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Castle Combe, il più bel villaggio dell'Inghilterra

Se siete artisti o scrittori in cerca di un rifugio, il piccolo villaggio di Castle Combe potrebbe fare al caso vostro. Da bravo borgo dell’Inghilterra sud-occidentale, nella contea del Wiltshire, ha tutto quello che si può chiedere a uno scenario delle fiabe: ci sono le case di sasso coi tetti a punta, allineate lungo il fiume; c’è il ponte di pietra tra un argine e l’altro, e il verde più verde che si possa immaginare disegna un tappeto soffice tra le case e le colline. Ridente o malinconico a seconda del tempo, spesso capriccioso, Castle Combe è stato nominato il più bel villaggio dell’Inghilterra nel 1962, e sarebbe un peccato se ne godessero solamente i suoi 400 abitanti circa.

Nell’ultimo secolo molti turisti si sono uniti a loro. La strada che corre da Market Cross al corso del fiume Bybrook è affascinante come un tempo, e sembra accompagnare i visitatori nel passato, lontano dal caos delle moderne città. Eppure siamo a soli 10 km da Chippenham, poco lontano da Bristol e Bath.
Furono i britanni a fondare qui una fortezza, occupata prima dai romani poi dai normanni, che la trasformarono in un grande castello. Nel medioevo divenne un importante centro di lavorazione della lana, e ancora oggi si incontrano per il borgo le “Weaver’s Houses”, dimore dei tessitori.

Dalla seconda metà del Novecento la genuinità di Castle Combe ha attirato l’attenzione di produttori cinematografici e registi, diventando lo scenario di varie pellicole tra cui il “Doctor Doolittle” del 1966, "Stardust" con Sienna Miller e il recentissimo “War Horse” di Steven Spielberg. L’ambientazione è perfetta per lavorare di fantasia, con quelle case dai muri in sasso e i tetti in pietra naturale, così belle da essere considerate monumenti storici e preservate con regolamenti severi. Altri luoghi legati al mitico cavallo Joey raccontato dal regista statunitensi si trovano nel vicino devon, dove esiste un museo dedicato a War Horse.

Il villaggio si assapora a piedi, ascoltando il gorgoglio del ruscello e il rumore dei passi sui ciottoli. Camminando dalla cima della collina, dove si trova il parcheggio pubblico, verso il centro del paese, ci si imbatte nella Village Pound, una struttura tipica dei borghi britannici medievali. È un recinto di pietra situato a destra della strada, dove venivano trattenuti gli agnelli, i maiali e le pecore scappate ai padroni, finché questi non venivano a reclamarle e pagavano una multa.

Proseguendo verso il centro si incontrava, fino a poco tempo fa, il Village Museum, dove era possibile reperire una guida turistica di Castle Combe. Il museo è attualmente chiuso ma la collezione, che comprende documenti e oggetti riguardanti la storia del borgo, sarà presto visibile in una nuova sede (per informazioni www.museum.castle-combe.com).
Da vedere la Dower House, che sull’ingresso porta lo stemma della famiglia Scrope e fu la casa del Dr. Doolittle nell’omonimo film del 1966.

Finalmente si raggiunge Market Cross, antica sede del mercato fondata nel XIV secolo. Qui si accalcavano i carri e le bancarelle dei venditori: chiacchiere, offerte commerciali gridate a gran voce, schiamazzo di polli e muggiti di vitelli si confondevano nell’aria del mattino, insieme ai profumi del cibo e ai colori degli ortaggi.
Per una pausa rigenerante si poteva contare sul White Hart, locale storico che ancora oggi serve ottima birra, vino e specialità locali. Godetevi il bel giardino sul retro in estate, o il camino scoppiettante quando fuori è freddo. È aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23.

La chiesa di Castle Comb è citata per la prima volta in un documento del 1291. Da quel momento si è modificata più e più volte: la navata si è ingrandita nel XIV secolo, il campanile fu completato nel Cinquecento e nella seconda metà dell’Ottocento il degrado della chiesa era così evidente da richiedere una grande ristrutturazione. Oggi ospita il monumento a Sir Walter de Dunstanville, cavaliere normanno e barone di Castle Comb morto nel 1270, e un orologio astronomico ancora funzionante, tra i più antichi della Gran Bretagna.

Alla fine della passeggiata ci sono due ponti. Il primo risale al XVIII secolo, ma ha sostituito un’antica struttura in legno. Il secondo, lo Smart’s Bridge, è stato ribattezzato Roman Bridge a causa del fantasma di un centurione romano che, secondo una leggenda locale, si aggirerebbe per le vie del borgo.

Benché abbia poco a che fare con le atmosfere incantate di Castle Combe, non ci si può dimenticare del vicino circuito automobilistico. Inaugurato nel 1950, è uno dei più lunghi del Regno Unito ed è dotato di moderne attrezzature sportive e servizi per gli spettatori.

Situata a una ventina di chilometri da Bath, Castle Combe è circondata da località interessanti e paesaggi magnifici. Nei dintorni si possono visitare Avebury e Stonehenge e ci si può avventurare in numerose escursioni immerse nel verde (vedi www.walkinginwiltshire.org.uk).

A 10 km circa c’è Chippenham, che oltre ad essere una graziosa cittadina offre una grande quantità di eventi e manifestazioni nell’arco dell’anno. Il martedì grasso è contraddistinto dalle Pancake Races, con persone di ogni età che sfrecciano lungo la strada principale lanciandosi i pancake, i tipici dolci preparati con latte, uova, burro, farina e zucchero. In aprile si svolge una grande festa della birra, in maggio si festeggia l’annuale Folk Festival e in novembre c’è lo spettacolare evento dell’accensione delle luci natalizie, con l’arrivo di Babbo Natale e l’allestimento di centinaia di bancarelle.

L’aeroporto più vicino è quello di Bristol, 45 km a sud-ovest di Castle Combe.
La città è servita dai raccordi 17 e 18 sull’autostrada M4, rispettivamente da Chippenham e Bath. Lungo la strada ci sono le indicazioni per il circuito automobilistico, il villaggio e il grande parcheggio pubblico sulla cima della collina. In treno da Londra si possono raggiungere Chippenham o Bath, per poi prendere un taxi o un autobus fino a destinazione.

Il clima è quello tipico dell’Inghilterra, con inverni non troppo rigidi, estati fresche e precipitazioni diffuse. Le temperature medie di gennaio vanno da una minima di 2°C a una massima di 7°C, mentre in luglio e agosto variano tra i 12°C e i 20°C. Gennaio è il mese più piovoso, con una media di 15 giorni di maltempo, ma le piogge sono frequenti anche in estate.
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 Pubblicato da - 22 Settembre 2014 - © Riproduzione vietata

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