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Le foto di cosa vedere e visitare a Arcachon

Arcachon, il suo bacino e le Dune del Pyla. Francia

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Il nome, Arcachon, è uno solo, ma arrivando nel comune francese dell’Aquitania costiera l’impressione è di trovarsi di fronte a due insediamenti distinti: lungo il litorale la città di mare, vivace soprattutto in estate; verso la duna che si innalza nell’entroterra, invece, l’Arcachon di indole più cittadina e commerciale. Che si guardi verso il mare o la montagna, gli 11.500 abitanti di Arcachon godono ad ogni modo di un panorama favoloso: adagiata nel cuore della foresta delle Landes della Guascogna e protetta alle spalle dalla Dune del Pyla, la più alta duna d’Europa, la città si sporge sul lato orientale verso il pittoresco bacino di Arachon, sul blu intenso dell’Oceano Atlantico.

La componente marittima è sempre stata importante ad Arachon, anzi: la bellezza dell’ambiente marino, la piacevolezza del clima e lì ospitalità del paesaggio circostante vennero notate ed apprezzate ancora prima che qui esistesse alcun tipo di insediamento: fu il marinaio Francois Legallais ad innamorarsi per primo di questi luoghi nel 1823, e a fondarvi uno stabilimento balneare di lusso. Soltanto in seguito, nel 1857, quello che allora costituiva appena un piccolo villaggio venne dichiarato comune a tutti gli effetti.

Da quel momento in poi Arcachon conservò l’immagine di cittadina di mare e della salute, grazie alla scoperta, nel 1923, della sorgente Sainte-Anne des Abatilles e alla conseguente creazione delle terme. Proseguirono le costruzioni di stabilimenti lussuosi e all’avanguardia, oltre alle strutture dedicate al divertimento: simbolo della città è ad esempio il famoso Casinò sulla spiaggia realizzato nel 1853, battezzato Chateau Deganne in onore del costruttore.

Se l’attenzione di alcuni imprenditori francesi si concentrò proprio su queste zone, lo si deve in gran parte al clima del litorale aquitano: un clima oceanico relativamente mite che garantisce estati calde ma quasi mai afose, e autunni e inverni dolci e umidi. Il periodo migliore per un soggiorno ad Arcachon è sicuramente quello compreso tra maggio e settembre, quando le giornate godono di molte ore di sole e le temperature sono adatte a una vacanza balneare. Il mese più caldo è agosto, che raggiunge temperature massime medie di 26°C e non scende al di sotto dei 14°C; il più rigido è gennaio, con 9°C di massima media e 2°C di minima. Le precipitazioni sono più abbondanti in dicembre e gennaio, quando raggiungono una media di 16-17 giorni di maltempo mensili.

Se è vero che la presenza del mare domina nella zona, la potenza dell’oceano è in realtà addolcita nel bacino di Arcachon, che lambisce la città facendo da ponte tra la distesa di mare aperto e le prime case lungo la costa. Si tratta di una piscina di acqua salata, diversa da un lago solo perché aperta in un punto sull’Oceano Atlantico: pare più corretto parlare di un mare interno, di 155 km² di estensione, dove si praticano l’allevamento di ostriche, la pesca e dove si possono fare piacevoli gite in battello. Al centro del bacino luccica un piccolo gioiello: l’Ile aux Oiseaux, un isolotto sabbioso, probabilmente ciò che resta di un’antica duna formatasi in passato per l’azione del vento e delle correnti marine. L’isola è raggiungibile in barca e costituisce una meta interessante e incantevole per un’escursione.

... Pagina 2/2 ... Sono proprio le grandi dune di sabbia le morfologie più affascinanti che contraddistinguono il bacino di Arcachon, ed in particolare la gigantesca duna del Pyla, situata nei pressi del villaggio di Pyla-sur-Mer e che si tratta della duna più alta d'Europa, una vera e propria collina di sabbia che copre una superficie di circa 1,5 chilometri quadrati, e raggiunge una ragguardevole altezza di 120 m sul livello del mare, valore comunque che cambia in funzione della distribuzione dei periodi di vento.

Da vedere, oltre alle spiagge, le dune, il porto, e al già citato Chateau Deganne che ospita il casinò, sono certamente la Chapelle des Marins, un importante luogo di culto con le pareti coperte di ex-voto, il belvedere Sainte Cecile da cui si gode di una splendida vista sulla città e sulla baia, e la Pointe de l’Aiguillon, un quartiere nello stile tipico dei villaggi di pescatori.

Tra le manifestazioni più interessanti che hanno luogo ad Arcachon nel corso dell’anno ricordiamo: il festival francofono del Bacino di Arcachon, che si svolge il 9 e il 10 di agosto, e il Festival Cadences di danza sulla spiaggia, che vede riversarsi in città compagnie danzanti da tutta europa, rappresentanti del flamenco, la musica classica, l’hip-hop, la danza africana e chi più ne ha più ne metta. La baia illuminata è lo splendido scenario di un festival già così affascinante.

Per raggiungere Arcachon, chi viaggia in aereo può atterrare all’Aeroport International de Bordeaux-Merignac, a 45 minuti di distanza, in auto, dalla destinazione finale. Per chi preferisce raggiungere la città in treno ci sono per tutto l’anno collegamenti in TGV da Parigi, che arrivano ad Arcachon in 3 ore e 45 minuti. Da Bordeaux partono quotidianamente Treni Espresso Regionali.

Fonte foto, cortesia: Pierluigi Colombani
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