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Il Majjistral a Malta, visita al parco storico e naturale

Il Parco il Majjistral si trova a nord-ovest dell'isola di Malta, ad occidente della località di Mellieha, si estende per un'area di circa 9 km2 una splendida e incontaminata area naturale, dichiarata nel 2007 dal Governo maltese come Parco Nazionale . Delimitato a sud dalla Golden Bay e a nord dal Popeye Village, il territorio di Il-Majjistral offre una grande varietà botanica, faunistica, geologica e paesaggistica ed è attraversato da una rete di sentieri da percorrere a piedi, a cavallo o in bicicletta, tra specie endemiche e rare, e resti di antiche costruzioni di valore storico.

Proprio per l'importanza storica il parco è conosciuto con il nome completo di Il-Majjistral Nature & History Park. Questa porzione dell'Isola di Malta è caratterizzata da coste rocciose e un paesaggio aperto a gariga, e cioè tipicamente mediterraneo dalla vegetazione bassa, con le sue coste poco rilevate che sono esposte all'azione di forti elementi come il sole, il mare ed il vento, che prevale lungo la costa con la sua componente di maestrale. A questi paesaggi scolpiti dalla natura si aggiunge un ricco patrimonio rurale e militare della zona, che insieme costituiscono un vero paesaggio culturale, con le attività umane che hanno cercato di sfruttare al meglio le difficili condizioni e le risorse limitate, di cui poteva disporre. Queste caratteristiche culturali della zona sono intimamente legate al paesaggio geografico in cui si trovano, e rendono unico il territorio del Parco Nazionale Il-Majjistral.

Sono molteplici le caratteristiche di interesse culturale, che vengono conservate all'interno del parco: queste morfologie includono i cosiddetti Cart Ruts, e cioè dei solchi di origine antropica la cui origine è ancora un mistero, lunghi muretti a secco, resti di antiche fattorie, piccoli insediamenti, tombe risalenti al periodo classico, grotte naturali e numerose capanne di pietra chiamate “giren” che si trovano sia all'interno che nelle immediate vicinanze del Parco. Di particolare interesse troviamo anche una rara casa in pietra, costruita con grossi blocchi, in una perfetta forma quadrata.

I resti di questi particolari solchi intagliati nella roccia, o creatisi per usura di sfregamento di attrezzi e mezzi di trasporto come slitte, si trovano alle spalle della moderna chiesa di Manikata, che fu costruita nei primi anni'70. Oltre ai “Cart Ruts” troviamo qui mura megalitiche ed antiche cave di pietra. Altri solchi nelle rocce, databili all'età del Bronzo, esistono anche in altre aree dell'altopiano di l-Hamra Xagħra. Inoltre sui due lati della valle che si affaccia sulla Golden Bay (ir-Ramla tal-Mixquqa), si possono vedere delle trincee costruite come parte di un sistema di difesa costiera durante il periodo dei Cavalieri di San Giovanni, all'inizio del secolo 18°.

Sempre all'interno del parco troviamo anche dei resti notevoli di architettura militare britannica, soprattutto risalenti al 20esimo secolo, guando l'isola di Malta assunse una importanza strategica, specie durante la seconda Guerra mondiale: troviamo un complesso di caserme militari utilizzate durante il periodo di dominazione britannica, ed inoltre un poligono militare, e due fortini mimetizzati uno, vicino alla zona di Manikata, e un altro nella zona di Gdhajn Żnuber. E' inoltre da ricordare che durante la prima guerra mondiale, i soldati feriti nella battaglia dei Dardanelli (la celebre Battaglia di Gallipoli) furono portati in un grande ospedale da campo eretto in questo settore dell'isola.

Le scogliere della costa sono senza dubbio una delle caratteristiche naturali più importanti delle isole maltesi, e tra le varie porzioni più spettacolari ci sono le zone nord-ovest dell'isola, quelle comprese tra Dingli a Cirkewwa. Il Parco Majjistral si trova proprio al centro di questo tratto di costa, in una zona in gran parte dominata da calcari ed argille, quest'ultime che si trovano stratificate in mezzo a delle formazioni coralline. Proprio per la presenza di argilla, facilmente erodibile dalle onde, si sono creati degli habitat particolari: le onde hanno scavato le tenere rocce terrigene, formando delle rientranze nelle rocce che hanno consentito la sviluppo di particolari flore, rimaste protette dalla relativa inaccessibilità.

Grazie a questa erosione selettiva, si sono inoltre creati paesaggi mozzafiato che non passano certo inosservati dalla maggior parte dei visitatori, sia locali che stranieri. L'erosione delle rocce ha anche portare alla formazione di sabbie che a loro volta vengono poi mobilizzate versa terra per creare delle spiagge sabbiose. Il Nord-Ovest dell'isola, infatti, vanta una serie di splendide baie, che si estendono dal Fomm ir-Rih, a Gnejna, Ghajn Tuffieha, Golden Sands, fino a Paradise Bay. Questi litorali sono tutti circondati da una magnifica cornice di rocce e scogli.

Una delle passeggiate più belle è giù lungo il Rdum Majjiesa. Questa zona è coperta da piste in terra battuta, corsi d'acqua e ghiaioni ricchi di massi, e consente di ammirare un discreto numero di piante rare. Coloro che amano un trekking più avventuroso possono tentare di andare avanti tra le piste di argilla per Rdum id-Delli, che come paesaggio non è certo meno sorprendente del precedente.

C'è anche una bella passeggiata che si può compiere lungo la Cresta Majjiesa, e che viene chiamata Xagħra tal-Majjiesa. Da qui si può proseguire verso Nord in direzione della Ghajn Żnuber Tower e fino alla Anchor Bay, che si trova sul perimetro del Parco.

Come accedere ai sentieri del parco?
È possibile scegliere tre punti di partenza per una passeggiata nel Parco: ad esmpio potete partire dall'Elysium Visitor Centre, nei pressi di Golden Sands. È possibile lasciare l'auto in prossimità della baia, oppure prendere il bus 645 e scendere direttamente a Golden Sands, che è l'ultima fermata. Il Centro Visitatori è gestito dalla Fondazione Gaia, una delle organizzazioni che gestisce il Parco. Dopo aver ottenuto tutte le informazioni sul parco o su altre caratteristiche della zona, e aver preso nota dei servizi disponibili sull'isola, potrete dirigervi oltre il Radisson Golden Sands Hotel e iniziare la vostra camminata verso Rdum Majjiesa.

Come alternativa potete parcheggiare a Manikata, e scendere alla chiesa. Da qui vi dirigete verso nord fino all'ingresso del parco che incontrate alla strada successiva. Da qui è possibile possibile poi, sempre a piedi, seguire la costa in direzione di Majjiesa.

Com ultimo consiglio potete scegliere il parcheggio di Anchor Bay. Da qui vi affacciate sul mare, e poi tenete la sinistra, e cioè la direzione sud-ovest, entrando immediatamente all'interno del parco. Da qui potete proseguire fino a Rdum id-Delli. Ricordiamo che il Parco ha alcuni punti incantevoli, soprattutto per ammirare il tramonto: Il sole si tuffa nel mare ad ovest, mentre le rocce caratterizzate dalle loro tipiche tinte gialle (da cui le Golden Sands) si accendono di calde tonalità. Sicuramente il tramonto è un occasione da non perdere enl parco Il-Majjistral

Di domenica, previa prenotazione, sono organizzati percorsi guidati alla scoperta del grande patrimonio che il Parco racchiude. L'itinerario principale è lungo circa 6 km per una durata di 2,5 ore, e consente un primo approccio alla preziosa biodiversità degli ambienti. Partendo dalla zona che un tempo era riservata alle esercitazioni militari, Il-Kamp ta'Ghajn Tuffieha, si passa dall'ambiente roccioso caratterizzato dalla tipica pietra calcarea maltese, la globigerina (limestone), alla steppa salata, all'ambiente costiero e marino, con la possibilità di scoprire da vicino centinaia di specie botaniche e faunistiche.

Esiste anche un progetto di ristrutturazione dei vecchi edifici rurali, che saranno adibiti ad alloggi di fascia economica, nell'ottica di un turismo sostenibile e integrato con l'ambiente.
web: www.majjistral.org
e-mail: info@majjistral.org
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