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Le foto di cosa vedere e visitare a Dunfermline

Dunfermline, week end nell'antica capitale della Scozia

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Dunfermline è l’antica capitale della Scozia, un tempo conosciuta con il nome gaelico scozzese di Dùn Phàrlain, situata a nord-ovest di Edimburgo ed elevata in cima a un rilievo che si erge a circa 5 km dalle sponde del Firth of Forth. Attraversata dall’estremo settentrionale a quello meridionale dal polmone verde del suggestivo Pittencrieff Park, la città ospita da tempo efficienti industrie tessili ed elettroniche, alle quali più recentemente si sono aggiunte attività diversificate nel settore dei servizi e del turismo.

Il centro di Dunfermline conserva ancora tesori del passato, con i suoi palazzo di diverse epoche, dalle architetture eleganti, testimoni di vicende tra loro lontane nel tempo. La storica e celebre abbazia e le rovine del Palazzo Reale giacciono nella zona sud-occidentale, mentre a nord dell’abbazia si trova la Abbots House, una delle più antiche dimore della città ancora in uso. Risalente al XV secolo, la dimora è stata restaurata da Peter Ransom nel 1994 e attualmente, dal 1995, ospita un interessante museo riguardo alla storia e alla creazione di Pittencrief Park.

Gli edifici del centro storico di Dunfermline sono in gran parte visibili dalle città vicine e dai villaggi: ancora prima di accogliere i visitatori nel centro abitato la cittadina preannuncia le sue bellezze lanciandole verso il cielo, dotata di costruzioni dalle dimensioni imponenti. Molte di queste costruzioni sono chiese di età antica o di importante valore storico, come la St. Leonard’s Parish Church dei primi anni del ‘900, adiacente la stazione ferroviaria. La Chiesa che sorge in Queen Anne Street, fondata per volere di Ralph Erskine, e la Gillespie Church, così chiamata in onore di Thomas Gillespie, testimoniano l’importante ruolo che questi due personaggi rivestirono nella storia locale. Erskine è commemorato da una statua, che impettita domina lo spazio antistante la chiesa, e un elegante sarcofago sopra la sua tomba, nel cortile dell’abbazia; Gillespie viene ricordato in una lastra marmorea applicata alle massicce pareti della chiesa.

Chi non rinuncia allo shopping neppure in viaggio potrà percorrere con soddisfazione la Dunfermline High Street, nella parte occidentale della città, una popolare area di negozi che comprende una vasta zona pedonale, in cui sorge un centro commerciale recentemente ampliato, il Kingsgate Centre. Il più famoso figlio di Dunfermline è senza alcun dubbio Andrew Carnegie, nato qui nel 1835 e morto nel 1919, che in vita è stato un abile imprenditore nonché un attivo sostenitore di opere filantropiche come la costruzione di varie università, biblioteche e musei in Scozia e in altre parti del mondo. A lui sono dedicati, in città, vari monumenti celebrativi, e molte sono le importanti donazioni che lui stesso ha concesso alla sua amata patria: il Carnegie Centre, la Carnegie Hall, la Carnegie Library e in particolare il già citato Pittencrieff Park, la cui fondazione aveva lo scopo, secondo il suo progetto, di portare più “dolcezza e luce nelle vite monotone dei cittadini”. Di certo questo personaggio ha arricchito molto le vite dei cittadini, non solo di quelli a lui contemporanei, ma anche di quelli attuali nonché di tutti quei turisti che visitano la città ogni anno, e che ancora oggi usufruiscono degli edifici e delle imprese da lui fondati.

Nella zona meridionale di Dunfermline, accanto all’ingresso della città, un museo interamente dedicato a Andrew Carnegie contiene oggetti e manufatti interessanti della sua epoca, oltre ad offrire, ogni anno in estate, spazi e attività che favoriscano la conoscenza, da parte dei più giovani e non solo, di questa figura indimenticabile. Dunfermline è poi dotata di due bei teatri, il Carnegie Hall Theatre e l’Alhambra. Il primo può ospitare sino a 540 spettatori ed è dotato di un istituto musicale annesso e di un ristorante, mentre il secondo fu aperto per la prima volta nel 1922 e contiene uno dei palcoscenici più grandi di tutta la Scozia oltre alla maggiore capacità di persone a sedere.

Altri importanti edifici in città sono la St. Margaret’s Catholic Church, la High School fondata nel 1560 e la illustre School of Science and Art. Molto viva e sentita a Dunfermline è sempre stata la tradizione della musica folk, praticata da varie bands e gruppi più o meno noti come il Dunfermline Folk Club, il Coro della Dunfermline Abbey e la banda di cornamusa. Quando i gruppi non suonano per le strade antiche del centro possono scegliere tra una vasta gamma di pubs e locali, spesso traboccanti di musica e di un’atmosfera divertente e familiare. C'è da ricordare che qui è nato Ian Anderson, il famoso cantante e flautista dei Jethro Tull.
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In una vivace giornata di giugno l’intera città si immerge nel passato, in occasione della spettacolare celebrazione in onore del Re Robert the Bruce, che si svolge nel suggestivo scenario del Pittencrieff Park all’ombra fresca del Royal Palace. Animatrice della giornata è la compagnia “Red Crow”, che con i suoi cavalli, i costumi e le armi riproduce fedelmente l’atmosfera appassionante che nel medioevo spirava per queste stesse strade.

Dunfermline è servita dalla strada A907, che si collega alla M90 e alla A92 per poi arrivare sino a Perth verso nord, a Edimburgo in direzione sud e a Kirkcaldy verso ovest. La principale stazione degli autobus è collocata a nord del centro della città, mentre due stazioni ferroviarie assicurano i collegamenti tra Dunfermline e le altre principali città del paese: si tratta della Dunfermline Town, nel sud della città, e della Dunfermline Queen Margaret, a est, vicino al Queen Margaret Hospital. Chi venisse dall’Italia potrà usufruire dell’Edimburgh International Airport, a 22 km da Dunfermline, servito da numerosi voli provenienti da diverse destinazioni europee e nord-americane.

A causa della sua posizione geografica Dunfermline, come le altre località scozzesi, è particolarmente esposta alle masse d’aria fredda di origine polare, che contrastano con la Corrente del Golfo, calda, ed originano frequenti zone di bassa pressione, concentrate specialmente in autunno e inverno. Questo fenomeno fa sì che le precipitazioni medie presentino valori piuttosto elevati e che le estati siano fresche e molto battute dai venti. D’altra parte è sempre la Corrente del Golfo a mitigare le temperature invernali, specialmente se si valuta l’elevata latitudine della zona: la temperatura media annuale è infatti di circa 3-4°C in inverno, e di 14-16°C in estate.

Fonte foto, cortesia: wikipedia
Autore: Mcwesty
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