Cerca Hotel al miglior prezzo

Kuopio (Finlandia), la cittą, la torre di Puijo e il lago Kallavesi

Kuopio, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Capoluogo dell’omonimo distretto della regione del Savo settentrionale (Finlandia orientale), Kuopio è una delle città più affascinanti della Finlandia per via della bella simbiosi instauratasi tra urbanizzazione, ritenuta esemplare da numerosi esperti in materia, e natura. Malgrado il notevole sviluppo degli ultimi decenni, che ha portato Kuopio a sfiorare i 100.000 abitanti, il cemento non ha minimamente intaccato i tanti bei parchi cittadini, né il tranquillo centro storico che si estende intorno all’animata Kauppatori, ovvero la piazza del mercato. Vista dall’alto, dalla torre di Puijo, la città è un delicato intervento sulle terre circostanti al lago Kallavesi, quasi si volesse, per una volta, dare più spazio all’equilibrio tra terra e acqua piuttosto che al costruito; questa piacevole sensazione si ha anche camminando per le ordinate strade a scacchiera, o per il lungolago.

Fondata nel 1662, Kuopio è capoluogo regionale dal 1775 e conserva un nucleo monumentale neoclassico omogeneo, che ben si addice ad un grande centro culturale e amministrativo qual è. Rispetto ad altre destinazioni turistiche limitrofe, Kuopio non ha avuto bisogno di ricorrere ad altre attrattive se non a quelle offerte dalla sua storia e dalla spettacolare posizione che la vede protesa sulle acque del Kallavesi, uno dei laghi migliori della Finlandia dal punto di vista paesaggistico, su una piccola penisola. Grazie al suo lago, che naturalmente fa parte del bacino del Saimaa, Kuopio è sulla rotta di tutte le principali crociere della zona, così che le sue strade sono sempre piene di gente sia di giorno che di sera.

Tra gli aspetti più interessanti di Kuopio c’è senza dubbio quello museale, dato che la città è dotata di numerosi allestimenti di vario genere accomunati dal pregio delle opere esposte. Il più importante è senza dubbio l’Ortodoksinen kirkkomuseo, un museo situato a nord-ovest del centro, all’interno del moderno palazzo dell’arcivescovado ortodosso di Finlandia, dedicato all’arte religiosa ortodossa. Al di fuori della Russia, questo è il più importante museo al mondo nel suo genere, potendo vantare una grande sala centrale e dodici vani laterali disposti su due piani che racchiudono superbe collezioni di arte ortodossa a partire dal X secolo, con preziose icone, paramenti e suppellettili provenienti prevalentemente dai monasteri di Konevitsa, Valamo e Kakisalmi, oltre che dalle parrocchie rurali di Suistamo e Korpiselka. In particolare spiccano alcune icone provenienti da Valamo e l’icona ricamata di Nostra Signora di Konevitsa, risalente al 1551, mentre nel seminterrato è in mostra una bella collezione di indumenti liturgici.

Il cuore pulsante di Kuopio corrisponde a Kauppatori, la vasta e sempre animata piazza del mercato, presso la quale sorge il grande Kaupungintalo di F.A. Sjostrom del 1884. Sul lato meridionale si scorge invece la Kauppakatu, che conduce verso est fino alla Tuomiokirkko, la cattedrale luterana neoclassica del 1815. Lungo Kauppakatu si incontra il Kuopion museo, un allestimento dedicato all’archeologia, alla storia ed alla storia naturale della regione, che ospita anche l’unica ricostruzione finlandese di un mammuth ed un’esaustiva vetrina incentrata sull’Uomo di Neandhertal. Sulla stessa via ci sono poi il Taidemuseo, un museo d’arte contemporanea finlandese dove vengono organizzate anche mostre temporanee, ed il Kuopion ulkomuseo, un’esposizione all’aperto costituita da numerosi edifici in legno a partire dal XVIII secolo, ma soprattutto del XIX e fino al 1930, tra i quali spicca la camera della famosa scrittrice Minna Canth. A nord-ovest, lungo Maaherrankatu, si trova invece la Kaupungin kirjasto, la libreria comunale realizzata nel 1967 da Matti Hakala all’interno della quale merita di essere vista soprattutto la grande sala di lettura circolare che prende luce da una serie ininterrotta di finestre che si aprono sul tamburo della cupola.

Per concludere la visita a Kuopio si può salire sulla collina di Puijonmaki, situata 2,5 chilometri a nord del centro ed alta all’incirca 235 metri. Qui si leva al cielo una torre di 75 metri suddivisa in 13 piani alla sommità della quale è aperto un ristorante panoramico posto su una piattaforma girevole inaugurata nel 1963; gli scorci che si apprezzano dalla torre sul lago Kallavesi, sulle altre colline e sui boschi circostanti sono semplicemente fantastici, senza contare che ai piedi del colle sono situati diversi impianti sciistici che rendono Kuopio un centro di vacanze invernali particolarmente apprezzato.

Gli inverni sono lunghi, freddi, ma non troppo piovosi, con le temperature che tra novembre e marzo non superano quasi mai lo zero e scendono anche fino a -20. D’estate, invece, i pomeriggi sono gradevoli, con massime superiori ai 20 gradi, mentre di sera le minime possono scendere fino ad attestarsi intorno a 10 gradi. Nell’arco dell’anno le precipitazioni non sono troppo abbondanti e difficilmente superano i 650 mm di pioggia, di cui buona parte cade tra giugno e settembre, quando possono verificarsi anche improvvisi temporali pomeridiani. A partire dalla seconda metà di novembre e fino a marzo inoltrato la neve imbianca città e campagne rendendo il paesaggio particolarmente suggestivo.

Pochi chilometri a nord del centro c’è il Kuopion Ientoasema, il piccolo aeroporto che collega Kuopio al resto della Finlandia, mentre una settantina di chilometri a sud si trova il Varkaus Airport di Joroinen, dal quale partono e arrivano voli esclusivamente per/da Helsinki. Date le dimensioni ridotte dal centro, il modo migliore di visitarlo è a piedi o, in alternativa, in bicicletta, visto anche l’ottimo servizio garantito dalle numerose piste ciclabili della zona. Per spostarsi nei dintorni si può contare sugli autobus a medio/lunga percorrenza e sui treni, con i quali è possibile anche sconfinare in Russia.
  •  

News più lette

27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close