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Zutphen, antichi palazzi e tipiche botteghe in Olanda

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  • Sint Walburgiskerk
  • Sint Walburgiskerk
A volte il percorso conta più della meta, e allora, esplorando i Paesi Bassi in direzione di una grande città, non dimenticatevi di ammirare le tappe intermedie. Come Zutphen, nella provincia del Gelderland (Gheldria), 30 km a nord-est di Arnhem sulla riva orientale del fiume Ijssel: non sarà una meta particolarmente ambita, ma è una fermata ideale per chi ama l’arte, la storia e le pedalate nel verde, magari attraversando qualche canale. Dedicate una mezza giornata a questa cittadina di circa 50 mila abitanti, e scoprirete le antiche case dei commercianti, piccoli cortili nascosti tra i palazzi e un bell’assortimento di botteghe tipiche.

Oggi Zutphen, che dal 2005 comprende anche il villaggio di Warnsveld, unisce il fascino del medioevo alla vivacità del XXI secolo, e con una manciata di alberghi, numerosi ristoranti e caffè sta diventando sempre più ospitale. Dietro la bellezza di oggi c’è una lunga storia, infatti il centro nacque come borgo germanico nel 300 a.C., e nel medioevo, quando tanti villaggi furono abbandonati, Zutphen resistette grazie alla sua posizione strategica, alla confluenza tra l’Ijssel e il Berkel. Quando Carlo Magno si impadronì della zona l’abitato passò nelle mani di un conte, ma i normanni lo invasero e lo devastarono nel 882. Gli abitanti impararono la lezione, e negli anni successivi dotarono il centro di una bella cinta muraria.
Lo status di città arrivò tra il 1191 e il 1196, il che fa di Zutphen una delle città più antiche dell’Olanda, e in seguito entrò a far parte della Lega Anseatica, ricevendo una serie di privilegi commerciali.

La prosperità si esprimeva in opere artistiche e architettoniche, che fortunatamente sono in gran parte sopravvissute ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La zona più danneggiata fu quella intorno alla stazione ferroviaria, a nord dell’attuale centro cittadino, ma a Zutphen si possono ancora ammirare monumenti e edifici risalenti al XIII, XIV e XV secolo e porzioni della cinta muraria.

Tra gli edifici veterani c’è la Sint Walburgiskerk, la chiesa più grande e antica della città, fondata nell’XI secolo e dedicata a Santa Valpurga. L’architettura gotica contiene sculture dedicate ai Conti di Zutphen, un monumento settecentesco alla famiglia Van Heeckeren, un candeliere del XIV secolo e una preziosa acquasantiera del 1527. La sala capitolare ospita una grande biblioteca con manoscritti e incunaboli, considerata una delle cinque biblioteche medievali autentiche rimaste in Europa (le altre quattro si trovano in Italia e Inghilterra). I libri antichi sono ancora fissati ai banchi di legno, come si usava secoli fa per evitare che il pubblico potesse rubarli.

È altrettanto prezioso il trecentesco monastero Broederklooster, con la chiesa Broederenkerk. A pochi passi dalla stazione ferroviaria, il complesso dovrebbe diventare nei prossimi anni un centro culturale, con tanto di biblioteca, museo, cinema e negozi. I curatori del progetto assicurano che la struttura dell’edificio rimarrà intatta, così come il giardino del monastero, considerato un elemento importante per l’atmosfera raccolta e piacevole dell’edificio.
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La storia e le tradizioni locali sono illustrate nel Museo Stedelijk, mentre il Museo Henriette Polak è dedicato alla pittura e alla scultura moderna. (Per maggiori informazioni: www.museazutphen.nl). Il Grand Museum Graffel racconta la storia della psichiatria a Zutphen e dintorni, oltre ad ospitare varie mostre temporanee nell’arco dell’anno (www.ggnet.nl).

Le occasioni di svago sono molte, e vanno dai mercati tradizionali alle rassegne musicali estive, fino agli eventi culturali e le feste enogastronomiche. Alla fine di aprile, per la Festa della Regina, la città si riempie di bancarelle e artisti di strada, mentre alla fine di settembre i golosi sono tentati dal Festival del Cioccolato (www.chocoladefestival-zutphen.nl). La festa della birra Bockbierdag si svolge nella prima metà di ottobre, con grandi parate di cavalli, carri e veicoli storici, giochi, stand gastronomici e, ovviamente, fiumi di birra doppio malto.

Raggiungere Zutphen è piuttosto facile, grazie agli ottimi collegamenti stradali e ferroviari. La stazione ferroviaria locale è collegata a Deventer, Zwolle e Arnhem dalla compagnia nazionale Nederlandse Spoorwegen (NS), ma ci sono anche treni per Winterswijk e Hengelo.
Ci sono linee di autobus interne alla città e collegamenti regionali con Doetinchem, Deventer e Almen. Per chi viaggia in auto Zutphen è situata 10 km a sud dell’autostrada A1. L’aeroporto più vicino è quello tedesco di Weeze, a una sessantina di chilometri.

A Zutphen il clima è mite, con precipitazioni distribuite nell’intero arco dell’anno ma mai molto abbondanti. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 1°C a una massima di 5°C, mentre in luglio e agosto vanno da una minima di 15°C ai 25°C.

 Pubblicato da - 01 Aprile 2012 - © Riproduzione vietata

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