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Brusio (Svizzera): visita alla citadina del Bernina Express

Brusio, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Se qualcuno vi dice che c’è Brusio in Svizzera, sappiate che non si riferisce all’aspetto sonoro ma a una località di 1.100 abitanti (che occupano uniformemente borghi e contrade) geolocalizzata nel Canton Grigioni e nel bel mezzo della Val Poschiavo, partendo da un lieve pendio fino ad arrivare al punto più alto del suo territorio comunale, il Pizzo Combulo, montagna di 2.901 metri s.l.m. La sua presenza nell’immediato ridosso del Lago di Poschiavo è attestata dal 1100 d.C., la propria autonomia amministrativa dopo il 1851. Il paesaggio si caratterizza per la grande quantità di castagneti le cui piante innestate nei secoli sono un retaggio di origine romana. La fiorente castanicoltura a Brusio è dunque il frutto di una cura maniacale per selve che, seppur sparse in terreni pubblici, si costituiscono proprietà private ottemperando all’antica legge dello jus plantandi. Fino al XVIII secolo le persone del luogo vivevano di marroni e farina, così oggi rimane la tradizione del consumo dei braschè, in breve le caldarroste cotte su padella bucherellata, oppure bollite in pentole e in tal caso chiamate farudi.

Cosa vedere a Brusio

Conoscere Brusio agganciandosi alle consuetudini ivi sposate fin dal passato è possibile innanzitutto recandovi alla Casa Besta, centro culturale ospitato in una vecchia dimora signorile (ex municipio) che ingloba contemporaneamente un museo etnografico, l’Archivio Storico, una biblioteca, il Museo del Vino e il Museo degli strumenti musicali. L’esposizione museale a carattere etnografico, in particolare, si divide in settori che raccontano la civiltà contadina dei primordi ma anche la coltivazione del tabacco, gli antichi mestieri e quella che un tempo rappresentava un’attività per così dire “necessaria”, ovvero il contrabbando. Poco distante dal complesso resistono peculiari architetture che servivano a stipare e conservare le derrate alimentari, i crotti, la cui origine rimane tuttora incerta: somigliano a degli igloo ma anziché sfruttare blocchi di ghiaccio lavorato si avvalgono di accumuli di pietre di diversa forma.

Il Trenino Rosso del Bernina

Questa località corrisponde a una delle tappe del Trenino Rosso che sfrutta il percorso scandito dal corso elicoidale del Viadotto del Bernina, parte della Ferrovia Retica e Patrimonio dell’Umanità UNESCO: il tragitto parte da Tirano, attraversa il Passo del Bernina conducendo in fine a Saint Moritz affrontando moltissimi dislivelli e restando perennemente al di fuori delle gallerie dovendo garantire ai turisti vedute all’aria aperta. Si tratta di un autentico miracolo dell’ingegneria, nato da un’apparentemente folle idea concretizzata fra il 1908 e il 1910.

I dintorni di Brusio

Sfruttando il canale ferroviario si arriva ad ammirare distintamente il Lago di Poschiavo, osservato a 800 metri di altitudine dall’alpeggio di San Romerio, posto su una terrazza servita da un punto di ristoro frequentato per le specialità regionali offerte in menù da maggio a ottobre e per la possibilità di pernottare. L’alpeggio si trova a soli 20 minuti di cammino dalla stazione auto-postale Viano-Piaz. La romanica Chiesa di San Romerio, consacrata nel 1106 (e antecedente alla Chiesa di San Carlo Borromeo, datata 1439 ma completamente riedificata nel 1618 contando poi modifiche successive), è stata costruita a picco su una parete rocciosa assai scoscesa ma risulta visitabile. Nell’alpeggio comunale di Pescia, paradiso degli escursionisti, è peraltro meta di buongustai che giungono fin qui per assaggiare un formaggio e un burro non pastorizzati.

Eventi, sagre e manifestazioni

Le manifestazioni organizzate in loco hanno il sapore della semplice aggregazione, larghi “bivacchi” intorno ai quali ci si ritrova per fruire di bella compagnia e coesione umana: la Festa Nazionale del 1° agosto, il coinvolgente Palio delle Contrade, la Sagra della Castagna e il PaneNeve, rassegna enogastronomica ch’è un’appassionante e gustosa promozione dei più sublimi godimenti del palato, salumi, spiedini di cervo, crespelle di saraceno e tanto altro.

Come arrivare a Brusio

Lasciate l’auto a casa, perché qui si viaggia con la Ferrovia Retica e il Viadotto del Bernina percorso dal Trenino Rosso panoramico.

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