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Le foto di cosa vedere e visitare a Isole Cicladi

Egina, Delo, Santorino, Milos, Hydra, Mykonos, Siro... alla scoperta delle Cicladi

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Egina è lo maggiore delle isole del golfo Saronico. Dista solo un'ora di navigazione dal Pireo e rappresenta lo gita preferita dagli Ateniesi. Poco lontano da Egina (il capoluogo che porta lo stesso nome dell'isola) si trova Aghia Marina, una splendida spiaggia molto frequentata d'estate.

Poros, un'altra isola del golfo Saronico, divisa dal continente solo da uno stretto canale.

Hydra, per la pittoresca posizione, è frequentata da pittori di ogni parte del mondo. Vi esiste una Mason des artistes, che ha sede in una casa panoramica a picco sul porto. La colonia degli artisti conduce una vita primitiva a diretto contatto con lo natura.
La popolazione dell'isola (non più di quattromila abitanti) si dedica in particolare alla pesca delle spugne.

I cannoni di Hydra sono lo testimonianza del suo glorioso passato. Nel 1700 vi trovarono rifugio molti Greci che volevano sfuggire alla dominazione turca. Non potendo dedicarsi all'agricoltura per la natura rocciosa dell'isola, si trasformarono in marinai e divennero tanto abili da infrangere il blocco inglese ai tempi di Napoleone, accumulando enormi ricchezze.

Vlikos è un villaggio di pescatori sulla costa dell'isola di Hydra. Sophia Loren vi girò un film, Il ragazzo sul delfino. L'isola non possiede grandi spiagge sabbiose, ma le sue rive offrono angoli incantevoli per gli appassionati della pesca subacquea. Hydra è lunga 18 chilometri e larga solo 5.

Dalle colline di Hydra si può apprezzare la bellezza e l'importanza strategica del porto. Da questo sicuro asilo nel 1821, quando scoppiò la rivoluzione contro i Turchi, salpò una flotta guidata dagli eroi isolani Tombazis e Miaoulis, che contribuì in modo decisivo alla vittoria greca. La potenza di Hydra durò fìno al 1840, quando apparvero le prime navi a vapore.

Mallia è una verdeggiante pianura a 34 chilometri da Heraklion, nell'isola di Creta. Nelle vicinanze si trova una splendida spiaggia che è fra le più frequentate dell'isola. A Mallia si può visitare un palazzo dell'epoca minoica.

Da Heraklion, che è lo maggiore città di Creta, dopo cinque chilometri si giunge a Cnosso, dove gli scavi archeologici hanno portato alla luce il più grande palazzo della civiltà minoica.

Dalla rada di Santorini, dove getta l'ancora la nave di linea che giunge dal Pireo, si sale a Thira - il capoluogo dell'isola - lungo una spettacolosa scalinata che conta più di ottocento gradini. Bagagli e passeggeri vengono trasportati in alto a dorso di mulo. Thira è un pittoresco paese di duemila abitanti, composto di candide casette che si affacciano dall'alto sul mare.

Pyagos, che sorge sulla cima di una collina nell'isola di Santorino, mostra ancora i resti delle fortifìcazioni veneziane. Le mura delle cose di Pyrgos contengono molti frammenti di lava. Un campanile di forma originale domina il paese: dalla sommità si gode uno splendido panorama sull'isola.

... Pagina 2/2 ... Santorino, la più straordinaria isola del Mare Egeo, è formata da alte roccie di origine vulcanica che strapiombano sul mare. Anche la rada per l'approdo delle navi è formata dal cratere sommerso di un antico vulcano. Su una delle isolette che costellano il mare attorno a Santorino sorge un vulcano ancora in attività.

Mykonos con lo sua bianca architettura cubica, è fra le isole Cicladi quella che attira il maggior numero di turisti. Per la moderna attrezzatura, per le splendide spiagge e per il cosmopolitismo dei suoi visitatori è stata definita la «Capri dell'Egeo». Mykonos possiede un numero eccezionale di chiese, più di trecento su una popolazione di soli quattromila abitanti. Quasi tutte sono sorte come ex-voto di marinai scampati a un naufragio.

I mulini di Mykonos sono un ornamento caratteristico dell'isola. Non servono quasi più per macinare il grano, che ormai viene inviato sul continente per essere trasformato in farina coi moderni procedimenti meccanici. Myconos nell'antichità non ha mai avuto un ruolo importante, ma ha sempre vissuto all'ombra della vicina Delo. Solo nel 1821 i suoi abitanti, eccellenti marinai, fecero parte della flotta di Hydra guidata da Tombazis, e si distinsero nella lotta contro i Turchi. A Myconos esiste un florente artigianato di tessuti a mano.

Il porto di Mykonos è il punto di partenza obbligato per visitare Delo. L'isola sacra non è servito dalle navi di linea, perché è sprovvisto di attrezzature portuali adeguate.
Da Myconos si va o Delo noleggiando un «caicco », al cui timone si pone sempre uno dei pescatori locali, che conoscono tutte le insidie di quel difficile mare.

La terrazza dei leoni è il monumento religioso più importante di Delo, Cinque leoni di pietra, scolpiti a Nassa nel VII secolo a.C, sopravvivono quali simbolici custodi dell'isolo sacra. Secondo lo leggenda, Delo sorse dal mare per permettere a Latona di dare alla luce il fìglio Apollo. L'isola, ritenuto il più grande centro religioso dell' antichità, è stato anche sede della «confederazione» creata dai Greci.

Tinos è rinomata soprattutto per il santuario di Panagia Evanghelistra, a cui si giunge seguendo un ampio rettilineo che parte direttamente dal porto. Nel santuario si venera una immagine della Vergine ritenuta miracolosa. Tinos è meta di continui pellegrinaggi, che si recano nella «piccola lourdes dell'Egeo» per chiedere la grazia. Una nave unisce ogni giorno Tinos al Pireo.

I veneziani sono rimasti a lungo nell'isola di Tinos (lo conquista avvenne nel 1207 e solo nel 1714 subentrarono i Turchi): hanno perciò lasciato impronte notevoli, Nel 1822, mentre ardeva la lotta contro i Turchi, una donna, dopo avere avuto in sogno precise indicazioni, scoprì l'icona della Vergine che oggi si venera. Il 25 marzo e il 15 agosto sono le ricorrenze delle grandi feste religiose dell'isola.

Milos è un'isola vulcanica come Santorino. Plaka, che è il capoluogo, dista solo un quarto d'ora dal luogo dove sorgono i resti dell'antica Milo. Lì fu scoperta nel secolo scorso la statua di Venere, che ora si trova al Louvre di Parigi. Di Milo sono oggi rinomati i merletti.

Siro, con l'importante porto di Hermopolis, è l'attuale capoluogo delle Cicladi, che conta diciassettemila abitanti, è uno dei centri commerciali più notevoli dell'Egeo. La popolazione è in parte callolica e risente della dominazione veneziana.


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