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Le foto di cosa vedere e visitare a Sartene

Visita ai Megaliti di Cauria, Sartène

Nella vicinanza della bella città di Sartene si trova un celebre altopiano dove si può vedere una splendida concentrazione di opere megalitiche, tra lepiù imponenti di Europa. Venire a Cauria è come tuffarsi in passato di oltre 4.000 anni fa quando i popoli che vivevano nel sud-ovest della Corsica cominciarono a posizionare le gigantesche pietre dei dolmen e dei menhir probabilmente per celebrare il loro culti funebri.
I Megaliti di Cauria sono rappresentati da 4 siti principali che costellano l’altopiano e che sicuramente daranno un tocco magico alla vostra vacanza, con la loro imponente e suggestiva carica preistorica. Per la loro importanza culturale sono stati inseriti nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.

Uno dei siti più famosi è il Dolmen di Fontanaccia, imponente giustapposizione di 6 lastre di rocce granitiche con la grande lastra superiore che dovrebbe possedere un peso di oltre 3 tonnellate. Secondo la tradizione popolare viene denominato la ‘Stazzona del diavolo’ ed effettivamente il sito ha una bellezza davvero inquietante. E’ comunque una delle viste archeologiche di maggior spessore di tutta la Corsica.

Non lontano dal dolmen, indicativamente a 300 m verso nord-est, si trova l’allineamento di Stantari, dove ben 25 menhir si susseguono in una suggestiva parata. Le rocce ne corso della storia hanno ricevuto dei rimaneggiamenti ed alcune sono diventate delle statue rappresentati dei guerrieri.
Sempre a poche centinaia di metri dal dolmen, ma in direzione verso sud-est si trova una seconda schiera di menhir, disposti a semicerchio su due file- In totale sono 45 rocce di altezze che variano a partire da poco meno di un metro che si allineano lungo i punti cardinali nord-sud. Questo sito prende il nome di allineamento di Renaggiu.

Un altro importante sito archeologico correlato ai megaliti di Cauria, ma leggermente più distante è l’allineamento di Plaggiu, a circa 8 km dal dolmen della Fontanaccia. E’uno dei luoghi archeologici più abbondante di menhir con circa 258 rocce che si allineano con direzione nord-sud, organizzate in due file parallele ciascuna della lunghezza di circa 200 m.
I menhir raggiungono in alcuni casi l’altezza ragguardevole di 3 metri e sono costituiti da rocce granitiche. I mehnir sono in parte scolpiti, raffigurando una lunga spada, il simbolo del guerriero.
Se la visita del sito diventa problematica per la calura estiva, allora un ottimo rifugio e il vicino borgo di Tizzano, posto a circa 6 km e situato sulla costa. Un bel tuffo lungo le spiagge della zona è il miglior modo per trovare sollievo al caldo intenso estivo del sud-ovest corso.
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