum probabilmente fondata dai greci. Proprio come Aveiro, si trova nelle terre basse, bagnate dai canali della ria che il fiume Vouga disegna quando giunge al mare. Questa peculiare conformazione geografica ha condizionato sin dai tempi passati l’attività dei suoi abitanti, dediti alla pesca, che si sono spinti fino alla lontanissima Terranova a caccia di merluzzi. Merita una visita il museo Marittimo, che ospita una splendida mostra sulla ria e sul mare e che ci ricorda come erano le vecchie imbarcazioni che scivolavano sul fiume, gli strumenti nautici e le diverse attrezzature da pesca.

Visitare questo museo, unico nel suo genere, significa approfondire la conoscenza dell’ammirevole ed eroica avventura delle imbarcazioni per la pesca del merluzzo e della profonda ricchezza etnografica delle popolazioni del litorale forgiate dalla forza del mare, fonte di sopravvivenza. La collezione dedicata alla pesca del merluzzo ha come icona un peschereccio di dimensioni reali, sul quale è possibile salire a bordo, vedere le attrezzature che ricordano il modo in cui si svolgeva il lavoro e immaginare la vita degli uomini che ne facevano la propria casa, nei lunghi mesi in cui rimanevano nei mari freddi e lontani della Groenlandia e di Terranova.

Nella collezione dedicata alla Ria di Aveiro, si apprende, attraverso il percorso che mostra alcune imbarcazioni di dimensioni reali, come la pesca e le attività nella Ria richiedano tecniche complesse e saperi antichi e profondi. Un’iconografia ricca, variopinta, talvolta piena di umorismo si rivela nella collezione di pannelli dipinti di prore dei moliceiros, le barche tradizionali della zona, anch’essa parte del museo. Dipinti, sculture, ceramiche, disegni, un’ampia collezione di conchiglie provenienti da tutto il mondo e di alghe marine completano il nucleo in esposizione. Ricordatevi inoltre di visitare la nave-museo Santo André, polo del Museu Marítimo de Ílhavo. Costruito nel 1948, ha fatto un tempo parte della flotta portoghese per la pesca del merluzzo ed è ancorato in uno dei canali della Ria di Aveiro (Gafanha da Nazaré, sulla strada per Costa Nova).

Passando di fronte all’Igreja Matriz, datata 1785 e dedicata a S. Salvador, entrate per ammirare, tra gli oggetti di grande interesse, l’immagine del Senhor dos Navegantes, oggetto della devozione degli uomini di mare. Nella cappella di Nossa Senhora do Pranto si scorge una statua della Madonna, di calcare policromo, che risale al XV secolo. Gran parte della terra che oggi circonda Ílhavo, in passato è stata strappata all’abbraccio della ria con grande sforzo dei suoi abitanti. Si tratta delle cosiddette gafanhas, suoli estremamente fertili che producono patate, mais, fagioli e ortaggi e che danno il nome a diversi comuni della regione: Gafanha da Nazaré, Gafanha da Encarnação, Gafanha do Carmo.

Nelle immediate vicinanze di Ílhavo, la Fábrica da Vista Alegre che da 170 anni fabbrica una delle più prestigiose porcellane del mondo, il museo, i negozi e tutto l’interessante complesso industriale lungo uno dei canali della ria, sono sicuramente degni di visita.

Tra i campi fertili delle Gafanhas proseguite in direzione di Vagos, paesino rurale noto per la produzione di latte. Attraversate il braccio meridionale della ria, dirigendovi verso la spiaggia di Vagueira. Una strada parallela al mare porta a Costa Nova. Qui, lasciatevi andare al fascino dei variopinti palheiros, i capanni dei pescatori.

Quando, alla fine dell’Ottocento, divennero di moda i “bagni di mare”, i pescatori iniziarono ad affittare i loro palheiros durante la stagione estiva e venne loro l’idea di dipingere le tavole esterne con colori sgargianti, che ricordassero la policromia dei moliceiros, le imbarcazioni tipiche che scivolano sulle acque della Ria, dando al Lungomare un aspetto particolarmente colorito ed estremamente caratteristico.
L’immagine più pittoresca di Costa Nova è quella del suo lungomare, lungo il quale sono allineati i palheiros, i tipici capanni di legno dipinti a righe dai colori forti alternati al bianco. Costruiti dai pescatori per ripararsi o per conservare le proprie attrezzature di pesca, i capanni, restaurati, sono oggi diventati gradevoli case di vacanza. Bagnata da un mare agitato, apprezzato dai surfisti, la Praia da Costa Nova do Prado si sviluppa su un vasto arenile che si prolunga verso sud, in direzione Praia da Vagueira, dove gli amanti delle camminate avranno di che esercitarsi. Dall’altro lato della strada, la Ria di Aveiro, con le sue acque tranquille, perfette per praticare vela e windsurf, offre un paesaggio completamente diverso.

Situata in prossimità del pontile che segna l’ingresso del Porto di Aveiro e luogo in cui sfocia la Ria, Praia da Barra si estende un lungo arenile e offre buone condizioni per diversi sport, come il surf, il bodyboard, il kitesurf, la vela e la pesca sportiva. Molto amata dai bagnanti, d’estate questa zona vivace è animata fino a notte fonda, grazie ai numerosi bar e alle sagre locali. Vicino alla spiaggia si distingue l’imponente Faro di Aveiro, costruito oltre un secolo fa e che, con i suoi 62 metri di altezza, è il terzo al mondo. Foto, cortesia Camara Municipal

Fonte: Ufficio turistico del Portogallo
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