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Le foto di cosa vedere e visitare a Smederevo

Smederevo, l'ex Capitale della Serbia e la sua fortezza

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Una fortezza imponente, strade senza tempo, una grande festa dell’uva e una tradizione gastronomica che fa venire l’acquolina in bocca. Sono semplici ma irresistibili gli ingredienti di Smederevo, città della Serbia centrale popolata da circa 70 mila abitanti. Il Danubio, col suo corso senza fine e senza età, accarezza da sempre questa città ricca di storia, centro amministrativo del distretto di Podunavlje, disegnando intorno a lei un paesaggio affascinante.

Per pochi anni, dal 1430 al 1439, Smederevo fu addirittura capitale della Serbia, così come nel periodo della liberazione dagli ottomani, nel 1806. Ma nel corso del secondo conflitto mondiale, in compenso, fu occupata dai nazisti che si servirono del castello per stivare le munizioni e le armi. Fu proprio una terribile esplosione, nel giugno del 1945, a rovinare pesantemente il forte ma soprattutto ad uccidere migliaia di civili.

Oggi l’economia di Smederevo si fonda principalmente sull’industria dell’acciaio, rappresentata dalla grande fabbrica U.S. Steel Serbia, e al secondo e terzo posto vengono la produzione di elettrodomestici e prodotti da forno. Ma storicamente la zona ha una spiccata vocazione agricola, ed è una grande amante della frutta e del vino, tanto che la vite conosciuta come Smederevka ha tratto il suo nome da quello della città.

L’edificio più bello e rappresentativo è la già citata fortezza, che si erge impettita e fiera sulla cima di un grande altopiano, laddove il fiume Jezava si tuffa nel Danubio. Dopo la morte del despota Stefan, avvenuta nel 1427, Belgrado fu riconsegnata ai Magiari e si volle fondare questo palazzo per il despota Djurdje Branković, affinché Smederevo diventasse capitale: per costruirlo furono impiegati moltissimi operai e si investirono molte energie, che ne fecero una delle ultime grandi opere dell’architettura militare serba. In seguito, quando lo stato serbo medievale cadde e i turchi conquistarono la città, la fortificarono interamente e aggiunsero tre bassi torrioni per i cannoni, a pianta ottagonale, uniti alle mura esterne.
Oggi, a distanza di secoli, il complesso fortificato rappresenta una testimonianza storica fondamentale e di grande bellezza, che fa da scenario a rappresentazioni teatrali prestigiose, concerti e rassegne culturali.
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L’attenzione all’arte e alla cultura, infatti, non manca, e nell’arco dell’anno sono numerosi gli appuntamenti cui vale la pena di partecipare. Il più atteso è certamente il festival di Smederevska Jesen, dedicato ai prodotti più rinomati della città: l’uva e il vino che se ne ricava.
Con una tradizione vinicola centenaria alle spalle, Smederevo può essere fiera dei suoi vitigni, celebrati alla fine di settembre con una grande festa di tre giorni. Tra concerti, balli, mercatini e intrattenimenti vari, è un vero piacere degustare vini prestigiosi e genuini, abbinati alle prelibatezze culinarie del luogo: da provare gli arrosti di maiale, la moussaka di zucchine e il sarma, gli involtini preparati con la foglia di vite, ma anche il dolce tipico serbo chiamato gibanika e le saporite torte al formaggio.

Se pregustate già la freschezza e il profumo del vino, e volete vedere coi vostri occhi l’imponente fortezza, non vi resta che iniziare a pianificare il viaggio verso Smederevo. La città è collegata a Belgrado (da cui dista circa 70 km) mediante la strada E-75. A Belgrado è situato anche l’aeroporto internazionale più vicino, a 52 km circa dal centro di Smederevo.

Una volta giunti a destinazione troverete un clima tendenzialmente fresco, con inverni freddi, estate miti e precipitazioni distribuite uniformemente per tutto l’arco dell’anno, comprese tra gli 8 e gli 11 giorni di pioggia mensili. Le temperature medie di gennaio vanno da una minima di -4°C a una massima di 3°C, e in luglio e agosto vanno da una minima di 13°C a una massima di 26°C.
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