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Paisley: cosa vedere e cosa sapere della cittadina scozzese

Paisley, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nel cuore delle Lowlands scozzesi, un po’spostata verso occidente e a circa 12 km in direzione sud-ovest rispetto alla città di Glasgow, sorge Paisley, in gaelico Pàislig, città più popolosa e centro amministrativo del Renfrewshire. Collocata a nord delle colline del Gleniffer Braes, il fiume White Cart la attraversa per poi confluire nel Black Cart. Sull’etimologia del nome della città non si hanno informazioni certe: originariamente nominata Pasilege nel 1182, poi passata a Paslie nel 1214 e quindi a Paislay, secondo alcuni sarebbe stata così battezzata in riferimento alla parola brittonica “pasgil”, cioè pascolo, o da “passeleg”, ovvero basilica.

Le origini di Paisley sono infatti monastiche: fu il monaco irlandese San Mirin a edificare una prima cappella tra il VI e il VII secolo accanto alla suggestiva cascata del corso d’acqua White Cart. Nel 1163 i monaci cluniacensi fondarono un monastero intorno al quale sorsero i primi veri e propri insediamenti, che nel 1245 ottenne lo status di abbazia. Dal XIII al XV secolo l’abbazia fu il luogo di sepoltura di diversi re scozzesi, finché una serie di crolli e distruttivi incendi, che si verificarono tra il XV e il XVI secolo, non fece sì che l’edificio venisse lasciato in rovina a lungo. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo successivo il portale settentrionale venne ricostruito, così come il coro e il campanile, in tipico stile neogotico. Gotica originale del XII secolo è invece l’ala occidentale della costruzione, mentre l’organo risale al 1872 ma ha subito diversi ritocchi nel corso del tempo e oggi è tre volte più grande di com’era in origine. Attualmente l’abbazia è una diocesi della Chiesa di Scozia, incastonata proprio nel cuore della città, sulle sponda orientale del Cart, e ospita l’affascinante Barochan Cross, croce celtica del X secolo, precedentemente custodita nel vicino villaggio di Houston.

La vera fioritura di Paisley si ebbe nel XV secolo, quando acquisì lo status di Burgh of Barony e venne fondata la prima scuola, mentre nel XVIII e XIX secolo l’industria tessile, soprattutto del cotone, prese piede sino a diventare il settore economico più rilevante. Nello stesso periodo venne inventato il famoso disegno Paisley, che diede notorietà alla città e venne stampato sugli scialli fino alla fine dell’Ottocento, rimanendo di moda per circa un secolo. Oltre ad ammirare la bellissima abbazia, i visitatori potranno trovare a Paisley altri importanti edifici testimoni della storia cittadina, in particolare due di essi riportano alla mente il periodo in cui l’industria tessile era all’apice della produzione: il Paisley Town Hall, il municipio, e il Paisley Museum and library, museo e biblioteca, costruiti nel XIX secolo dai proprietari delle industrie filiari Anchor e dal loro acerrimo concorrente Peter Coats.

Da vedere è poi la Thomas Coats Memorial Church, una chiesa in stile neogotico che sovrasta la città con la sua imponente guglia che si eleva per ben 60 metri sopra le vie intricate della cittadina. Aperta nel 1894, si tratta della maggiore chiesa battista d’Europa. La sede del vescovado cattolico della città è invece la cattedrale di Saint Mirin, che nel 1931 ha sostituito l’edificio precedente, edificato nel 1808, diventando la prima chiesa cattolica eretta in Scozia dopo la Riforma. Il ruolo di cattedrale le fu attribuito in seguito, nel 1947.

Altre costruzioni che meritano l’attenzione di chi decide di visitare la città sono la Chiesa di Saint Matthew, costruita in perfetto stile Art Nouveau nel 1906; la fabbrica tessile Anchor Mill, del 1886, convertita nel 2005 in un moderno condominio per privati; infine il Paisley Civic Centre, edificato in base al disegno di Basil Spence engli anni ’60 per contenere gli uffici amministrativi della zona. Il festival tradizionale più importante che si celebra a Paisley è certamente il Shot Day, un weekend estivo, generalmente in luglio, che ricorda la storica vittoria dei tessitori sui proprietari delle industrie tessili nel XIX secolo. Si tratta di una grande festa che annualmente viene riproposta e vede scendere in campo ogni possibile espressione artistica, culturale e ludica.

A Paisley è poi particolarmente attivo un gruppo chiamato Paisley Festival Company, una compagnia che si occupa di gestire gli eventi, le manifestazioni e le occasioni speciali della città, come vari concerti offerti dal coro Voices in Paisley. Poco lontano da Paisley, precisamente ad Abbotsinch, sorge l’Aeroporto Internazionale di Glasgow, che presto sarà collegato a Paisley tramite ferrovia, presumibilmente nel 2010. Al momento la città è toccata dall’autostrada M8, mentre il treno la collega direttamente a Glasgow e alla costa dell’Inverclyde e dell’Ayrshire.

Il clima di Paisley è caratterizzato da temperature mai eccessivamente rigide, tanto che anche nel mese più freddo, gennaio, variano tra 1,6°C di minima media e 6,4°C di massima. In luglio e agosto la minima si aggira intorno agli 11°C e la massima ai 19°C. Il mese in cui cade una maggiore quantità di pioggia, con i suoi 137 mm di media, è dicembre, che insieme a gennaio è anche quello con più giorni piovosi,ben 16 sul totale.
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 Pubblicato da - 03 Dicembre 2008 - Riproduzione vietata

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