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Ascona (Svizzera), la cittą, il Lago Maggiore e il Monte Veritą

Ascona, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Un antico villaggio di pescatori, che non si affaccia sul mare ma su una baia soleggiata incastonata tra le montagne, lambita dalla freschezza del Lago Maggiore. Una cittadina di confine, a metà strada tra due mondi, ma che nel tempo si è dimostrata capace di crearsi un’identità forte, genuina, fatta di tradizioni coinvolgenti e memorie intense, che fanno innamorare chi la incontra per la prima volta. Siamo ad Ascona, grazioso comune svizzero del Canton Ticino, popolato da circa 5.500 abitanti.

Adagiata sulla riva nord-occidentale dello specchio d’acqua, accolta dall’ampio delta del fiume Maggia, Ascona è la località più bassa di tutta la Svizzera, con un’altitudine di 196 metri s.l.m. Dietro l’abitato si stagliano invece le sagome imponenti delle montagne, che in lontananza sono ricamate di nevi e di ghiacciai, soffici di foreste secolari.

All’inizio del XIX secolo il paese contava appena 150 anime: era poco più di una grande famiglia, ma con l’entrata in Italia di Napoleone Bonaparte la cittadina entrò a far parte della Repubblica Ligure, per poi passare alla Repubblica Cisalpina e diventare sempre più grande e nota. Il risultato, di cui possiamo godere oggi, è un borgo pittoresco proteso verso il lago, raddoppiato in bellezza e fascino dallo specchio d’acqua, costellato di casette graziose e corredato di un lungolago suggestivo, ispiratore di sogni e di emozioni.

La parte antica del paese si è raccolta tutt’intorno alla chiesa di San Pietro e Paolo, una bella basilica con un colonnato cinquecentesco e un campanile importante, vero simbolo di Ascona. Da qui parte un dedalo intricato di strade, rese vivaci dalla presenza di negozietti e locali di ogni tipo, che confluiscono verso la Piazza principale e il camminamento del lungolago. Sul molo lacustre, allineate come dame eleganti rapite dal panorama, se ne stanno le case patrizie dalle arcate maestose, insieme alle graziose terrazze dei caffè.

Per assaporare la bellezza del Lago Maggiore, splendido in ogni ora della giornata, non c’è un periodo dell’anno più indicato di un altro: il clima mite della zona permette di soffermarsi all’aperto in ogni stagione, e i dodici mesi sembrano sfidarsi per regalare al panorama la veste più bella possibile. L’inverno, con le sue atmosfere festose, non diventa mai troppo rigido, e le temperature medie di gennaio vanno da una minima di -2°C a una massima di 6°C. In estate i valori si fanno ancora più piacevoli, con una minima di 15°C e una massima di 27°C nel mese di luglio, il più caldo dell’anno. Le precipitazioni sono un po’ capricciose, e si divertono a sorprendere i turisti della primavera: il mese più piovoso, con una media di 13 giorni di maltempo sul totale, è maggio.

Anche grazie al clima tanto mite, unito alla bellezza del paesaggio circostante, Ascona ha vissuto all’inizio del Novecento un periodo molto speciale, quando una comunità eteroclita creò sul vicino Monte Verità un gruppo di rivoluzionari, anarchici, filosofi, poeti, ballerini e pittori che predicavano forme di vita e di arte alternative, che si ispirassero a un libero contatto con la natura. La storia del Monte Verità è tuttora raccontata in un museo cittadino, ed è una delle attrattive che hanno reso Ascona famosa in Europa e nel mondo.

Ma Ascona offre molto di più: chi ama lo sport può praticare il windsurf e la vela sul lago, i più avventurosi potranno passeggiare in lungo e in largo nella vallata circostante, i più sofisticati potranno fare una minicrociera sul Lago Maggiore e tutti potranno scoprire i campi da golf, gli hotel di lusso, la bellissima piazza, il lungolago e tante testimonianze storico-artistiche imperdibili. Tra le zone cittadine da non perdere c’è indubbiamente il centro storico, detto Borgo, con la già citata chiesa dei santi Pietro e Paolo e il museo delle belle arti, dove sono esposte le opere di grandi pittori tra cui Jawlensky, Werefkin e Klee.

Spostandosi al di fuori del centro, invece, si può scoprire il paesaggio fluviale naturale della Valle Maggia, con i sentieri che toccano ben 40 diversi laghi di montagna, abbracciati da una flora ricca e sorprendente. Da vedere anche la zona delle Cento Valli, situata tra Domodossola e Locarno, caratterizzata da gole profonde e aspri rilievi, cascate, borgate di contadini e castagneti che paiono incantati. Infine, se si ha la possibilità di navigare sul lago, vale la pena di fare una sosta sull’Isola di Brissago, dove il clima mite dà la possibilità di prosperare a oltre 1500 specie vegetali variopinte.

Bella da guardare, e appassionante da vivere: Ascona non è solo costellata di scorci interessanti, ma offre un’altrettanto valida rassegna di manifestazioni ed eventi popolari, distribuiti nel’arco dell’anno e ideali per conoscere al meglio le tradizioni della zona. Da non perdere il carnevale di Ascona di febbraio, con la degustazione di risotto, luganighe e vino squisito, ma anche l’esposizione internazionale di camelie nella vicina Locarno, nel mese di marzo. A giugno c’è il festival di jazz più grande d’Europa, e nello stesso mese si tiene il Festival internazionale degli artisti di strada. Da agosto a ottobre la musica classica invade il lungolago grazie alle Settimane Musicali di Ascona, e in ottobre la Festa delle Castagne offre le migliori specialità autunnali, accompagnate dal Merlot e dalla musica popolare del Canton Ticino.

Come arrivare
Raggiungere Ascona non è difficile. L’aeroporto più vicino è quello di Lugano, ben servito da molte località europee e non solo, da cui si possono prendere i mezzi pubblici. In treno si possono raggiungere Bellinzona e Locarno, oppure con l’autobus ci si può dirigere direttamente ad Ascona. Chi viaggia in auto deve percorrere la tratta autostradale Lugano-Bellinzona e uscire ad Ascona.
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