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Hvammstangi (Islanda): dove vedere le foche e la visita al villaggio

Hvammstangi, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Hvammstangi conta meno di 600 abitanti, eppure è la principale località della contea dell'Húnaþing, che si trova sulla penisola del Vatnsnes, la quale delimita ad est il Miðfjörður.
Siamo nel nord dell'Islanda, e come molte altre cittadine, anche questa si affaccia su un piccolo porto. È circondata da un paesaggio verde caratterizzato da ampi prati che si susseguono dalle colline al mare.

Storia

Già nel XIX secolo Hvammstangi era considerata un importante centro commerciale.
A testimonianza di ciò, il Trade Museum Bardúsa, nel centro del paese, tratta l'aspetto storico del commercio locale, offrendo ai visitatori un'immagine dello sviluppo di Hvammstangi e di come i suoi primi abitanti vivessero fin dall'Ottocento.

Cosa vedere a Hvammstangi

È indubbiamente la presenza delle foche che attira in paese migliaia di turisti ogni anno. Non è un caso, infatti, che proprio qui si trovi il Centro Islandese della Foca (in lingua locale: Selasetur Íslands, in inglese: Icelandic Seal Center); la struttura propone infatti mostre ed informazioni dettagliate sulle foche, le razze, la biologia, l'anatomia, la caccia e il loro ruolo nella cultura e nella tradizione dell'Islanda. Non solo: il museo si occupa anche più in generale della fauna marina e degli uccelli, oltre a svolgere attività di ricerca e laboratorio, oltre che – ovviamente – di tutela delle foche.
Il Centro Islandese della Foca (sito ufficiale) si trova al porto, in Strandgata n°1.

Per il resto, bisogna ammetterlo, in paese non c'è molto altro da fare. Hvammstangi è un centro amministrativo della regione. Presso l'edificio del Selasetur Íslands si trova anche l'ufficio di informazioni turistiche.

Il Museo del Commercio Bardúsa, di cui dicevamo sopra, vende anche oggetti d'artigianato. Come in molte cittadine islandes, non mancano nemmeno un centro benessere e una piscina.
Gli allevamenti di pecore, onnipresenti nel paese, permettono inoltre di produrre molta lana, indispensabile per vivere a queste latitudini, a Hvammstangi si può visitare anche la più grande fabbrica tessile dell'Islanda, dove si lavora la lana ed è possibile acquistare anche i prodotti appena realizzati.
Infine, per mangiare c'è un ristorante di pesce – il Sjávarborg – da cui si può anche osservare in tutto il suo splendore il Miðfjörður.

Vedere le foche a Hvammstangi

Per vedere le foche in carne ed ossa si può partecipare ai tour organizzati a bordo dei tradizionali pescherecci, che partono quotidianamente da maggio a settembre (meteo permettendo) per raggiungere le colonie di foche – solitamente stese a prendere il sole o a giocare in mare – nelle acque di Miðfjörður. Alcuni tour propongono l'offerta escursione + biglietto omaggio per visitare il Centro Islandese della Foca.

Dintorni di Hvammstangi

La cittadina è la porta d'accesso alla penisola di Vatnsnes.
Nei dintorni di Hvammstangi i turisti possono compiere escursioni per vedere la famosa roccia frastagliata di Ánastaðastapi, a nord della fattoria Ánastaðir, presso Grímsá. Qui, nella primavera del 1882, cercarono di rifugiarsi trentadue balene per sfuggire al ghiaccio artico, ma furono uccise e fatte a pezzi sulla spiaggia per sfamare la gente, proveniente anche da lontano per avere un pezzo di carne. Secondo la tradizione, il sacrificio delle balene salvò dalla fame molte persone per lungo tempo: sulla spiaggia vennero create anche delle ghiacciae per conservare la carne, che si mantenne per molti mesi.
Ánastaðastapi può essere raggiunta con un sentiero da percorrere a piedi, lasciando l'auto presso il cartello sulla strada n°711.

Un'altra roccia particolarmente spettacolare da visitare è la cosiddetta Hvítserkur, un faraglione che si trova in mare a poche decine di metri dalla costa della penisola di Vatnsnes, sull'Húnafjörður, 42 km più a nord di Hvammstangi. Le macchie bianche sono il risultato della stratificazione del guano degli uccelli, mentre la roccia, alta circa 15 metri, è di basalto. Data la sua particolare forma è oggetto di leggende, tra cui quella che la considera un troll – personaggio della mitologia nordica – pietrificato.

Circa 20 km a sud-est del paese s può raggiungere – lasciando il Ring n°1 e percorrendo una strada sterrata – un piccolo canyon con una cascata, la Kolugljúfur Waterfall. Certo, in Islanda ce ne sono anche delle più spettacolari, ma se siete da queste parti vale assolutamente la pena di compiere un'escursione.

Come arrivare

L'aeroporto di riferimento è quello di Reykjavík, 190 km più a sud.
Dalla capitale si può prendere un autobus Sterna che percorre la Statale 1 (Hringvegur) in direzione di Akureyri.
Giunti in prossimità della strada n°72 (Hvammastangabraut), che conduce a Hvammstangi, gli autobus scaricano i passeggeri, i quali poi dovranno ancora percorrere 6 km per arrivare in paese.
Chi invece viaggia con i bus Strætó può prenotare in anticipo anche il servizio offerto dalla linea n°83 che percorre il tratto rimanente dalla Statale al villaggio.
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