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Bergerac (Francia), cosa vedere nella cittą del Cyrano

Bergerac, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Basta prendere un nome seicentesco che sa di letteratura e di teatro, una distesa di piantagioni di tabacco e un fiume dal corso placido, in cui si specchiano le nuvole e i tetti dei palazzi a testa in giù: gli ingredienti sembrano perfetti per dar vita a una città affascinante, scrigno di arte e di cultura, immersa in una cornice naturalistica incantevole e custode di tradizioni interessanti. Questa è l’indole di Bergerac: il nome fa pensare immediatamente a Cyrano de Bergerac, celebre scrittore e drammaturgo francese del Seicento, ma si riferisce anche a una bella località francese di 26 mila abitanti, situata nel dipartimento della Dordogna, nella regione dell’Aquitania.

Il fiume Dordogna, tra i più belli del paese, disegna nel cuore della città un prezioso nastro argenteo, sulle cui rive si sviluppano piazze e strade, case e palazzi eleganti, a formare un centro antico che un tempo si reggeva sulla pesca e sulla produzione del tabacco, cui è dedicato anche un museo. Oggi Bergerac è anche la meta di un turismo nuovo, curioso, lontano dagli itinerari più battuti dalla massa e ideale per chi ama i ritmi lenti, le scoperte graduali, le sorprese nascoste nei dettagli più discreti: tra le vigne, i castelli e le abbazie, la città permette di assaporare le squisitezze gastronomiche del luogo e di degustare vini prelibati, di divertirsi grazie alle numerose manifestazioni, di passeggiare con calma e godere i percorsi pedonali attraverso i monumenti storici.

La piazza più grande e più bella della città è senza dubbio Place Pélissière, che prende il nome dai vecchi mercati di pelle, ampliata nel 1970 in occasione della ristrutturazione del quartiere, con una magnifica vista sulla chiesa di Saint Jacques e il suo campanile e la celebre fontana ‘La Font-Ronde’.

Da vedere la Rue Saint-Clar, con le vecchie case costruite in materiali semplici come la malta, la paglia e le foglie di pannocchia, talvolta con mattoncini di piccole dimensioni e legno: sono evidenti i segni della dominazione inglese, che perdurò per tre secoli.

Ma le costruzioni più grandiose di Bergerac sono forse gli edifici di culto, come la chiesa di Notre-Dame nel quartiere di Sainte-Catherine. Eretta tra il 1856 e il 1865, la chiesa è una mirabile opera in stile neo-gotico con un campanile di 80 metri d’altezza, disegnata dall’architetto Paul Abadie in un periodo di forte crescita e cambiamento urbanistico per la città. A sinistra della piazza in cui si erge la chiesa si può ancora ammirare la vecchia Promenade de l’Ormière, creata nel 1617 e divenuta immediatamente fulcro della vita commerciale e sociale della cittadina.

Un’altra zona estremamente affascinante è quella del vecchio porto, il Quai Salvette, nato nel 1838 e da subito fondamentale nella vita quotidiana locale. La stessa atmosfera chiassosa e vivace, inoltre, si trova in diverse aree cittadine nei giorni di mercato: a Bergerac se ne svolgono di vario tipo in diverse giornate della settimana, all’aperto o al chiuso, lungo le strade o nel cuore di una piazza. Sono quasi vere e proprie feste di paese, occasioni di incontro e scambio di conoscenze, ideali per scoprire i sapori e i profumi più caratteristici di questa terra.

A proposito di feste: a Bergerac si rincorrono per tutto l’anno gli appuntamenti, le rassegne culturali e le manifestazioni. Soprattutto in estate si svolgono concerti, visite guidate a tema, spettacoli volti a valorizzare il patrimonio locale e a farlo conoscere ai turisti… come accade ad esempio a metà settembre in occasione della Fete du Patrimoine, che coinvolge tutta la Francia e qui si manifesta sotto forma di performance teatrali, mostre e aperture straordinarie di musei e monumenti.

Anche il clima rema a favore dei visitatori, che vengono accolti da temperature sempre piacevoli, ideali per passeggiare e assaporare sia il centro città sia l’ambiente circostante. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 2°C a un massimo di 9°C, mentre in luglio e agosto si va dai 14°C ai 26°C. Le precipitazioni sono ridotte nella stagione estiva ma si fanno più intense in inverno: gennaio, con una media di 17 giorni piovosi, è il mese più colpito dal maltempo.

Arrivare a Bergerac non è difficile, poiché gode di ottimi collegamenti ferroviari e stradali, e a breve distanza dal centro sorge l’aeroporto di Bergerac Périgord Dordogne. La stazione ferroviaria della città si trova sulla linea Bordeaux-Sarlat, e chi viaggia in auto può raggiungere Bergerac mediante l’autostrada A89.
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 Pubblicato da - 01 Novembre 2010 - © Riproduzione vietata

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