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Alenquer (Portogallo): visita alla cittÓ presepe

Se vi trovate a Lisbona, e avete la voglia di una bella gita fuori porta, la regione della capitale del Portogallo offre un interessante borgo, tutto da scoprire. Oggi vi parliamo per l'appunto di Alenquer, cittadina fondata dai mussulmani, il suo nome Alen Ker, infatti, significa “la volontà di Allah”. la città in seguito venne conquistata da Dom Afonso Henriques, primo re del Portogallo.

La cittadina ha dato i natali a importanti personalità della storia del Portogallo, come Pêro de Alenquer, il navigatore portoghese del XVI che doppiò il Capo delle Tormente, e Damião de Góis, grande umanista e importante figura del rinascimento portoghese (XVII secolo).

Consigliamo la visita ad Alenquer nel weekend: se arrivate di sabato, all'ora di pranzo, qui dalle 13:30 non si pagano i parcheggi, e vi potete incamminare in riva al fiume, all’ombra di rosse buganville, dove, si possono ammirare le piastrelle (azulejos) che adornano i muretti che ci separano dalle popolate acque, ricche di carpe, che raccontano la storia e le tradizioni della cittadina.

Nella piazzetta, Largo Espírito Santo, ci accolgono diverse trattorie e un nuovo ristorante inserito nell’antica Capela do Espírito Santo, fatta costruire dalla Regina Santa nel 1320, inizialmente come albergo dei poveri ed in seguito trasformato in chiesa ed oggi in ristorante. Scegliamo di pranzare da Valerio, tipica trattoria di pochi tavoli che griglia per noi il cibo a meno di un metro dal nostro tavolo, è il caso di dirlo: dalla griglia al piatto.

Da non perdere la degustazione dei vini DOC della zona, essendo protetta dai venti atlantici, favorisce la maturazione dell’uva e si producono vini più concentrati.
Satolli, cominciamo la visita del presepe portoghese, nominazione attribuita recentemente a Alenquer per la sua edificazione su una collina. Se avete qualche giorno a disposizione, vi consiglio di fare un tour della “Rota do Vinho” (rotta del vino).

Il principale evento della località è la “Feira da Ascensão” (fiera dell’Ascensione) che si tiene ogni anno nei mesi di maggio o giugno, in base alla data di questa festività mobile, attirando molti visitatori.

Cosa visitare
Il Castello, ne rimane solo la porta da Conceição e una parte delle mura con la Torre da Couraça, fu conquistato da D. Afonso Henriques nel 1148, che lo fece poi ricostruire. Fu un’importante piazza mora e una fortezza che nel Medioevo ebbe un importante valore strategico per le linee che difendevano Lisbona. Scendendo le scale, attraversando la porta e girando a destra, si arriva alla Travessa da Fábrica. Qui si trovano il Portal da Vinha e do Vinho do Oeste. In questo edificio vi è un’esposizione riguardante l’evoluzione delle tecniche e degli strumenti utilizzati nella produzione vinicola.

La Chiesa di São Pedro, anche se fu completamente ricostruita nell’800 dopo il terremoto, vale la pena visitarla per vedere l’insolita statua del Cristo seduto.

Il Convento di Santa Catarina da Carnota (1623) vale la pena ammirare il claustro dell’Oratorio. Una delle curiosità legate a questa chiesa è che qui fu sepolto Salvador Ribeiro de Sousa, re del Pegu attuale Birmania.

La Chiesa de Nossa Senhora da Assunção de Triana, pare sia stata fondata dalla Regina Santa Isabel. Una chiesa con un altare alquanto bizzarro e, secondo me, d’ispirazione massonica. La chiesa fu fondata sulla rovina di una cappella rupestre dopo che fu incontrata l’immagine della Signora, pare sia un luogo di apparizioni, “luci che mostravano il luogo dove la Signora apparve”. Purtroppo non sono riuscita a scoprire di più.

Il Convento de S. Francisco (1212) è uno dei primi conventi francescani in Portogallo. Purtroppo il terremoto del 1755 distrusse completamente la chiesa e la struttura principale che fu rapidamente ricostruita perdendo però il suo aspetto originale. Se riuscirete a salire al primo piano dovete visitare la Cappella di Santa Sancha e le sue piastrelle. Imperdibile i claustri, dove si possono ammirare le magnifiche colonne, la Sala del Capitolo, gli azulejos della Cappella di Miranda Henriques e il giardino con la cisterna dell’acqua.

Il Giardino Vaz Monteiro dove troverete un pannello di azulejos che ricorda il legame della terra al lanificio. Quando entrerete in Alenquer vedrete l’imponente ed abbandonato edificio dell’ex-fabbrica.

Il Museo João Mário dove potrete ammirare le opere pittoriche dell’artista che immortalò nelle sue tele Parigi, Venezia ed altre bellezze del territorio portoghese. Inoltre potrete ammirare i disegni dei re D. Carlos, D. Fernando II o Columbaro Bordalo Pinheiro. Da ottobre a maggio, la domenica potrete visitarlo dalle 15 alle 19, altrimenti potrete sempre contattare il simpatico João Mário al numero +351 263 732 534 (benvenuti in Portogallo!).

Ultimo consiglio, salite fino alla Piazza Luis de Camões, proprio di fronte il comune, potrete ammirare la vista più bella sulla città.
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 Pubblicato da - 25 Maggio 2015 - ę Riproduzione vietata

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