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Le foto di cosa vedere e visitare a Kosice

Kosice: la visita alla cittą universitaria della Slovacchia

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Capitale europea della cultura nel 2013, Košice è una città ricca di importanti istituzioni politiche, accademiche e clericali, un insediamento che stupisce per il senso di comunità capace di trasmettere fin dai primi passi mossi in centro storico. L’importante è non lasciarsi scoraggiare dall’aspetto dell’ampia periferia, una distesa di brutti quartieri residenziali e aree industriali costruite durante l’epoca comunista, da superare rapidamente alla volta della pittoresca città vecchia. Qui edifici medievali fronteggiano moderne costruzioni in stile art nouveau, mentre un viavai continuo di persone affolla costantemente la grande Hlavná, la piazza principale, circondata dai tavolini dei caffè.

La nascita di Košice risale ufficialmente al 1369, quando la città ricevette il suo stemma cittadino affermandosi come roccaforte dell’impero ungarico. Tra il 1703 e il 1711, durante la guerra di indipendenza ungherese persa contro gli austriaci, il principe di Transilvania Ferenc Rákóczi stabilì qui il proprio quartier generale, laddove oggi riposano le sue spoglie riportate a Košice nel 1905 dalla Turchia. L’annessione alla Cecoslovacchia avvenne solo nel 1918, ragion per cui è ancora tangibile l’influsso culturale magiaro sedimentatosi in secoli di storia, malgrado i recenti decenni di dittatura comunista cecoslovacca.

Dal punto di vista geografico, l’odierno confine con l’Ungheria dista appena 20 km da Košice, ma anche Polonia (90 km) e Ucraina (80 km) sono raggiungibili in circa un’ora di auto. Le dimensioni ridotte del centro storico fanno si che la città sia comodamente visitabile a piedi, il modo migliore per respirare l’atmosfera piacevolmente frizzante che la contraddistingue. Il punto di partenza ideale di un itinerario turistico non può che essere piazza Hlavná, la cui forma stretta e allungata si allarga verso le estremità in Nám Slobody e Hlavné nám.

Su di essa si erge l’austera Cattedrale di Santa Elisabetta (Dóm sv Alzbety), il simbolo più conosciuto e fotografato della città. La basilica detiene il primato di cattedrale gotica più orientale d’Europa, sebbene l’aspetto originario del 1380 sia stato sensibilmente alterato da svariate campagne di restauro condotte in epoche differenti. L’interno è decorato da affreschi dalle tonalità piuttosto scure e dalle scultore opera di Mastro Stefan, un importante artigiano locale vissuto nel Quattrocento. Nella cripta a sinistra della navata giacciono le spoglie di Ferenc Rákóczi II, mentre per godere di uno dei panorami più belli di Košice potete salire sulla torre campanaria ricca di decorazioni.

A sud della cattedrale si trova la Cappella di San Michele, un affascinante edificio del XIV secolo, mentre accedendo al poco distante Museo delle Cere avrete la possibilità di ammirare la magnifica Torre di Urbano, anch’essa trecentesca ma quasi interamente ricostruita nel XX secolo. Da non perdere la Košice medievale, un intricato dedalo di fortificazioni, corsi d’acqua e fondamenta di edifici storici riportato alla luce da alcuni scavi compiuti nel 1996. Ancor più misterioso è il tesoro custodito all’interno del Museo della Slovacchia orientale, dove sono esposti i ritrovamenti scoperti nel 1935 durante i lavori di ristrutturazione di una casa affacciata in piazza Hlavná.

Per quanto riguarda i musei, da vedere ci sono anche il Museo della Tecnica Slovacco e la Galleria d’Arte della Slovacchia Orientale. Il primo espone interessanti modelli di vecchi macchinari e lavori ornamentali in ferro battuto che testimoniano gli importanti trascorsi manifatturieri della città nell’ambito della lavorazione dei metalli, mentre la galleria d’arte è ospitata dalla settecentesca Zupny dom (Casa del Programma di Košice) e spicca per la presenza di numerose opere d’arte tradizionali e contemporanee.
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Altre suggestive informazioni di carattere storico si possono apprendere visitando l’antica Casa di Ferenc Rákóczi, riconvertita in una piccola esposizione incentrata sulla descrizione di alcuni celebri eroi ungheresi. L’allestimento si trova presso Katova bašta, il cosiddetto “Bastione del Boia”, una fortificazione del XV secolo un tempo incorporata nella vecchia cinta muraria cittadina. Qui sono in vendita i biglietti per accedere alla Miklušova väznica (Prigione di Mikluš), situata all’interno di un paio di edifici cinquecenteschi collegati tra loro dove in passato avevano sede la prigione e la camera di tortura.

Tra gli eventi e le manifestazioni di maggior rilevanza locale figurano la Giornata di Košice, che celebra la fondazione della città e si celebra ogni anno tra l’1 e il 7 maggio con concerti e mercati di prodotti tipici, ed il Festival Folcloristico della Slovacchia orientale, un’importante rassegna tradizionale organizzata annualmente verso la metà di giugno. Per gli appassionati di sport, la prima domenica di ottobre va in scena la Corsa per la Pace, una storica maratona la cui prima edizione si corse nel lontano 1924.

Il clima di Košice è continentale, contraddistinto un’escursione termica notevole tra estate e inverno. Dicembre e gennaio sono i mesi statisticamente più freddi dell’anno, con temperature intorno allo zero nei valori massimi che di notte scendono di diversi gradi fino a -9/-10°C. Febbraio e marzo sono ancora rigidi e cade spesso la neve, mentre a partire dalla seconda metà di aprile la primavera comincia a fare capolino mitigando soprattutto la temperatura diurna. Luglio e agosto sono invece i mesi più caldi, con valori che oscillano mediamente tra 25°C e 13°C, e più piovosi, essendo bagnati da violenti temporali estivi.

Košice dispone di un aeroporto internazionale: il Medzinárodné letisko Košice. Lo scalo si trova 6 km a sud-est del centro ed è servito da numerose compagnie aeree che garantiscono alcuni collegamenti con l’estero e frequenti voli da/per Bratislava, raggiungibile in circa un’ora. La stazione ferroviaria è il capolinea della maggiore linea nazionale ed è servita quotidianamente da corse da/per Poprad (1 ora 15 minuti), Zilina (2 ore 45 minuti) e Bratislava (5 ore), oltre che per Kiev (22 ore). Per muoversi in centro non occorre prendere mezzi pubblici, ma nel caso si può contare su diverse linee di autobus, filobus e tram.

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