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Le foto di cosa vedere e visitare a Kalamata

Kalamata (Grecia): vacanza nella localitą del golfo di Messinia

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E’ incredibile come molte località greche si assomiglino tra loro, e allo stesso tempo ciascuna sia caratterizzata dalla propria indole particolare, dai propri sapori e dalle proprie tradizioni. Come nel resto del paese anche a Kalamata, cittadina greca del Peloponneso, non mancano i cieli limpidi, le onde che si infrangono sugli scogli con un fragore fresco, le acque cristalline e le atmosfere mediterranee, fatte di macchia odorosa e frinire di cicale accaldate.

Ma il borgo marittimo ha anche un carattere tutto suo, frutto di una storia appassionante e di ricordi sedimentati nel corso dei secoli. Capoluogo della prefettura di Messinia, Kalamata ne è anche il centro più popoloso con circa 60 mila abitanti nonché il cuore pulsante, affacciata sul mar Ionio dalla costa del golfo di Messinia. Ad ombreggiare l’abitato sul fronte orientale c’è la catena montuosa del Taygetos Oros, che si allunga siano alla penisola di Mani e divide la regione dalla vicina Laconia, rendendo il paesaggio ancor più pittoresco grazie all’accostamento di mare, roccia e vegetazione.

Se la bellezza di Kalamata e delle sue spiagge è l’attrattiva turistica principale, non bisogna però dimenticare l’importanza della cittadina dal punto di vista storico: si tratta infatti della prima località che, il 23 marzo del 1821, ha ottenuto la libertà dai turchi dopo ben 30 anni di occupazione. Distrutta quasi completamente da Imbraim Pasà nel corso della rivoluzione greca del ’25, Kalamata è stata in seguito ricostruita sino a diventare uno dei porti più importanti del Mediterraneo. Oggi l’economia della città si regge sull’agricoltura, in particolare sulla produzione delle deliziose olive Kalamata e dell’olio, e sul turismo balneare, incentivato dalle numerose spiagge fantastiche che costellano il litorale di sasso e sabbia subito al di fuori dell’abitato. Bagnarsi nelle acque limpide del mar Ionio è un’emozione squisita, che sa di libertà, ed è resa ancora più affascinante dalla presenza imponente delle vicine montagne e dall’alternanza degli arenili più ampi alle calette rocciose seminascoste.

Chi non si accontenta di nuotare, ma preferisce solcare il mare a bordo di un’imbarcazione, può posteggiare il proprio mezzo nel moderno porto turistico della cittadina: particolarmente frequentato dai velisti, il porticciolo di Kalamata è il punto più vivace della cittadina, sempre brulicante di pescatori e turisti, profumato di pesce fresco e di salsedine, corredato di ristorantini e negozi.

Ma il mare non è l’unico protagonista delle vacanze in paese: chi visita Kalamata non deve lasciarsi scappare alcune testimonianze storico-artistiche di valore, che ben testimoniano il ricco passato della zona. Risale al 2009 l’inaugurazione di un bel museo archeologico, allestito nell’antica agorà proprio nel cuore storico del paese: vi si trovano preziosi reperti archeologici rinvenuti nella Messinia, risalenti al periodo miceneo, classico, ellenico e bizantino.
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Nella stessa zona della città si possono ammirare il Castello e numerosi edifici religiosi, tra cui la chiesa dei Santi Apostoli, in parte riutilizzati per scopi diversi da quelli originali ma tutt’ora intrisi di grande fascino, talvolta adibiti a luoghi di incontro culturale o per l’organizzazione di eventi. Senza dimenticare che a Kalamata, aldilà dei monumenti con un valore architettonico preciso, tute le abitazioni sono graziose testimonianze della cultura greca, disposte lungo stradicciole tortuose, dipinte di bianco e vivacizzate dalle tipiche finestre dalle imposte celesti.

Chi si trova in paese nel periodo estivo può prendere parte a numerose manifestazioni folkloristiche, e se si ha la fortuna di essere a Kalamata nella seconda metà di luglio non si può tralasciare il fantastico Festival di Danza, che per un’intera settimana porta nel centro tanti spettacoli di ballo moderno e tradizionale. Per l’intero arco dell’anno è invece possibile gustare le deliziose specialità della cucina locale, dal pesce freschissimo alle caratteristiche olive, per non parlare dei piatti genuini a base di verdure e di formaggio di capra.

Se a tutto questo si aggiunge la dolcezza del clima mediterraneo, con le sue estati soleggiate e gli inverni miti, diventa difficile resistere al richiamo invitante di Kalamata. La località è infatti perfetta in ogni stagione, se si pensa che le temperature medie di gennaio vanno da una minima di 6°C a una massima di 14°C e quelle di luglio e agosto dai 20°C ai 30°C. Anche le precipitazioni, generalmente, evitano di rovinare il soggiorno ai turisti: soltanto in inverno si fanno un poco più frequenti, sino a un massimo di 12 giorni di pioggia nel mese di dicembre, ma per il resto dell’anno si mantengono scarse.

Raggiungere Kalamata non è difficile, qualunque mezzo di trasporto si decida di utilizzare. La cittadina è servita dalla ferrovia e si trova alla confluenza di due linee, una proveniente da Patrasso e l’altra da Atene. Anche la rete stradale è piuttosto efficiente: Kalamata sorge sulla Strada Europea E55, che termina qui e parte da Helsingborg, in Svezia. Infine a breve distanza dalla città, vicino al confine con Messini, c’è l’aeroporto internazionale di Kalamata, servito principalmente da voli charter.
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