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Farne Islands, birdwatching tour in barca nell'arcipelago inglese

Farne Islands, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Le Farne Islands (North East England), chiamate anche solo Farnes, sono un gruppo di isole situato al largo della costa del Northumberland, all’estremità nord-orientale dell’Inghilterra, a breve distanza dal confine con la Scozia. Situate ad una distanza variabile tra 2,5 e 7,5 chilometri dalla terraferma, le Farne Islands variano il proprio numero tra 15 e 20 a seconda dello stato della marea. Indicativamente il piccolo arcipelago è suddiviso in due gruppi: il gruppo interno, le cui isole principali sono Inner Farne, Knoxes Reef e le Wideopens; e quello esterno, all’interno del quale spiccano Staple Island, Brownsman, North and South Wamses, Big Harcar e Longstone. A sancire la separazione dei due gruppi è Staple Sound, mentre il punto più alto delle Farne Islands è una modesta collina di Inner Farne alta appena una ventina di metri sul livello del mare.

I primi abitanti delle isole furono popolazione di stirpe celtica, anche se la testimonianza più antica riguardante le Farnes ci è giunta da Saint Aidan, poi seguito da Saint Cuthbert. Quest’ultimo, dopo aver rinunciato al vescovado, si stabilì a Inner Farne, dove si prodigò in una lodevole opera di tutela del territorio e dove morì nel 687. A metà tra mito e cronaca, nel XIX secolo le Farne Islands vissero l’evento più importante della loro millenaria storia. Il 7 settembre 1838, infatti, Grace Darling, figlia del custode del faro Longstone William Darling, riuscì miracolosamente a mettere in salvo le nove persone a bordo del Forfarshire, rimaste sorprese dalla nebbia a poche decine di metri dagli scogli. Da quel momento Grace è divenuta una delle eroine più acclamate nell’ambito dell’acceso folklore britannico. Tra i resti e le rovine storiche più interessanti spiccano attualmente alcuni bei fari ottimamente conservati ed un paio di affascinanti cappelle medievali

Lunghe spiagge sabbiose, boschi, scogliere, faraglioni, foche ed una miriade di uccelli; non si può certo dire che questa manciate di isole gettata senza ordine al largo delle uggiose coste britanniche sia povera dal punto di vista paesaggistico e faunistico. Le Farne Islands sono un ecosistema conservatosi perfettamente negli anni, un ambiente nel quale la natura appare sostanzialmente tale e quale a come doveva essere nel passato. Attualmente le Farnes sono un luogo dove rilassarsi, dove pensare; un luogo mistico ed affascinante, lontano dal traffico e dalla mondanità che caratterizza alte località turistiche dell'Inghilterra, una destinazione particolare per una vacanza diversa dal solito.

Uno dei motivi di maggior fama delle isole è lo straordinario numero di uccelli che le popolano, soprattutto tra i mesi di aprile e luglio, quando esemplari provenienti da tutta la nazione vi convergono per nidificare e riprodursi. Durante questa stagione, sono molti i turisti che si recano alle Farnes e che si imbarcano da Seahouses nel tentativo di scorgere da vicino qualche particolare specie di uccello. Per il momento, al fine di preservare l’ecosistema locale, le uniche isole sulle quali è possibile sbarcare in questi mesi per dedicarsi al birdwatching sono Inner Farne, Staple Island e Longstone. Tra i pennuti più particolari che si possono ammirare sull’arcipelago ricordiamo i Puffins, gli Artic Terns, i Sandwich Tern, gli Herring Gull ed i Razorbill, mentre per quanto riguarda le altre specie animali, alle Farnes si trovano due ingenti colonie di conigli, introdotti nell’ambiente come riserva di carne e poi sfuggiti al controllo umano, e foche grigie. A destare scalpore è soprattutto questo buffo e contemporaneamente fiero mammifero carnivoro, a rischio di estinzione in molte parti del pianeta, ma presente in ben 6.000 unità alle Farne Islands.

Oltre ad essere un punto di riferimento importante per gli amanti del birdwatching, le Farnes sono una località molto popolare anche tra gli appassionati di immersioni. A giustificare questo fenomeno sono i tantissimi relitti di galeoni e navi inglesi che si trovano adagiati sui bassi fondali sabbiosi che circondano tutte le isole dell’arcipelago, attrattive uniche e soprattutto in quantità tale da giustificare un’immersione in un’acqua non certo particolarmente calda.

Il clima è di tipo temperato, tipicamente inglese, anche se le temperature sono leggermente mitigate dalla calda corrente del golfo. Le precipitazioni sono abbondanti e frequenti, a causa delle numerose perturbazioni atlantiche che solcano la zona, contraddistinta da una vegetazione rigogliosa e spesso avvolta nella nebbia.

Il modo più semplice per raggiungere le Farne Islands è il traghetto, il cui imbarco è situato a Seahouses, ad appena 7/8 chilometri di distanza dal margine dell’arcipelago. Una volta giunti a destinazione, viste le dimensioni relativamente ridotte delle isole, queste ultime potranno essere percorse in automobile, ma anche in moto o in bicicletta, mezzi alternativi con i quali ci si godrà senza dubbio di più il meraviglioso panorama.

Fonte foto, cortesia: One North East Tourism Team - Gail Johnson
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 Pubblicato da - 29 Novembre 2009 - Riproduzione vietata

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