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Zug (Zugo), la cittą, il lago e il Monte Zugerberg, Svizzera

Zug, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Chi se ne intende di economia e di commerci, sa che Zug è una delle località della Svizzera in cui hanno sede numerose ditte importanti, ed è famosa per la bassa tassazione. Un piccolo paradiso fiscale che tuttavia riserva a anche altre risorse, come il magnifico paesaggio circostante e il ricco patrimonio storico artistico. Incastonata nell’omonimo cantone, Zug (Zugo in italiano) se ne sta appollaiata sulle rive del lago che porta lo stesso nome, ed è sovrastata dalla sagoma imponente del Monte Zugerberg, splendido nei suoi 1039 metri d’altezza.

Oggi è una bella località di 26 mila abitanti circa, ma prima di arrivare a questo punto ha dovuto fare molta strada attraverso secoli travagliati e appassionanti. Fondata dai Conti di Kyburg all’inizio del XIII secolo, in pieno medioevo, Zug conserva numerose testimonianze architettoniche proprio di questo periodo, come la celebre Torre dell’Orologio, in tedesco Zytturm, che dalla cima di 52 metri regala una visuale suggestiva sulla città e l’ambiente circostante, in particolare sulle montagne e sul lago. Originariamente era un semplice passaggio d’accesso alla città, che consentiva di superare le mura di cinta, ma col passare del tempo venne alzata e arricchita dei bovindi e dell’acuto tetto a padiglione.

L’aggiunta del grande orologio risale al 1574, e fu proprio questo enorme quadrante a dare il nome alla torre, simbolo della città. Al di sotto dell’orologio se ne trova un altro, astronomico, composto da quattro quadranti che indicano rispettivamente la settimana in corso, la fase della luna, il mese e l’anno bisestile.

Proseguendo la passeggiata nel cuore antico di Zug si scoprono tanti edifici interessanti, tra luoghi di culto, monumenti o semplici scorci pittoreschi, ritagliati tra le piazze o le casette dalle pareti affrescate. Tra le costruzioni più caratteristiche c’è il palazzo del Municipio, realizzato secondo il gusto tardo-gotico all’inizio del XVI secolo, che ospita il Museo dell’Antiquariato, mentre poco lontano ci si imbatte nella chiesa di Sant’Osvaldo, all’incirca dello stesso periodo.

Il Museo delle Belle Arti è il tempio della bellezza più pura, che racchiude numerosi capolavori di maestri dell’arte contemporanea e per sei volte all’anno alterna mostre pittoriche sempre diverse. Quello dedicato alla preistoria, invece, contiene soprattutto resti dell’Età del Bronzo.

Nonostante l’età avanzata l’abbazia cistercense di Kappel mantiene immutato tutto il suo fascino, risalente ai lontani secoli XII-XIV. In stile gotico, l’antica struttura situata nelle immediate vicinanze di Zugo si distingue per i magnifici stalli e le vetrate.
Di tutt’altro genere ed epoca, ma comunque dotata di una bellezza raffinata, è la stazione ferroviaria di Zugo, che con una moderna scenografia di giochi luminosi è stata trasformata dall’artista americano James Turrel in un vero e proprio capolavoro di tendenza.

Dopo un’immersione tra l’arte, la storia e la cultura, ci si può concedere una sana boccata d’aria nei dintorni di Zug, assaporando il verde della stagione estiva o la bellezza algida delle nevi invernali. Le rive del lago diventano un intreccio di sentieri da scoprire a piedi o con la bicicletta, che si può noleggiare in città da maggio a ottobre, tra paesaggi morenici e dolci avvallamenti. Il percorso per mountain bike più famoso accompagna i visitatori sino al Lago di Ägeri, passando per lo Zugerberg, per poi tornare verso Zugo attraversando Lorzentobel. La Gola della Lorze, con le sue grotte dall’aspetto romantico e selvaggio allo stesso tempo, costituisce uno degli itinerari più suggestivi e gradevoli della stagione estiva: le stalattiti delle caverne naturali, all’ombra della gola, sono uno spettacolo naturale impareggiabile.

Ma la bellezza di Zug e dintorni passa anche attraverso le occasioni di festa e gli eventi culturali, che grazie alla presenza di tanti teatri prestigiosi vengono organizzati di frequente nell’arco dell’anno, così come i concerti dal vivo. A rendere le manifestazioni ancora più appetitose ci sono delle specialità culinarie irresistibili, come il “Zuger Rötel” o il “Zuger Kirschtorte”

Anche il clima, seppure piuttosto freddo, si rivela generalmente gradevole e adatto a creare un’atmosfera ancora più suggestiva. Gli inverni, freddi e nevosi, sono davvero magici, mentre l’estate è frizzante quanto basta per favorire la vita all’aria aperta, senza dover soffrire il caldo: le temperature medie di gennaio vanno da una minima di -3°C a una massima di 2°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 14°C ai 25°C. Le precipitazioni toccano il valore massimo in estate, quando piove mediamente per 13 giorni al mese da maggio ad agosto.

Per arrivare a Zug ci sono varie possibilità, e con ogni mezzo è semplice raggiungere la cittadina grazie alla sua posizione strategica nel cuore della Svizzera. L’autostrada A4 congiunge il centro con le altre importanti città del paese, così come la ferrovia e i trasporti sul lago. L’aeroporto più vicino è quello di Zurigo, a una cinquantina di chilometri di distanza.
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 Pubblicato da - 19 Febbraio 2011 - © Riproduzione vietata

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