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Le foto di cosa vedere e visitare a Chambord

Chambord, visita al Castello (Château) sulla Loira e il suo parco

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Chambord è un piccolo comune francese di neanche 200 anime situato nel dipartimento di Loir-et-Cher, all’interno della regione del Centre. Pur essendo di dimensioni ridotte, Chambord è una località conosciuta internazionalmente per via del suo magnifico castello e della relativa splendida riserva naturale, attrattive che ogni anno richiamano oltre 700.000 turisti provenienti da tutto il mondo.

Dal punto di vista geografico, il paese si trova 50 km a sud-ovest di Orleans, all’interno di un’area contraddistinta dalla presenza di numerose bellezze naturalistiche, tra le quali la magnifica foresta di Boulogne e il corso del fiume Cosson, che hanno indotto Natura 2000, ovvero la rete europea di protezione e conservazione degli habitat e delle specie, ad inserirla tra i propri siti oggetto di tutela.

Storia

La storia dell’abitato è ovviamente strettamente connessa a quella del castello; la tenuta dove sarebbe sorto il maniero fu acquistata dalla corona di Francia nel 1491, mentre i lavori di costruzione presero avvio nel 1519 agli ordini di François I. Nonostante la nobile e ricca committenza, i lavori si protrassero per oltre un secolo, venendo ultimati solo nel 1690 sotto il regno di Louis XIV.
Nel 1930 l’intera tenuta è stata acquistata dallo Stato francese che, nel 1947, ha dato inizio all’imponente opera di restauro che ha reso il castello l’attrazione turistiche che è oggi.

Il castello di Chambord

Il più grande e conosciuto tra i castelli della Loira è una delle massime espressioni dell'architettura e dell'arte rinascimentale francese.
A testimoniare la magnificenza della struttura ci sono anche i numeri: basti pensare che la facciata misura 128 metri in lunghezza e che l'edificio ospita 440 stanze, 84 scale e ben 365 camini.
Non meno impressonante è l'albo dei personaggi storici che vi hanno abitato per un periodo o che vi sono anche solo transitati come ospiti: si va da infatti da Francesco I e Luigi XIV, che si dilettavano cacciando nella foresta, a Francesco II, Carlo IX, Luigi XIII e anche Molière, che qui scrisse una delle sue opere più conosciute: “Il signor di Pourceaugnac”.

Anche Leonardo da Vinci partecipò alla progettazione dell'edificio quando lavorava alla corte di Francesco I, così come Domenico da Cortona, la cui influenza è chiaramente distinguibile soprattutto all’esterno.

L’ingresso principale, la Porte-Royale, è posto sul lato sud-orientale.
Pur non essendo stato concepito come baluardo difensivo, il castello di Chambord si sviluppa attorno ad un maschio (donjon) a pianta rettangolare; è proprio qui che si può ammirare la splendida scalinata a elica che si ritiene essere la prova dell'intervento di Leonardo nel progetto.
La scala conduce alla torre della lanterna e al tetto, da dove si può godere di una splendida vista sulle guglie e sulla tenuta.

Durante la visita al castello, gli ospiti possono scoprire le bellissime stanze dal letto del re e della regina, al primo piano, separate tra loro ma comunicanti tramite alcuni passaggi "discreti" per garantire gli incontri degli amanti.

Francesco I realizzò apportò numerose modifiche all'aspetto originale dell'edificio; spostò infatti i suoi appartamenti nell’ala orientale del maniero, liberando in quella occidentale lo spazio per la costruzione di una cappella (che venne però ultimata sotto la reggenza di Luigi XIV), e aggiuse lastre di ardesia alla parte sommitale del tetto, così da far sembrare l’intera struttura realizzata in marmo.

Al secondo piano si trova il Museo della Caccia, dove sono esposte armi e trofei, ma si possono ammirare anche gli splendidi soffitti cassettonati, dove si nota chiaramente il simbolo di Francesco I, ovvero la F coronata con a fianco una piccola salamandra, e di sua madre Luisa di Savoia, la cui effige è una corda annodata.

Dal 2017 il castello ritrova anche i suoi splendidi giardini alla francese: frutto di oltre 15 anni di progettazione, l'opera è stata realizzata tra agosto 2016 e marzo 2017 e conta più di 600 alberi, 800 arbusti, 200 rose, 15.250 piante a delimitarne i confini e 18.874 m² di prati.

Tutt'attorno, il gigantesco parco che circonda il castello era la riserva di caccia del re.
Il territorio è conosciuto con il nome di Domaine National de Chambord e ha una superficie complessiva di 54 km², con un muro di cinta lungo ben 32 km che lo abbraccia interamente: questa caratteristica lo rende di fatto il parco forestale chiuso più esteso d’Europa.
... Pagina 2/2 ... Tra i boschi, i torrenti e i piccoli laghetti dell'area vivono diverse specie animali, tra le quali daini, uccelli, cervi, lepri e cinghiali.
Oggi il parco è riservato alle alte personalità del governo, mentre una porzione di circa 10 km² è accessibile al pubblico, che può visitarla percorrendo i sentieri in bici, a piedi o a cavallo.

Eventi

L'agenda di Chambord è sempre ricca di appuntamenti.
Tra le principali iniziative segnaliamo il Festival de Chambord, che si svolge generalmente durante le prime due settimane di luglio, ospitando nel cortile e in altri spazi intimi del castello concerti di musica classica in una cornice ineguagliabile.

Migliaia di visitatori ogni anno scelgono visitare il paese durante il grande mercato delle pulci (Grande brocante de Chambord) che si svolge da oltre vent'anni. Situato nelle vie del villaggio e sul prato a sud del castello, questo evento offre un ambiente maestoso e unico per gli espositori, dove si possono trovare di tutto, dai mobili alle ceramiche, dai vecchi attrezzi agli oggetti d'arte.

Clima

Il clima della regione Centre è continentale, caratterizzato da inverni piuttosto freddi e occasionalmente nevosi e da estati calde, anche afose, e generalmente umide.
Il mese più freddo dell’anno è gennaio, quando le temperature minime sono stabilmente al di sotto dello zero e le massime difficilmente superano i 4/5 gradi; quelli più caldi sono invece luglio e agosto, durante i quali le massime pomeridiane sono alte e l’indice di calore percepito è ulteriormente maggiore per via dell’elevato tasso di umidità.
Le precipitazioni sono moderate e tendono a manifestarsi sotto forma di piogge o deboli nevicate in inverno, violenti e improvvisi temporali in estate.

Come arrivare a Chambord

Raggiungere il paese e il castello è molto semplice, in quanto il villaggio si trova nel cuore della Valle della Loira, nel centro della Francia, vicino a una cittadina importante come Blois. Chi viaggia tra i castelli della Loira muovendosi in automobile può sfruttare l’autostrada A10, che collega Parigi a Bordeaux; l'uscita più comoda è quella di Mer, tra Orleans (50 km) e Blois (16 km).

Il castello: informazioni utili

Il parco è aperto e accessibile gratuitamente tutti i giorni.
Il castello è sempre aperto tranne il 1 gennaio, l'ultimo lunedì di gennaio e il 25 dicembre.

Orari:
bassa stagione (1 novembre-31 marzo) dalle 9 alle 17;
alta stagione (1 aprile-31 ottobre) dalle 9 alle 18.

Prezzi:
intero 13 euro;
ridotto 11 euro.
Gratis per i minori di 18 anni (non valido per accessi di gruppo).

Fonte foto, cortesia: www.chambord.org
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