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Fouras e la sua penisola, stazione balneare e meta escursionistica

Fouras, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Poco più di 4 mila abitanti ma ben tre porti marittimi, 4 km di sabbia fine, per 5 spiagge tra le più amate della costa atlantica francese. Sono questi gli ingredienti che fanno di Fouras, nel dipartimento della Charente-Maritime, una destinazione estiva avvincente e rilassante allo stesso tempo. Si aggiungano le pinete, i sentieri che si snodano tra lecci e tamerici, il clima mite e la vicinanza alle isole d'Aix, d'Oléron e de Ré, e il gioco è fatto: Fouras si rivela un concentrato di storia, cultura e divertimento, ideale per una lunga sosta rigenerante ma anche per una breve gita, da proseguire nei dintorni.

Situata a pochi passi dalla foce della Charente, 10 km a nord-ovest di Rochefort, Fouras è alla base della Pointe de la Fumée, punto privilegiato di imbarco per l'Ile d'Aix e tradizionale luogo di ostricoltura. Qui potrete cimentarvi nella pesca dei gamberetti - pratica molto divertente anche per i bambini – alla scoperta della vita di mare e delle attività tipiche del villaggio. La storia del borgo non fu semplice, conteso com'era tra varie potenze che speravano di aggiudicarsi quella postazione strategica sull'oceano. Le fortificazioni, tuttora visibili, furono erette per ostacolare le invasioni barbariche e normanne, e a partire dalla seconda metà del Seicento furono fondamentali per la difesa del porto militare di Rochefort. Prima di raggiungere l'attuale serenità dovette affrontare grandi prove: nel XVII e XVIII secolo se la vide con gli olandesi e gli inglesi, e nel 1809 fu spettatrice della sconfitta di Napoleone, battuto in uno scontro navale nelle acque della baia. Dieci anni dopo sarebbe nuovamente sbarcato a Fouras per raggiungere l'Ile d'Aix prima di recarsi in esilio a Sant'Elena.

Nel 1850 finalmente Fouras diventava un'amena località turistica. Trascorrere le vacanze al mare era ormai una moda, e il villaggio si dotò rapidamente di un casinò, strutture ricettive, servizi e splendide ville.

Accanto alle strutture moderne resistono, maestose, le testimonianze del passato, come il Forte Vauban con il mastio del XII secolo e la cinta muraria del XVII secolo. All'interno del mastio, oltre alla cripta, si trova il Musée Régional di Fouras, 10 sale dedicate alla storia cittadina e all'ambiente marino locale, secondo un percorso tematico che spazia tra la geologia e l'archeologia, la storia militare e la tradizione marittima. Da giugno al terzo weekend di settembre il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.30, ad eccezione del lunedì mattina; per il resto dell'anno è aperto al pubblico il sabato, la domenica e nei giorni feriali dalle 14.30 alle 17.30. Il biglietto, che consente anche la salita alla terrazza panoramica, costa 3,20 euro per gli adulti, 2,10 euro per i bambini dai 6 ai 16 anni ed è gratuito per i minori di 6 anni.

Sulla terrazza, a un'altezza di 36 metri raggiungibile mediante 127 gradini, ci sono due tavole che consentono di orientarsi nel paesaggio sottostante: sono indicati gli scorci più interessanti della zona, come i forti Enet e Boyard, le isole d'Aix, d'Oléron e de Ré e La Rochelle.

Per maggiori informazioni tel. 05 46 84 15 23 oppure visitate http://assoc.orange.fr/musee.fouras.

Passeggiando lungo la costa noterete un monumento a Napoleone, di fronte alla Baia di Port-Sud, realizzato in memoria dei fatti del luglio 1815. In quel periodo l'imperatore si apprestava a dirigersi verso la vicina Ile d'Aix, partendo proprio da Fouras, ma il mare in tempesta lo gettò fuori dalla nave ed egli venne soccorso con una scialuppa.

Da non perdere la Passeggiata delle Sapinettes, un percorso a terrazze lungo la cosiddetta Baia del Semaforo, che include il parco Bois Vert, la Pointe de la Fumée, l'Ile d'Aix, le fortificazioni e le isole Madame e Oléron.

Gli allevamenti di ostriche di Pointe de la Fumée sono 3 km a nord-ovest della cittadina, lungo i fianchi della penisola di Fouras. L'alternarsi della marea disegna paesaggi sempre diversi, romantici, malinconici o solari a seconda della luce. Quando l'acqua è bassa si può raggiungere a piedi il Forte di Enet e lungo il percorso si possono individuare gli allevamenti di mitili e un grande banco di sabbia traboccante di conchiglie e di ostriche selvatiche; con l'alta marea, invece, gli apprendisti pescatori potranno sbizzarrirsi alla ricerca dei gamberetti, abbondanti in queste acque.

I passatempi e le iniziative culturali sono numerosi tutto l'anno. A inizio giugno si ripete da qualche anno la Festa dei Giovani (Fête de la Jeunesse), dedicata a bambini e ragazzi, e nella seconda metà del mese è la volta della Fête de la Musique, con spettacoli canori e musicali di ogni genere.

Inoltre, durante l'estate, il mercato degli artigiani viene allestito ogni giovedì sera nella Plage Nord, dalle 18 a mezzanotte, e in luglio e agosto nella Place du Marché c'è il mercato degli ortaggi e del pesce, aperto dalle 8 alle 13 e dalle 17 alle 19.

Il clima di Fouras favorisce la vita di mare e le passeggiate all'aria aperta, oceanico e sempre gradevole, con temperature miti e precipitazioni concentrate soprattutto nei mesi invernali. Infatti in gennaio le temperature medie variano tra una minima di 3,5°C e una massima di 8,5°C, mentre in luglio dai 15,8°C ai 23,8°C. Il periodo più piovoso è quello compreso tra ottobre e gennaio, quando mensilmente cadono in media più di 80 mm di acqua.

Fouras è raggiungibile in auto da Parigi mediante l'autostrada A10, uscite 33 e 34; da Bordeaux sempre mediante la A10, uscita 21, ed è servita dalla RN 137 che collega La Rochelle a Rochefort.

Gli aeroporti più vicini sono quelli di La Rochelle-Laleu e di Rochefort / St Agnant, e le stazioni ferroviarie più vicine si trovano a La Rochelle (25 km) e Rochefort (14 km).
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