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Roskilde (Zelanda, Danimarca): la cittą, la cattedrale e il festival

Roskilde, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Capoluogo della regione danese della Zelanda, Roskilde è una bella cittadina medioevale di circa 80.000 abitanti che vanta un passato glorioso, ricco di accadimenti importanti per la storia dell’intero paese, ed un futuro roseo, per via del grande fervore che anima gli abitanti del luogo. Dal punto di vista geografico, Roskilde è affacciata sul mare nella parte centro-settentrionale dell’isola di Sjælland, quella, per intenderci, sulla quale si trova anche la capitale Copenaghen, nella parte orientale della Danimarca. L’amministrazione comunale di Roskilde è relativamente recente, essendo nata l’1 gennaio 2007 in seguito all’accorpamento dei precedenti distretti di Gundso e Ramso.

Fondata nel X secolo dai vichinghi, Roskilde fu la prima capitale del regno di Danimarca. Nel 980 d.C. Harald I, conosciuto anche come “Dente Blu”, volle costruirvi la prima chiesa della Selandia, dando così alla città il ruolo di centro religioso, confermato nell’XI secolo quando Roskilde divenne sede vescovile. Nel Medioevo, con i suoi 10.000 abitanti, l’insediamento era uno dei più importanti di tutta l’Europa del nord, mentre quando Erik di Pomerania decise di trasferire la capitale, la città conobbe un lento, ma inesorabile, periodo di declino. Negli ultimi anni Roskilde è stata in grado di ricostruirsi un ruolo ben definito all’interno dello scacchiere nazionale come centro commerciale e città turistica, grazie anche alle sue belle navi vichinghe ed alla magnifica cattedrale.

I luoghi di interesse turistico si trovano tutti a breve distanza tra loro. Le strade più famose, quelle su cui si affacciano negozi e caffè, sono Skomagergade e Algade, mentre la maggior parte delle chiese e dei palazzi si trovano a nord rispetto ad esse. Molto bella è Staendertorvet, una piccola piazza che si apre sulla principale via pedonale e che rappresenta da secoli il fulcro delle attività e della vita di Roskilde; già nel Medioevo qui si svolgevano le fiere, nel Cinquecento fu addirittura demolita la chiesa romanica si Sankt Laurence per lasciare più spazio al mercato che si stava progressivamente espandendo. In questa zona si erge la Roskilde Domkirke, delimitata dal campanile che si trova praticamente annesso al municipio, un bell’edificio terminato verso la fine dell’Ottocento. Le fondamenta della chiesa sono conservate nelle cantine del municipio e sono aperte al pubblico, mentre nella piazza, tra gli altri monumenti, spicca la statua di Roar, il leggendario padre di Roskilde che fondò la città in omaggio ai due dei pagani, Thor e Odino.

Poco più a sud si scorge il Palazzo vescovile, costruito nel 1733 dall’architetto danese Laurits de Thurah; questo palazzo barocco dalla facciata gialla, un tempo sede del vescovo, era collegato alla cattedrale dall’Arco di Absalon ed attualmente ospita due musei: il Museo di arte contemporanea, che presenta una collezione permanente ed organizza mostre temporanee di artisti danesi e stranieri; e le raccolte del palazzo, che espongono dipinti del Settecento e dell’Ottocento insieme ad opere di altri periodi collezionate negli anni dalle famiglie più facoltose di Roskilde, in particolare dai Bruun e dai Borch. Per chi è interessato a conoscere la storia della città, il museo di riferimento è invece il Museo municipale, dove si susseguono documenti, fotografie, resti archeologici e opere d’arte che spaziano dall’Età della pietra fino ai giorni nostri. Del museo fa parte anche l’edificio a Ringstedgade, chiamato Brodrene Luetzhofts Kobmandsgard, ovvero un negozio permeato da uno stile prettamente ottocentesco dove acquistare saponette al potassio e baccalà. Il museo più conosciuto della città è comunque il Vikingeskibsmuseet, all’interno del quale sono esposte le navi vichinghe che, poco più di mille anni fa, furono riempite di pietre e fatte affondare nel fiordo per bloccare il passaggio dei vascelli nemici. Nel 1962 cinque di esse vennero recuperate; pur essendo rimaste sott’acqua così a lungo, le imbarcazioni sono ancora in ottime condizioni e forniscono indicazioni sulle tecniche navali vichinghe. La più grande di esse è una nave da battaglia lunga 30 metri ed in grado di portare dai 70 agli 80 uomini, mentre la meglio conservata è una nave mercantile di 14 metri che percorreva il Baltico e gli stretti danesi con grande agilità. Gli altri tre scafi sono un vascello mercantile per i mari profondi, una nave lunga ed un traghetto.

Altre attrattive da non perdere sono: la Roskilde Kloster, un monastero in mattoni edificato tra il 1560 ed il 1699 che divenne il primo rifugio danese per ragazze madri provenienti da famiglie agiate in seguito all’introduzione della Riforma protestante; il Kirkegard, il vecchio cimitero dove un tempo, a partire dal Medioevo, venivano sepolti i cittadini benestanti e che recentemente è stato trasformato in un parco; e lo Hestetorvet, una bella piazza che nel Medioevo veniva utilizzata per il commercio dei cavalli.

Dal 1971 ogni settimana a cavallo tra giugno e luglio Roskilde ospita il Roskilde Festival, un evento dedicato alla musica rock che nel corso degli anni ha aumentato notevolmente il proprio bacino d’utenza affermandosi come una delle manifestazioni musicali più importanti d’Europa. Tra le band che nel corso degli anni si sono succedute sul palco spiccano alcuni mostri sacri della musica internazionale come gli Aerosmith, Coldplay, David Bowie, Ray Charles, i R.E.M., i Red Hot Chili Peppers e gli U2. (Sito ufficiale del Festival).
Da non perdersi l'annuale Naked Run, una "manifestazione sportiva" organizzata dalla Radio del Festival. Di cosa si tratta l'avrete intuito dal nome: una corsa con un biglietto per il festival dell'anno dopo in palio. Le regole sono semplici: devi essere il primo a tagliare il traguardo, e devi essere nudo (vedi foto). Negli ultimi anni, per attirare concorrenti di sesso femminile, le regole sono state modificate, in modo che un biglietto vada alla prima donna e al primo uomo che taglia il traguardo.

Nonostante le latitudini settentrionali, la zona di Roskilde ha un clima solo parzialmente freddo grazie all’influenza mitigatrice della Corrente del Golfo, che si fa sentire sulle coste della maggior parte degli stati dell’Europa centro-settentrionale affacciati sull’Atlantico. Il mese più freddo è gennaio, caratterizzato da una temperatura media di poco inferiore agli zero gradi, mentre luglio è quello più caldo, con 17 gradi media e massime che possono anche sfiorare i 30 gradi. Le precipitazioni, che d’inverno si manifestano prevalentemente sotto forma di nevicate, sono distribuite piuttosto uniformemente nell’arco dei dodici mesi dell’anno per un totale di circa 650 mm di pioggia.

Per quanto riguarda i trasporti, Roskilde è dotata di un piccolo aeroporto conosciuto come il Københavns Lufthavn Roskilde, situato 7 chilometri a sud-est del centro nei pressi di Tune. Nelle vicinanze del nucleo più antico della città si trova invece la stazione ferroviaria, la più vecchia ancora in funzione di tutta la Danimarca, avendo accolto il primo treno nel giugno del 1847. I trasporti urbani sono efficienti, mentre una fitta rete di rotte navali consente di muoversi piuttosto agevolmente lungo la costa.
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 Pubblicato da - 05 Marzo 2010 - © Riproduzione vietata

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