Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Giethoorn

Giethoorn (Olanda), la Venezia del Nord

Pagina 1/2

L'hanno soprannominato "Venezia del Nord", "Venezia dei Paesi Bassi" e "Venezia Verde". Quest'ultima forse è l'etichetta più adatta, perché Giethoorn, il villaggio olandese nella provincia dell'Overijssel, è un tappeto erboso ricamato di canali. Popolata da 2600 abitanti circa, la frazione del comune di Steenwijkerland, nella parte olandese dei Paesi Bassi, è un piccolo capolavoro: con il sole che solletica l'acqua o la nebbia che avvolge le sagome dei ponti, Giethoorn è un borgo gentile, un gioiello senza traffico né frenesia. Il traffico manca perché di strade, nel centro storico, non ce ne sono. Incastonato nel parco naturale De Wieden, è dotato di una sola pista ciclabile e una distesa di prato, e non è un caso: il borgo venne fondato nel XIII secolo dalla setta dei Flagellanti, i quali, sfuggiti alle persecuzioni, non dovevano farsi trovare.

Tutt'intorno, aldilà delle torbiere acquitrinose della zona, sorgono tante cittadine interessanti e Amsterdam è a soli 120 km. Ma i passatempi e i ritmi moderni restano al di fuori del centro, perché buona parte dell'abitato di Giethoorn è raggiungibile solo a piedi, in bici o in barca, e una volta in centro si sente il fruscio delle gondole lungo i canali. Schiere di case tipiche, coi tetti ricoperti di paglia, se ne stanno lungo le vie acquatiche dove si specchiano a testa in giù, e qua e là, soprattutto a est e a sud del villaggio, si aprono diversi laghi.

Il centro storico, scenografico e quasi irreale, basterebbe da solo a giustificare una visita, ma a Giethoorn ci sono tante altre cose da vedere. I musei sono numerosi e interessanti: il 't Olde Maat Uus, ad esempio, era una fattoria ottocentesca, oggi restaurata, in cui sono esposti oggetti e documenti che raccontano gli ultimi cento anni del villaggio. È aperto da Pasqua a ottobre tutti i giorni dalle 11 alle 17, e da novembre a Pasqua solo la domenica dalle 12 alle 17.

Il museo geologico De Oude Aarde (letteralmente "la Vecchia Terra") espone cristalli e minerali di vario genere e ha un piccolo negozio annesso. È aperto da marzo a ottobre tutti i giorni dalle 11 alle 18; da novembre a febbraio, dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 17. Gloris Maris è un museo dedicato al mare e alle conchiglie, mentre l'Histomobil è un museo dell'automobile con vetture antiche, carri, biciclette e altri interessanti mezzi di trasporto. È aperto tutti i giorni da aprile a ottobre dalle 10 alle 18.

Ogni anno, nel mese di agosto, si svolge il Gondelvaart Festival, una pittoresca competizione tra gondole. I gondolieri, per l'occasione, agghindano le proprie barchette con code di drago, pennacchi e lanterne, per scivolare lungo i canali illuminando i ponti e giardini e regalare un'aria fiabesca alla città.
... Pagina 2/2 ...
Nei dintorni si possono sempre visitare centri culturali e scenari affascinanti. Il centro informativo di Sint-Jansklooster, dedicato al parco naturale De Wieden, si trova a una decina di chilometri da Giethoorn, così come la città fortificata di Steenwijk. Allontanandosi ancora un poco si scoprono l'antico villaggio di pescatori Vollenhove, la vecchia città portuale di Blokzijl e Meppel, una cittadina graziosa conosciuta per i suoi festival estivi e le vie ricche di negozi.

Come arrivare a Giethoorn? L'aeroporto di Amsterdam è a 130 km circa. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Steenwijk: da qui a Giethoorn ci sono 17 minuti di autobus oppure, in alternativa, il viaggio in taxi costa intorno ai 25-30 euro.

Da Amsterdam in auto bisogna procedere lungo la A6 per Almere, Lelystad e Emmeloord. Dopo Emmeloord si prosegue verso Zwolle e si esce a Steenwijk – Giethoorn.

Giunti a destinazione vi immergerete in un clima piuttosto mite, con inverni freddi ma non rigidissimi e estati fresche e gradevoli. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di -2°C a una massima di 4°C, mentre quelle di luglio e agosto variano tra gli 11°C e i 21°C. I mesi più piovosi sono novembre e dicembre, con una media di 14 giorni di maltempo ciascuno.
loading...
close