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Salamina (Grecia), vacanza nell'isola della leggendaria battaglia navale

Salamina, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Famosa per la battaglia navale combattuta tra greci e persiani nel 480 a.C., la leggenda narra che l’isola di Salamina prese il nome dall’omonima ninfa, la quale, unendosi a Poseidone, avrebbe generato Cicreo, primo valoroso re dell’isola. Non ci sono dubbi che si tratti di antichi miti, nati dall’immaginazione di popoli sognatori, ma ammirando la bellezza di questi luoghi viene il dubbio che qualche divinità ci abbia effettivamente messo lo zampino.

A due chilometri circa dalla terraferma greca, Salamina è la più estesa tra le isole del golfo Saronico, con 95 kmq di superficie e oltre 100 km di spiagge magnifiche. Qui, dove oggi prosperano i pescatori e i turisti estasiati, un tempo si avvicendarono le vite avventurose di personaggi importanti: l’isola era infatti la patria dell’eroe mitico Aiace, nonché terra natia dell’antico drammaturgo Euripide.

La popolazione di 34 mila abitanti circa si distribuisce in due villaggi principali, Salamina e la più recente Ambelakia, e tra le abitazioni odierne si distinguono poche testimonianze di un passato glorioso. Tra gli indizi più preziosi del passato isolano ci sono le rovine di una torre e di un porticciolo nei pressi di Ambelakia, mentre a Kolones, accanto a Peristeria, si possono ammirare i resti di un antico nucleo abitato. Recentemente, inoltre, gli archeologi hanno scoperto che Euripide, per scrivere alcune delle sue più famose opere teatrali, si ritirava in una caverna nei pressi di Peristeria, circa 2500 anni fa.

Da vedere lo storico monastero di Panaghia Faneromeni, all’estremità nord-occidentale di Salamina, famoso per gli splendidi affreschi, ma anche il monastero di Aghios Nikolaos Lemonion, sulla strada che porta a Kanakia. La chiesa più bella dell’isola si trova invece nel cuore di Salamina città, ed è quella di Aghios Dimitrios, nota per le sue preziose decorazioni. Sempre nel centro della capitale ci sono due musei interessanti, tappe obbligatorie per chi desidera farsi un’idea più chiara della storia e delle tradizioni locali: sono il piccolo Museo Archeologico, con gli antichi oggetti rinvenuti negli scavi del’isola, e il Museo della Storia e del Folklore, ricco di testimonianze curiose come i costumi tradizionali, alcuni manufatti, dipinti e sculture.

A rendere queste esplorazioni culturali ancora più piacevoli, a dire il vero, è il paesaggio che abbraccia tutti i villaggi dell’isola: ovunque si volga lo sguardo, infatti, si rimane incantati di fronte ai colori brillanti della natura, e ci si lascia inebriare volentieri dal profumo fresco dei pini e della macchia mediterranea. Prevalentemente pianeggiante, come una grande zattera adagiata su un Egeo limpidissimo, Salamina forma qua e là dei rilievi montuosi suggestivi, il più alto dei quali, il Mavrovuni, raggiunge i 365 metri. Gli scorci paesaggistici più romantici si trovano però lungo la costa: qui la vegetazione smeraldina cede il passo alla sabbia dorata o alle scogliere imponenti, e potrete scegliere tra arenili ampi e calette segrete, per distendervi al sole e assaporare il meritato relax.

Infine, dopo aver recuperato le energie, ci si può abbandonare al puro divertimento, sperimentando l’accoglienza degli isolani, ristorandosi in qualche locale tipico oppure, se possibile, prendendo parte a qualche festa popolare. Gli eventi di Salamina sono numerosi e si distribuiscono nell’intero arco dell’anno: a Carnevale c’è una grande festa, con costumi coloratissimi che si rifanno alle antiche tradizioni, condita di vino dolce e la tradizionale pietanza al formaggio detta galaktompoyreko; alla fine di maggio si procede con la Karaiskakeia, un evento culturale e sportivo in onore dell’eroe rivoluzionario del 1821. Il mese più vivace è però agosto, con la festa dei pescatori e il grande festival di Faneromeni, quest’ultimo allestito presso uno degli antichi monasteri locali. Per finire ci sono la Salaminea, storica rievocazione della battaglia di Salamina che si svolge alla fine di settembre, e il festival cittadino di Salamina, con concerti, rappresentazioni teatrali e spettacoli folkloristici.

Se avete deciso di visitare Salamina non incontrerete difficoltà nell’organizzazione del viaggio, trovandosi a breve distanza dalla terraferma e dalla capitale greca Atene. Dopo aver raggiunto la Grecia in aereo, atterrando ad Atene, si possono scegliere diversi percorsi marittimi: la via più breve, che consente di arrivare alla meta in soli 15 minuti, è il collegamento tra Perama, sulla terraferma, e il porto di Paloukia, sull’isola di Salamina. In alternativa si può salpare dal porto ateniese del Pireo.

Giunti alla meta ci si innamora subito del fantastico clima mediterraneo, qualunque periodo dell’anno si sia scelto per il proprio soggiorno. Qui, infatti, le temperature sono sempre miti: basti pensare che i valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 10°C a una massima di 15°C, e quelli di agosto, il periodo più caldo, passano dai 22°C ai 28°C. Le precipitazioni, scarse in estate, si concentrano nella stagione invernale: in dicembre e gennaio, in particolare, piove anche per 15 giorni al mese.
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 Pubblicato da - 25 Marzo 2010 - Riproduzione vietata

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