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Wadowice (Polonia) pellegrinaggio nella cittą di Papa Giovanni Paolo II

Wadowice, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Wadowice, in tedesco Wadowitz, è una città di poco meno di 37.500 abitanti situata nella parte centro-meridionale della Polonia, 48 chilometri a sud-ovest di Cracovia e 39 a nord-est di Bielsko Biala. Dal punto vista geografico, il centro sorge ai piedi della catena montuosa dei piccoli Beskidy, praticamente coeva ai Carpazi, e si estende lungo le sponde del fiume Skawa (“Schaue” in tedesco). Amministrativamente, invece, appartiene al vovoidato del Małopolskie, ovvero della “Piccola Polonia”, ed è il centro amministrativo dell’omonimo distretto di Wadowice e del Powiat Wadowicki. Wadowice è nota in tutto il mondo in quanto città natale di Papa Giovanni Paolo II, al secolo Karol Józef Wojtyła.

Le prime testimonianze scritte riguardanti la città di Wadowice sono datate 1327, anche se, di certo, già due anni prima, nel 1325, venne costruita un’importante chiesa nella vallata dello Skawa, dipendente prima dal comune rurale di Mucharz, poi da quello di Wozniki. All’incirca un secolo dopo, a pochi anni dal conseguimento dei diritti di città, un drammatico incendio distrusse ampie aree della cittadina, al tempo prevalentemente in legno, che retrocesse al rango di piccolo borgo emarginato da traffici commerciali e da movimenti culturali, almeno fino alla metà del XVI secolo. In questo periodo infatti, Wadowice cominciò a svilupparsi come centro commerciale ed artigianale, attirando molti lavoratori dai comuni vicini ed aumentando così le proprie dimensioni.

Dopo la prima ripartizione della Polonia del 1772, la città venne annessa al ducato di Zator, praticamente in mano agli Asburgo, sotto il quale rimase fino al 1918. Durante gli anni di occupazione nazista, nei quali il letto del fiume Skawa costituiva il confine tra il Governatorato Generale di Polonia ed il Reich di Hitler, Wadowice fu inserita nel distretto tedesco di Bielitz, dove sorsero in pochi anni un campo di prigionia, un campo di pena ed un ghetto, nei quali persero la vita migliaia di cittadini di origine ebrea. Al termine del conflitto, la città tornò ad essere un capoluogo distrettuale polacco, almeno fino al 1975, quando perse questa carica, che ritrovò però nel 1999 per non lasciarla fino ai giorni nostri.

Sin dal 16 ottobre 1978, giorno in cui Karol Józef Wojtyła divenne Papa col nome di Giovanni Paolo II, la piccola Wadowice divenne improvvisamente una cittadina turistica, con un edificio a monopolizzare l’attenzione delle migliaia di pellegrini provenienti da tutta la Polonia, ma anche dal resto del mondo: la casa natale del pontefice. All’interno di quelle quattro mura, il 18 maggio 1920, venne alla luce il terzo figlio della coppia Karol Wojtyła e Emilia Wojtyłowa, che trascorse i primi anni di vita con la famiglia, all’interno del moderno edificio al primo piano di via Rynek 3. Oggi allo stesso civico si trova anche un museo, il cui personale parla perfettamente l’italiano, data la massiccia presenza di fedeli che ogni anno intraprendono il viaggio dall’Italia.
La città di Wadowice ha organizzato un percorso specifico su Karol Wojtyla, una strada che tocca 11 punti specifici che hanno caratterizzato la vita del futuro Pontefice.

Oltre all’antica dimora del Papa ed il museo, la K. Woityla Route a Wadowice conduce anche alla basilica Plac Jana Pawla II, una chiesa parrocchiale terminata verso la metà del XIV secolo, al santuario di S. Giuseppe e le suore carmelitane, alla particolare chiesa di S. Pietro, alle scuole del futuro Papa ed altri palazzi ottocenteschi del centro, piccolo e grazioso, in larga parte restaurato in quanto gravemente danneggiato nei bombardamenti della II Guerra Mondiale. Per conoscere meglio la storia della città, e più in generale della regione, ci si deve recare al Muzeum Miejskie w Wadowicach, di dimensioni ridotte, ma pregno di contenuti, situato al civico 4 di ul. Kościelna. Molto bella anche la chiesa in legno di Drewniany kościół, una tipica costruzione nordica.

Il clima è piuttosto rigido per buona parte dell’anno, dato che l’estate, pur essendo caratterizzata da giornate gradevoli, è breve. Tra maggio e settembre la temperatura media delle massime oscilla intorno ai 18 gradi, rendendo particolarmente piacevole la visita a piedi al piccolo centro. L’inverno invece, i cui primi segnali sono ravvisabili già in novembre, è una stagione fredda, umida e piovosa, anche se spesso la precipitazioni si manifestano sotto forma di neve. Soprattutto nei mesi di luglio e agosto si possono verificare forti temporali pomeridiani.

Per raggiungere Wadowice non c’è niente di meglio che decidere di atterrare nel vicino Aeroporto Internazionale Jana Pawla II Kraków-Balice (KRK), dal quale partono diversi autobus diretti alla città natale di Karol Józef Wojtyła. Una volta raggiunto il centro, il modo migliore per girarlo, tempo permettendo, è a piedi.
Foto, cortesia: Sito Ufficiale
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