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Clermont-Ferrand (Alvernia): cosa vedere e cosa sapere

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Generata dalla fusione dei due centri contigui di Clermont, città episcopale, e Montferrand, antico capoluogo di contea, Clermont-Ferrand è oggi il capoluogo del dipartimento del Puy-de-Dome e della regione dell’Alvernia, situato dove molti secoli fa sorgeva l’oppidum gallico di Gergovia. La figura storica più famosa legata alla città è senza dubbio il fisico e filosofo Blaise Pascal, a cui è dedicata un’importante università di Clermont Ferrand.

Aldilà di questa curiosità, l’attenzione alla cultura e alle sue manifestazioni più svariate è molto viva, e sfocia in una vasta gamma di festival ed eventi musicali, teatrali e cinematografici diluiti nell’arco dell’anno. Primo fra tutti il celebre Festival Internazionale del Cortometraggio, una manifestazione di fama internazionale che ogni anno attira in città migliaia di persone: si tratta infatti della seconda più importante rassegna cinematografica del paese, preceduta soltanto dall’ineguagliabile Festival di Cannes, e del festival dedicato al cortometraggio più popolare al mondo. Il festival, che si svolge ogni anno tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, ha fatto sì che venissero scoperto molti grandi talenti emergenti.

Clermont-Ferrand stessa è comparsa nell’acclamato film-documentario che raccontava la storia di Francia nel periodo della occupazione nazista e del regime di Vichi. Anche negli altri periodi dell’anno la sete di arte e cultura non manca tra gli abitanti di Clermont Ferrand, che apprezzano il Festival Internazionale di Jazz in estate sin dal 1988, o il Festival Nicephore delle fotografia.

Per quanto riguarda i monumenti e le attrattive più affascinanti della città, da vedere assolutamente è la splendida Cattedrale di Notre Dame de l’Assomption, maestoso edificio gotico costruito tra il XIII e il XIX secolo in pietra lavica nera. Già da lontano la cattedrale spicca sugli edifici circostanti, spezzando l’equilibrio lineare e piatto del panorama cittadino, con i suoi tetti tutti uguali. Il duomo venne eretto sopra due edifici precedentemente esistiti e le aggiunte di arredi o elementi architettonici nuovi, come le cappelle o il transetto, è continuata pressoché ininterrotta sino ai giorni nostri. Chi ci inoltra all’interno di questo scrigno nero di fascino tutto gotico si trova immerso nell’atmosfera un po’ spettrale e sognante di una fitta foresta di colonne, esili e slanciate verso l’altissimo soffitto. Un’altra chiesa particolarmente bella è Notre Dame du Port, in stile completamente differente: si tratta infatti di un edificio romanico, edificato tra il XI e il XII secolo fatta eccezione per la torre campanaria, ricostruita nel XIX secolo. Nel 1998 la chiesa è stata inclusa tra i siti del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
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Lungo le pendici del Puy de Dome si snoda il percorso tortuoso del Circuito di Clermont-Ferrand, circuito automobilistico che appartiene al vicino comune di Saint Genes Champanelle. Tra il 1965 e il 1972 vi ci è svolto per cinque volte il Gran Premio di Francia per il mondiale di Formula 1. Da non perdere poi la grande varietà di musei di questa città amante dell’arte e della cultura: passeggiando per le strade tranquille ma vive di Clermont Ferrand si incontreranno il museo di archeologia Bargoin, il museo d’arte Roger Quilliot, il museo di storia naturale Henri Lecoq e il museo dei tappeti e dell’arte tessile.

Il clima non è dei più amati dai turisti, infatti le temperature sono spesso basse e le precipitazioni, sia sotto forma di neve che di pioggia, non sono rare, ma per godere comunque di una visita in questa città degna di essere conosciuta, sarà sufficiente scegliere il periodo più adatto. Il mese più freddo, ad esempio, è gennaio, con una temperatura minima media di 0°C e una massima media di 7°C, mentre luglio e agosto, più piacevoli, detengono il primato del caldo, con una minima media di circa 13°C e una massima di 26°C. Il mese più colpito da precipitazioni è maggio, quando si registra un notevole aumento del maltempo sino a raggiungere i 12 giorni di pioggia sul totale.

Per raggiungere la città francese dall’Italia ci si potrà servire della compagnia Air-France, partendo da Milano e atterrando all’Aeroporto Internazionale di Clermont Ferrand. Le altre mete collegate a Clermont Ferrand dalla stessa compagnia sono 18 città francesi e altre mete europee, come Amsterdam, Bruxelles e Porto. Chi preferisse i ritmi più calmi del treno potrà dirigersi dall’Italia verso una delle città principali della Francia, come la capitale Parigi, e da lì cambiare prendendo il treno che ferma proprio nel cuore della meta interessata.
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