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Le foto di cosa vedere e visitare a Gablenz

Gablenz (Germania), il parco dei rododendri di Kromlau e il Rakotzbrücke

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Il villaggio tedesco di Gablenz si trova nella zona più orientale della Sassonia, nella regione storica conosciuta come Lusazia, a meno di 10 km dal confine con la Polonia ed è noto al turismo europeo principalmente per ospitare il più grande parco di rododendri e azalee in Germania, nonché per una singolare costruzione chiamata Rakotzbrücke, o Ponte del Diavolo.

Il territorio in cui si trova Gablenz e la sua frazione Kromlau è coperto da una fitta foresta in mezzo alla quale sorge una grande quantità di laghetti e stagni, che danno vita ad un habitat davvero unico per molte specie vegetali ed animali.
È proprio in questo ambiente naturale che sorge il Kromlauer Park, un giardino ed orto botanico che affonda le proprie radici nel XIX secolo, quando era sfruttato per la produzione di frutta, verdura ed erbe aromatiche.
Fu solo con l'intervento di Friedrich Hermann Rötschke nel 1842, proprietario terriero a Kromlau, che iniziò una riqualificazione del territorio, ispirandosi anche al modello del vicino Parco di Muskau, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2004.

La struttura più famosa del parco è il Rakotzbrücke, che attraversa con il suo arco perfetto il lago sottostante. Costruito attorno al 1860 – non esiste tuttavia una datazione precisa – è sostenuto da colonne esagonali di basalto, e si ritiene che per alcuni anni successivi alla sua costruzione sia stato sostenuto anche da supporti in legno, soltanto in un secondo tempo rimossi.
I lavori per la costruzione durarono almeno dieci anni ed oggi, aldilà della sua splendida posizione nella natura, è noto soprattutto per il gioco del riflesso del suo arco sull'acqua del lago, che forma un cerchio perfetto da qualunque punto lo si osservi.

Nei dintorni del lago, e più in generale in tutto il Parco di Kromlau, si trovano curiose costruzioni di pietra risalenti all'incirca allo stesso periodo del ponte, come ad esempio il “Feldherrensitz”, posizionato tra le azalee ed i rododendri o gli impressionanti gruppi di colonne di basalto che fiancheggiano il ponte, conosciuti come “Basaltkirche“ (chiesa di basalto) o “Dom“ (cattedrale); purtroppo molte sculture sono andate distrutte nel corso del XX secolo, ma c'è la possibilità che alcune di queste siano ripristinate nei prossimi anni.
Il Novecento ha visto infatti ripetuti passaggi di mano nella gestione e nella cura del parco, non sempre esemplari, come in occasione delle Olimpiadi del 1936 a Berlino, quando vennero consegnati molti rododendri “per la causa”.

Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale e negli anni immediatamente successivi, il parco fu trascurato e parzialmente distrutto ed in parte destinato alla sistemazione dei rifugiati nella casa padronale, negli appartamenti del Gutsgebäuden e della Kavaliershaus; allo stesso scopo vennero creati anche alcuni orti per la produzione agricola, causando quindi l'abbattimento di ampie zone di foresta e la perdita di numerose sculture in pietra.

Oggi, con la rinascita e riqualificazione del parco, è evidente come le cose siano cambiate e come sia diventato un luogo ideale per trascorrere una giornata a contatto con la natura. Non esiste un periodo migliore per visitarlo: ogni stagione porta con sé i propri colori e le proprie fioriture, e le piante offrono uno spettacolo variopinto in ogni momento dell'anno, ogni giorno diverso dal precedente. Dipende quindi soprattutto dal visitatore scegliere il periodo: la primavera con i suoi profumi, l'estate con il suo verde intenso, l'autunno con gli incantevoli colori caldi che lo caratterizzano o l'inverno con la sua aura incantata. La lista degli alberi e dei fiori presenti negli oltre 80 ettari del parco è lunghissima, ed a tal proposito il comune di Gablenz ha prodotto una nuova guida con la numerazione delle piante, per permettere agli avventori di orientarsi e distinguere da soli quante più specie possibili.

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Servizi:

La proposta turistica prevede la possibilità di campeggiare in riva al lago, con la tenda, il camper o in un bungalow in prossimità del Kromlauer Park.
Per la pratica di attività come escursioni a piedi e cicloturismo esistono guide e brochure in distribuzione all'ingresso, dove si affittano anche biciclette ed attrezzature.

Il biglietto d'ingresso al parco costa 2,50 euro.

Per maggiori informazioni:
Tourismusbüro Kromlau
Halbendorfer Str. 6
02953 Gablenz / OT Kromlau
kromlau-tourist@t-online.de
http://www.kromlau-online.de
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