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Vilnius, cosa vedere nella Capitale della Lituania

Vilnius, con i suoi quasi 600.000 abitanti – oltre 800.000 se si considera l'intera contea – è la capitale della Lituania ed è situata nel sud-est dello stato, non distante dal confine con la Bielorussia.

Secondo la leggenda, la città fu fondata in epoca medievale – precisamente nel 1320 – dal Granduca Gediminas, dopo che in sogno gli era apparso un lupo che ululava con la forza di cento lupi, interpretandolo come segno inequivocabile della necessità di costruire una città altrettanto forte e potente; la storia ci dice, tuttavia, come in realtà la zona alla confluenza tra i fiumi Vilnia e Neris fosse già popolata da oltre mille anni.
Nel XVI secolo Vilnius era una delle principali città dell'Europa nord-orientale e, con l'arrivo della ferrovia, in seguito alla rivoluzione industriale che stava imperversando soprattutto nell'Europa centrale, Vilnius divenne un luogo strategico per i commercianti ebrei.
Il XX secolo si è aperto con l'occupazione tedesca durante la Prima Guerra Mondiale, il successivo passaggio nell'orbita d'influenza russa in seguito alla rivoluzione bolscevica ed infine una nuova occupazione tedesca durante il secondo conflitto mondiale, dove almeno 25000 cittadini ebrei persero la vita.
Il dopoguerra ha visto sorgere quartieri residenziali, ma è soltanto a partire dalla fine degli anni Ottanta che la città si è imposta come luogo propulsivo per il raggiungimento dell'indipendenza dall'allora Unione Sovietica.

Oggi Vilnius si è trasformata in una moderna città europea, e nel 1994 la zona del centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO; ciò ha contribuito enormemente alla rinascita economica e culturale della Lituania, che è visitata ogni anno da un numero sempre maggiore di turisti attratti dalle bellezze di un paese ancora in gran parte sconosciuto al turismo di massa. Dal 2004, inoltre, la Lituania è entrata a far parte dell'Unione Europea aderendo al Trattato di Schengen, azione che ha contribuito notevolmente a facilitare l'ingresso dei cittadini europei nel paese, diversamente da quanto accade in gran parte delle repubbliche ex-sovietiche, ancora oggi soggette ad una rigida burocrazia.

Vilnius può essere visitata in un paio di giorni, cominciando magari la scoperta della città dalle vie del centro storico, dove edifici gotici, barocchi e rinascimentali si susseguono dando vita ad un contesto urbano unico nel suo genere.
La Sv.Stanislovo ir Vladislovo arkikatedra bazilika è la Cattedrale della città, situata in Katedrosaikst e dedicata a San Stanislav e San Vladislav; edificata nel 1251 dal Granduca Mindaugas, è stata ripetutamente ricostruita nel corso della storia fino ad assumere l'attuale aspetto in stile neoclassico. Al suo interno è ospitato il più antico affresco murario del paese, “La Crocifissione”, risalente alla fine del XIV secolo.
Esistono numerose chiese a Vilnius, tra cui la Sv. Kotrynos baznycia (Chiesa di Santa Caterina), ampiamente restaurata negli ultimi 20 anni ed utilizzata anche per i concerti grazie all’ottima percezione acustica nella navata centrale, e la Sv. Apastalu Petro ir Pauliaus baznycia (Chiesa di San Pietro e Paolo), capolavoro barocco del XVII secolo, famoso per gli interni finemente decorati da oltre duemila stucchi. Uno dei lughi di culto più famosi è però la Porta dell'Aurora, dove si trova una piccola cappella che ospita l'immagine della Vergine Maria Madre della Misericordia.

Davanti alla Cattedrale si apre la principale via commerciale di Vilnius, mentre alle sue spalle si trovano le rovine dell'antico palazzo dei duchi.
Tra i punti d'interesse principali della città vi è senza dubbio la Torre di Gediminas, che sorge sulla collina che domina Vilnius; rivestita di mattoni rossi, è sede di un museo storico. Per raggiungere la torre, i più sportivi possono scegliere un sentiero a piedi che si inerpica sul rilievo, mentre chi preferisce può optare per una breve corsa in funicolare; in ogni caso, una volta giunti sulla sommità della torre, il panorama che si aprirà sotto gli occhi avrà ricompensato ampiamente la salita.

Esistono diversi interessanti musei in città, come ad esempio il Lietuvos nacionalinis muziejus (Museo Nazionale Lituano), che ospita collezioni di archeologia, storia e cultura etnica lituana, o il Gintaro muziejus-galerija, fondato nel 1988 e incentrato su una raccolta di oggetti e gioielli in ambra, arricchito negli ultimi anni con l’aggiunta di una sezione dedicata alla tradizione locale della modellazione di ceramica e terracotta.
Il Genocido auku muziejusMuseo delle vittime del Genocidio – mostra le sofferenze patite dal popolo lituano negli anni di occupazione sovietica, soprattutto nel periodo più feroce della dittatura di Stalin, con la provocatoria decisione di allestire i locali nell’edificio dove fino al 1990 erano insediate le più alte cariche locali del KGB.

Più distante dal centro, circa 15 minuti in auto, la Torre della Televisione, alta 326 metri, offre la possibilità – prendendo l'ascensore a pagamento fino al diciannovesimo piano – di giungere alla piattaforma di osservazione posta a 165 metri di altezza che gira lentamente su sé stessa, consentendo al visitatore di godersi l’intero panorama su Vilnius e dintorni, restando comodamente seduto al tavolino della caffetteria.

Vilnius, distante 300 km da Klaipeda, sul Mar Baltico, e 100 km da Kaunas, seconda città del paese, è una delle poche capitali europee nelle quali è consentito il sorvolo con la mongolfiera; negli ultimi anni si è sviluppato questo tipo di gita turistica, che con le giuste condizioni meteo offre un'esperienza indimenticabile e un punto di vista privilegiato sulla città. Per maggiori informazioni rimandiamo al nostro articolo sui tour in mongolfiera in Lituania.
Tra le curiosità di Vilnius, c'è la vicinanza a quello che è considerato il centro geografico d'Europa dall'Istituto Nazionale Geografico Francese, che lo colloca per la precisione a Bernotai, circa 25 km a nord della capitale.

L'Aeroporto Internazionale di Vilnius collega la capitale lituana con voli diretti (anche low cost) alle principali città europee; per spostarsi all'interno del paese si può utilizzare il treno, la cui stazione è in posizione particolarmente comoda rispetto al centro. Per gli spostamenti urbani esistono diverse linee di autobus e filobus, ma in estate può essere piacevole noleggiare una bicicletta per muoversi in libertà.
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 Pubblicato da - 25 Settembre 2013 - © Riproduzione vietata

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