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Aberdeen (Scozia): week end nella cittą sui fiumi Dee e Don

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  • Teatro di Aberdeen
  • Union Terrace Gardens
Sembrano uno scioglilingua, un ritornello o il suono di un campanello i nomi dei fiumi che sfociano all’altezza di Aberdeen (Lowlands scozzesi): il Dee e il Don. Aberdeen, in effetti, significa proprio “sull’estuario del Deen”, ed è il nome della terza città della Scozia per dimensioni e popolazione, situata nella parte orientale del paese. La scoperta di ricchi giacimenti nel Mare del Nord ha fatto sì che Aberdeen si sia guadagnata la nomina di capitale petrolifera del Regno Unito, e abbia visto il tenore di vita degli abitanti migliorare considerevolmente, di pari passo con lo spuntare di negozi, bar, ristoranti e musei, testimoni della prosperità in crescita. In più, un ruolo di primo piano è rivestito dalla cultura: ad Aberdeen sorgono alcune delle università più antiche d’Europa, come il King’s College, del 1495.

Chiamata anche Granite City, per il centro storico realizzato con i graniti grigi delle cave adiacenti alla città, Aberdeen è immersa in un paesaggio pittoresco, solcato dal reticolo delle valli fluviali e sollevato verso il cielo scozzese dalle cime dei Grampiani, mentre le baie sabbiose e le scogliere a picco sul mare del nord si interrompono di tanto in tanto, per lasciare una nicchia a qualche porticciolo appollaiato sulle onde. Molti percorsi diversi potranno guidare i turisti alla scoperta della storia cittadina. Ad esempio, il Malt Whisky Trail congiunge le distillerie più famose, percorrendo le tappe della tradizionale produzione del whisky; altri percorsi tessono una via di collegamento tra i castelli e la costa, come il Victorian Heritage Trail, che consente di visitare Balmoral, la residenza estiva della Regina.

Neppure gli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta si annoieranno. Infatti sarà possibile pescare trote e salmoni nei due fiumi che si incontrano in corrispondenza di Aberdeen, il Dee e il Don, le cui foci sono separate da una lunga spiaggia sottile; o ancora si potrà cavalcare, passeggiare per le colline o sfidarsi in una partita a golf.

Da sempre Aberdeen è famosa per i grandi spazi all’aria aperta, i parchi e i giardini, tanto da aver vinto ben dieci volte il concorso come miglior città, “Best City”, da un punto di vista della cura di fiori e aiuole. Tra i parchi cittadini ricordiamo il Duthie Park, aperto nel 1899 sulla riva settentrionale del fiume Dee, che comprende ampi prati, colline fiorite di rose e aree dove i bambini possono giocare e divertirsi. Nella periferia della città, invece, sorge Hazlehead Park, dalla superficie molto ampia e ricoperta in gran parte di foreste, preferito dagli appassionati di passeggiate nel bosco e dagli amanti dei pic-nic.

Ma il vero e proprio fiore all’occhiello di Aberdeen, vincitore nelle competizioni, è il Johnston Garden, un piccolo parco situato nella zona occidentale della città e contenente una incredibile varietà di fiori e piante, che nel 2002 gli hanno fatto meritare la nomina di miglior giardino della Gran Bretagna. Altri parchi che vale la pena di visitare sono il Seaton Park, gli Union Terrace Gardens, il Victoria Park e il Westburn Park.

Il porto della città è la base da cui partono i traghetti per le Isole Shetland e le Isole Orcadi, unici mezzi di trasporto per veicoli e prodotti che debbano raggiungere tali destinazioni. Dal porto, poi, non è raro avvistare delfini e balene.

Ma Aberdeen è una meta turistica affascinante specialmente grazie ai numerosi castelli dei Grampiani, in particolare quello di Dunnottar, risalente al XIV secolo, situato a qualche chilometro più a sud rispetto al centro e oggi disabitato.

La città è poi ricca di musei e gallerie, con esposizioni periodiche o permanenti e varie attività organizzate in alcuni momenti dell’anno. La Aberdeen Art Gallery ospita una vasta collezione di opere impressioniste, vittoriane e scozzesi del ventesimo secolo, oltre a una mostra di argenteria e oggetti in vetro. La galleria contiene anche una sezione donata da Alexander Macdonald, il primo benefattore che si è impegnato per il successo del museo, costituita da pezzi d’arte del tardo Novecento.
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L’Aberdeen Maritime Museum ripercorre le tappe della storia cittadina, in base ai rapporti che essa ha intrattenuto col mare, a partire dalla costruzione delle prime navi sino alle moderne tecnologie. La Provost Ross House è la seconda dimora più antica della città, essendo stata costruita nel 1593, e contiene alcuni originali oggetti di epoca medievale.

Il Marischal Museum ospita la principale collezione della University of Aberdeen, comprende 80.000 pezzi tra utensili e reperti archeologici provenienti dalla Scozia e dal bacino del Mediterraneo.

Molto interessante è l’aspetto architettonico di Aberdeen, grazie all’utilizzo diffuso in età vittoriana, come si è già detto, del granito, che ha ispirato il soprannome di Granite City. I più romantici, tuttavia, preferiscono chiamarla Silver City, città d’argento, per i bagliori che illuminano il quarzo quando gli edifici sono accarezzati dal sole. Il fatto che il granito sia uno dei materiali più resistenti che ci siano, spiega come i palazzi possano mantenere il loro aspetto splendente originario: basta una ripulita, e gli edifici tornano come nuovi. Tra I palazzo più interessanti che si affacciano sulla strada principale, la Union Street, ci sono la County Bank, la Music Hall e la Trinity Hall, oltre alla sede della Northern Assurance Company e della National Bank of Scotland. Il Marischal College di Broad Street, voluto dal Re EdoardoVII nel 1906, è il secondo edificio in granite più grande del mondo, dopo l’Escorial di Madrid. Nel cuore della Old Aberdeen si erge la Cattedrale di St.Machar, del 580 d.C., fondata da Machar dopo aver accompagnato S.Colomba di Iona nel suo viaggio. Famoso e inconfondibile è il suono delle grandi campane, collocate nella torre sud.

La cittadina di Aberdeen ospita una vasta gamma di eventi e festival annuali, tra cui l’Aberdeen International Youth Festival, il maggior evento mondiale per artisti di giovane età; l’Aberdeen Jazz Festival; il Rootin Aboot, una manifestazione di musica folk; il Triptych e il festival mondiale della letteratura dell’Università di Aberedeen.

Le montagne che circondano la zona di Aberdeen fanno sì che la città sia protetta dale piogge, favorendo un clima molto più asciutto di quello della costa occidentale. I mesi più piovosi, comunque, sono in genere ottobre e novembre.

L’estate regala belle giornate dalle temperature piacevoli, che invitano i turisti e i chiunque abbia voglia di vacanza a sdraiarsi al sole nelle spiagge dei dintorni. In estate la temperatura media massima è di 16°C, mentre la minima è di 9°C; in inverno, la media massima è di circa 6°C e la media scende a 0°C.

L'Aberdeen International Airport sorge poco lontano dalla città, in località Dyce, e costituisce la porta di ingresso ai Grampian Highlands e Royal Deeside. Serve inoltre numerosi voli locali e internazionali che includono la Francia, l’Olanda, la Spagna, il Belgio, l’Austria e l’Irlanda. Non essendo frequenti I voli diretti dall’Italia, il più delle volte è necessario fare scalo a Amsterdam, Parigi o Londra.
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