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Le foto di cosa vedere e visitare a Bruges

Bruges (Brugge), visita alla romantica cittą medievale nelle Fiandre

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Uno dei siti turistici più belli del Belgio, se non una delle più belle di Europa, Bruges (Brugge) è un “must” per ogni tipologia di viaggiatore. La Venezia del Nord, come è anche talvolta denominata per i suoi magnifici canali, è una città ben preservata dal punto di vista storico al punto che l'intero centro storico è stato riconosciuto come patrimonio mondiale dell'UNESCO. Le attrazioni di questo luogo magico comprendono una vasta gamma di musei, chiese, edifici storici e canali e le strade possono essere esplorate in barca, a piedi o cavallo regalando sorprese ed emozioni ad ogni canale, passo ed incrocio.

Le fortune e lo splendore di Bruges sono dovute ad un evento naturale. La città delle Fiandre infatti stava subendo, durante il medioevo, un progressivo depauperamento, il suo porto si era irrimediabilmente insabbiato e reso inservibile, di fatto staccando Bruges dal percorso degli scambi commerciali con il resto d’Europa. Ma nel 1134 un fortunale abbattutosi sulle coste belghe riaprì l’accesso al mare a Bruges, dando un contributo fondamentale al suo sviluppo e alle sue future ricchezze .

Con le comunicazioni ripristinate a partire dal XII secolo Bruges fiorisce con il mercato della lana e dei vestiti e la collegata industria tessile. Molto importanti erano gli scambi commerciali con l’Inghilterra, la Francia con il porto diventato un riferimento per le imbarcazioni della Lega Anseatica. Gli scambi interessavano poi le repubbliche marinare italiane con Genova e Venezia a spartirsi la fetta più grossa degli scambi commerciali.
Mercanti, tessuti, e soldi fecero velocemente crescere Bruges come popolazione (si stima raggiunse 40.000 abitanti) ma anche dal punto di visita finanziario, al punto che si reputa che a Bruges fu istituita la prima borsa valori del mondo. Tale ricchezza favorì lo sviluppo dell’arte con le tecniche di pittura all’olio che fecero il giro del mondo così come le opere dei pittori fiamminghi.

Passarono poi alcuni secoli, tormentati da guerre e rivoluzioni ma ancora con Bruges protagonista del commercio della regione, fino a che il mare si riprese ciò che aveva concesso, insabbiando nuovamente il canale Zwin che serve il porto e facendo scemare il periodo aureo della città delle Fiandre. Fu solo all’inizio del ventesimo secolo, e cioè nel 1907 che Bruges ritorna una città commerciale con la costruzione del porto di Zeebrugge aprendo nuove prospettive di sviluppo per la città.

Ma torniamo ai giorni nostri, oggi cosa vedere a Bruges?
Le attrazioni turistiche sono innumerevoli, e bisognerebbe avere almeno una settimana di tempo per riuscire a vedere i monumenti ed i musei principali che la città delle Fiandre propone al turista. Cuore della città è il Burg, una piazza pubblica a pochi passi dal mercato, che detiene una serie di splendidi edifici, che possono da soli farvi compiere un viaggio attraverso la storia dell’architettura. La maggior parte dei principali punti di interesse della città non sono più di 5 - 10 minuti a piedi da qui. Da ammirare gli uffici del Clerk (comune), l’Oude Civiele Griffie (Centro Civico del Registro), costruito accanto al palazzo del municipio, e l’edifico barocco Proosdij e cioè l’antica casa del prevosto.

Altro luogo centrale e simbolico è la piazza del mercato (Markt). Al centro del Markt si trova un gruppo scultoreo che raffigura una coppia di eroi fiamminghi. Dominano lo scenario alcuni edifici imponenti e spettacolari come il Provinciaal Hof e la straordinaria skyline della Belfort en Lakenhalle, e cioè la torre campanaria di Belfort (Belfry), una delle costruzioni del 13° secolo che contiene il carillon municipale a 47 campane. Il monumento più importante è comunque la chiesa Onze-Lieve-Vrouwekerk, e cioè la Chiesa di Nostra Signora, dominata da un campanile slanciato che con i suoi 122 m di altezza rappresenta il secondo più alto edificio al mondo in mattoni, dopo la Mole Antonelliana di Torino. L’interno custodisce una inestimabile pezzo d’arte, e cioè la pala d'altare nella cappella grande della navata meridionale. Si tratta di una scultura di una Madonna con Bambino in marmo bianco opera di Michelangelo (1504). La scultura è stata recuperata due volte dopo essere stata saccheggiata durante le dominazioni stranieri, e cioè nel 194 dai francesi e nel 1944 con l’occupazione nazista.
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Sempre nel centro troviamo altre chiese degne di attenzione: la Cattedrale di St. Saviour (S. Salvatore), costruzione gotica ma rimaneggiata con stili successivi, la splendida chiesa di Sint-Walburgakerk ubicata a Sint-Maartensplein, e che risale al periodo barocco (1619 -1643) una rarità in un centro storico che trasuda di arte ed architettura gotica. Preso il Centro del Merletto troviamo la Jeruzalemkerk mentre nella piazza Sint-Jakobsplein si apre la monumentale chiesa gotica della chiesa di Sint-Jakobskerk.

Da non perdere sono gli interessanti musei della città, tra cui segnaliamo il Museo Groeninge, il Museo Gruuthuse, il Memling Museum, tutti luoghi dove si respira arte e storia ed il museo dei diamanti e il museo della cioccolata per chi ama esposizioni tematiche più leggere ma comunque gustose. Il primo museo in particolare, il Groeninge, offre una ricca e affascinante collezione di opere d’arte soprattutto belghe e deve essere assolutamente visitato Qui si possono ammrirare capolavori degli espressionisti fiamminghi e una variegata selezione di arte moderna.

Tra gli eventi che animano la vita della città molti si tengono in estate. E’ il caso del Klinkers - Bruges Music Festival, di Musica Antiqua (Festival delle Fiandre) il Zandfeesten, Il Festival dei Canali che si tengono tra luglio ed agosto. Da non perdere in autunno i due appuntamenti musicali di Jazz Brugge e il Bruges Festival of World Music e il mercatino di natale che si tiene nelle due piazze del Markt e della Simon Stevinplein. Appuntamento settimanale invece al mercato 't Zand dove ogni Sabato, in posizione centrale, si tiene un grande mercato dove si può comprare di tutto. Da non perdere durante l'Avvento i caratteristici Mercatini di Natale.

Per arrivare a Bruges si possono utilizzare moltissime direttrici. La posizione geografica di Bruges spiega bene perché fu una città così importante nel medioevo: si trova quasi equidistante da Londra, Parigi ed Amsterdam. Le distanze di Bruges dalle città più importanti del centro-nord europeo sono infatti: 105 km da Calais, sulla Manica, 270 km da Londra (Eurotunnel) , 300 km da Parigi, 265 km da Amsterdam e 330 km da Bonn .
L’aeroporto da utilizzare è quello dello Ostend-Bruges international Airport, in alternativa ci sono gli scali di Bruxelles (Zaventem-Brussels), e l’aeroporto di Charleroi.
Per chi viaggia in Camper, aree di parcheggio sono disponibili presso il Canal Island (Kanaaleiland). Una soluzione potrebbe essere il treno, ci sono collegamenti con Lille che è a sua volta collegata con il TGV francese, e ci sono i collegamenti efficienti dell’operatore Thalys che opera sulle principali città europee.

Il periodo migliore per una vacanza in questa cittadina e nelle Fiandre può essere la primavera e l’inizio dell’estate con le temperature che superano i 15 °C nei valori massimi, le ore di luce raggiungono la durata massima e consentono viste prolungate del centro fino ad ora tarda. In estate le massime superano i 21-23 °C ma l’estate piove abbastanza di frequente, anche se la variabilità è un fattore tipico delle coste del Mare del Nord. Le piogge più copiose cadono tra ottobre e dicembre mentre in inverno il tepore del mare protegge Bruges dal freddo, con temperature che raramente scendono di giorno al di sotto degli 0 °C.
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