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Chamrousse (Isère) sciare sulle pendici del Massif de Belledonne

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I suoi abitanti sono appena 520, ma non si tratta di un borgo sperduto e dimenticato dal mondo, e anche se nell’aria soffia qualcosa di magico non si tratta di un villaggio di bambole. Siamo invece nella piccola ma notissima Chamrousse, cittadina francese del dipartimento dell’Isère nella regione Rodano-Alpi. Situata ai piedi del Massif de Belledonne, Chamrousse è una rinomata località sciistica, amata dai visitatori stranieri e meta preferita delle vacanze invernali per gli abitanti della vicina Grenoble: quasi tutti, a Grenoble, sono scivolati per la prima volta sulla neve nelle piste di Chamrousse, ad appena 35 minuti dal centro della città.

Incastonata in un paesaggio scintillante e visibile sin da lontano, la meta sciistica è inserita a pieno titolo tra le abitudini locali: indipendentemente dall’età, dalla professione e dall’abilità, sono moltissimi i cittadini che nel weekend si regalano una parentesi in paradiso e si lanciano in pista. Fondata nel 1950, abbarbicata a 1650 metri di quota, Chamrousse si fece conoscere in tutto il mondo soprattutto dal 1968, anno dei Giochi Olimpici, in cui trionfarono Jean-Claude Killy e Marielle Goitschel. Da quel momento il successo non l’ha più abbandonata, e alla bellezza naturale e all’efficienza delle strutture si aggiunge un’ulteriore vantaggio: il fatto che essa sia facilmente accessibile.

Aldilà del divertimento sugli sci o lo snowboard, la particolarità di questi luoghi sono i panorami: la veduta su Grenoble e sulle montagne circostanti è a dir poco sublime, e con una comoda funivia si può raggiungere il punto più alto della stazione, la Croix de Chamrousse a 2250 metri d’altitudine, da cui sembra di poter osservare il mondo intero.

Forse il mondo intero non è visibile, ma a est si possono ammirare i massicci delle Grandes Rousses e dell’Oisans, a sud si scorgono il Taillefer e il Mont Aiguille, mentre a ovest si estende l’altopiano del Vercors, con le sue aspre e affascinanti pareti rocciose. Per completare la magnifica cornice, a nord si innalza l’imponente Chartreuse. Se ci si trattiene ad alta quota fino al tramonto, si può assistere a una trasformazione eccezionale del paesaggio, che da candido e luminoso assume toni fiabeschi: in un gioco sorprendente di luci, la neve diventa incredibilmente rosata, giustificando probabilmente il nome di Chamrousse, ovvero “campo bruciaticcio”.

Dove sciare?

Da Chamrousse sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 2 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Le Sappey en Chartreuse Fine stagione (a 17 Km) e il comprensorio sciistico Les 2 Alpes Fine stagione (a 24 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Le Sappey en Chartreuse.
» il Bollettino neve Les 2 Alpes.
... Pagina 2/2 ...Chamrousse è pronta ad accogliere anche chi non ama lo scii: gli escursionisti potranno costeggiare i vicini laghi Achard e Robert, facendo la conoscenza delle marmotte, dei camosci e dei bellissimi galli di brughiera, famosi per il piumaggio nero lucido e per la complessa cerimonia nuziale che intrattengono con le compagne. Inoltre, trovandosi a un’altitudine elevata, la zona respira un’aria piacevolmente pura e argentina, che consente il prosperare di specie vegetali interessanti: si va dalle piante carnivore, come la drosera e la pinguicola vulgaris, al pino cembro, il genepì e la genziana.

Per chi non si accontenta di passeggiare l’offerta di attività alternative è davvero infinita: equitazione, golf, bocce, parapendio, mountain bike, tiro con l’arco e pesca alla lenza sono solo alcuni dei divertenti passatempi che si possono praticare nella bella stagione, a cui si aggiungono alcuni eventi particolarmente interessanti: il secondo mercoledì di agosto si svolge a Chamrousse la festa del bosco, mentre alla fine dello stesso mese c’è la cosiddetta “Course de cote”.

Il clima di Chamrousse è quello che ci si aspetta dal tipico villaggio alpino, dove le estati sono squisitamente freschi e gli inverni freddi e nevosi, fatti appositamente per starsene al calduccio mentre le strade si illuminano a festa. Il mese più rigido è gennaio, con temperature medie comprese tra -2°C di minima e 7°C di massima, mentre in luglio, il mese più caldo, si va da 14°C a 25°C. Le piogge, che si presentano dai 6 agli 8 giorni mensili, in inverno si trasformano talvolta in suggestive nevicate, che rendono le piste perfette e le vie cittadine ancora più pittoresche.

Per raggiungere Chamrousse ci sono varie possibilità: si può fare affidamento sul vicino aeroporto di Lione Saint-Exupéry, a 139 km circa, sulla stazione ferroviaria di Grenoble, a 31 km, o sulla stazione degli autobus collocata proprio nel cuore della citadina.
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