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Cosa vedere e cosa sapere di Vitoria Gasteiz

Nel centro storico di Vitoria/Gasteiz spiccano quattro torri, quelle delle chiese più importanti: la cattedrale di Santa Maria o cattedrale Vecchia, tempio-fortezza di grande pregio artistico, i cui lavori di restauro sono tappa obbligata per un turista, la chiesa di San Pedro, risalente alla stessa epoca, la chiesa di San Vicente, unico caso in Alava-Araba di chiesa con tre navate con volte della stessa altezza e infine la chiesa di San Miguel, dove si venera la Virgen Bianca, patrona della città. La confraternita omonima organizza la processione del Rosario delle Lanterne in occasione delle feste patronali. Vicino alla chiesa di San Miguel è eretto il complesso denominato Los Arquillos, una serie di edifici e di portici su vari livelli che hanno consentito di superare brillantemente il dislivello esistente tra il centro storico e il successivo ampliamento della città in stile neoclassico (Ensanche), il cui primo esempio è la bella plaza de Espana. Gli assi della città ottocentesca sono la plaza de la Vírgen Bianca e le vie Postas e Dato, quest'ultima abbellita con sculture sorprendenti.

In questa zona pedonale sono molto intense l'attività commerciale e la vita sociale. In agosto, nella plaza de la Vírgen Blanca prendono il via le feste patronali con l'apparizione del famoso personaggio chiamato Celedon. Ad aprile, la festa in onore di San Prudenzio è un altro momento importante per la città. Altri appuntamenti da non perdere sono il Festival internazionale del Jazz (a luglio) e quello del teatro e del video. Questi 13.000 metri quadrati sono stati gli ultimi ad essere inclusi nel circuito dei musei vittoriani e insieme ad attività ed esposizioni temporanee, mostrano attraverso un ordine tematico una delle più complete collezioni di arte contemporanea.

Per quanto riguarda la cultura, occorre ricordare i numerosi centri culturali e municipali di cui Vitoria-Gasteiz è pioniera, nonché i numerosi musei che offre la città. Forse il più peculiare è il Museo Fournier delle Carte da gioco, nel palazzo di Bendana, in cui è esposta una collezione di oltre 20.000 carte di tutti i tempi e dai soggetti più vari.
II Museo Archeologico (nella casa dei Gobeo) consente di effettuare un percorso completo dalla preistoria alla dominazione romana e al Medioevo II Museo Diocesano di Arte Sacra, situato all'interno della Cattedrale Nuova, costruita in stile neogotico nel XX secolo, presenta il patrimonio religioso della zona. Nel Museo delle Scienze Naturali (torre di Dona Oxtanda) spicca la collezione di minerali e fossili. Il Museo delle Armi, nei pressi del palazzo di Ajuria-Enea, offre una completa collezione di armi ed armature. A pochi metri di distanza si trova il museo più completo della città, quello delle Belle Arti che nel palazzo Augusti e nei giardini annessi espone un patrimonio interessante, con sezioni dedicate alla pittura "di genere" basca o all'arte contemporanea. Nei pressi della parte vecchia della città si trova Artium, Centro Basco di Arte Contemporanea. Questi due ultimi musei sorgono sul Paseo de Fray Francisco de Vitoria in cui, oltre ad altri notevoli palazzi, si trova quello di Ajuria-Enea, un edificio in stile basco progettato sorprendentemente da un architetto svizzero (Alfredo Baeschlin) che è la residenza ufficiale del Lehendakari (Presidente) del Governo Basco.

Nel 1980 la scelta di Vitoria-Gasteiz come capitale amministrativa dei Paesi Baschi ha rappresentato una svolta per la città: nel quartiere di Lakua, sono stati costruiti gli edifici che ospitano i vari assessorati del Governo Basco. Oltre al riassetto di Ajuria-Enea, è stato necessario anche ristrutturare una vecchia scuola vicino al parco della Florida per ospitare il Parlamento Basco. Vitoria-Gasteiz è la capitale amministrativa dei Paesi Baschi ed anche il capoluogo della provincia di Alava-Araba in cui attualmente vivono tre quarti della popolazione. La crescita equilibrata e l'elevata qualità di vita hanno promosso, in tutto il XX secolo ma soprattutto negli ultimi decenni, il fenomeno della concentrazione demografica in questa comoda e gradevole città dedita al commercio, ai servizi e al terziario, costruita su misura per andare a piedi.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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