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Manzanares El Real (Spagna), il paese e il Castillo de los Mendoza

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Paesino di mezza montagna situato a poco più di 900 metri di quota nella Sierra de Guadarrama, Manzanares El Real è la località preferita dai madrileni in cerca di refrigerio dall’afa estiva. Madrid, infatti, dista appena 50 chilometri, ed è raggiungibile in meno di un’ora di automobile. Oltre agli abitanti della capitale spagnola, a visitare il piccolo borgo di neanche 10.000 anime sono ogni anno migliaia di turisti attratti dai magnifici scenari paesaggistici offerti dal Parque natural de la Cuenca Alta del Manzanares, un’area protetta che si estende per oltre 46.000 ettari dalle sorgenti del fiume Manzanares a nord all’area boschiva della foresta del Pardo a sud.

Fondata nel XIII secolo da un gruppo di pastori segoviani, Manzanares El Real è circondata da un ecosistema tanto bello quanto fragile. I ritrovamenti più antichi compiuti in questa zona risalgono alla Tarda Età del Bronzo, tra il 1400 e il 1200 a.C. Nel II secolo d.C., la regione fu conquistata dai romani che vi rimasero fino al VI secolo, quando furono costretti a ritirarsi dinanzi all’avanzata dei visigoti. Poco dopo furono gli arabi a prendere il controllo della zona, riconquistata dai cristiani nel XIII secolo. In questo periodo la città fu accorpata al regno di Castiglia e ceduta a Pedro Gonzales de Mendoza, marchese di Santillana, sotto al quale Manzanares El Real conobbe il periodo di maggior splendore. Attualmente il turismo è il motore dal quale passa il rilancio della cittadina, conosciuta nei dintorni anche per l’agricoltura e l’allevamento.

Il nome dell’insediamento deriva dal termine manzano (melo) e sottolinea la massiccia presenza di questa tipologia di pianta che cresce spontanea e non dà frutti particolarmente prelibati. Molti turisti apprendono dell’esistenza di Manzanares El Real per via del suo bel Castello quattrocentesco, rimanendo poi piacevolmente colpiti dal contesto naturale che circonda l’abitato. Il centro, infatti, sorge all’estremità occidentale dell’embalse (bacino artificiale) de Santillana, un lago aperto nel 1908 per garantire acqua ed energia elettrica alla poco distante Madrid, all’interno del magnifico parco naturale della Cuenca Alta del Manzanares.

Il Castillo de los Mendoza si trova nei pressi di Colmenar Viejo, davanti al dirupo di granito della Pedrizia. Il complesso, costruito nel XV secolo, si è ottimamente conservato fino ai giorni nostri e rappresenta un bell’esempio di architettura gotica con inflessioni rinascimentali e moresche. La struttura è caratterizzata dalla presenza di quattro bastioni circolari che svettano agli angoli, mentre l’interno si sviluppa su sei livelli intorno a un patio centrale. Particolarmente interessante è la galleria gotica al primo piano, ritenuta la migliore nel suo genere di tutta la Spagna e utilizzata per esporre mostre e una ricca collezione di arazzi. Oltre al più noto Castillo de los Mendoza, Manzanares El Real conserva i resti di una fortificazione precedente: il Castillo viejo. L’avamposto, di cui sono rimasti in piedi solo un paio di muri, fu costruito in stile moresco utilizzando prevalentemente granito, mentre le finiture sono in mattoni.

... Pagina 2/2 ... Altre due architetture storiche da non perdere sono: l’Iglesia de Nuestra Señora de las Nieves e la Ermita de Nuestra Señora de la Peña Sacra. La prima, fondata nel XIV secolo ma ricostruita nel XV, è una chiesa romanica a tre navate contraddistinta dalla presenza di una torre piuttosto tozza terminata nella prima metà del Cinquecento. Il “Santuario della Madonna della Roccia Sacra”, invece, è una cappella coeva alla torre situata poco fuori dal centro cittadino che si affaccia sul parco di Pedriza e domina i dintorni. Entrando nel santuario si noterà la Vergine della Roccia Sacra, una copia dell’originale scomparsa nell’Ottocento.

Ad ovest del centro cittadino è stato allestito un Centro de Informacion del Parco (aperto dalle 10.00 alle 18.00) dove visitare una mostra permanente che introduce al Parque natural de la Cuenca Alta del Manzanares. Il parco, la più grande area protetta della Comunità di Madrid, è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1993 e al suo interno contiene molti degli ecosistemi che si possono incontrare nella penisola iberica, tanto di pianura quanto di montagna. Una delle aree più belle è la Sierra de la Pedrizia, un’oasi naturale situata poco a nord di Manzanares el Real caratterizzata da alte rocce di granito rosa e solcata da diversi torrenti. L’intera zona è comodamente visitabile grazie ai tanti sentieri, ma i più spericolati avranno modo di cimentarsi anche con le impegnative arrampicate sulla roccia.

Trovandosi nel cuore della Spagna ad un’altitudine piuttosto elevata, Manzanares El Real presenta un clima continentale, caratterizzato da inverni piuttosto rigidi e estati non troppo calde. Dalla fine di novembre a marzo inoltrato le minime notturne possono scendere sotto lo zero, mentre le massime difficilmente arrivano a 10 gradi. D’estate, periodo migliore per una visita, le giornate sono piacevoli, miti e soleggiate, ma di sera è sempre meglio uscire con qualcosa di pesante. Le precipitazioni non sono abbondanti e non superano quasi mai i 450 mm di pioggia all’anno.

Lo scalo aereo più vicino è l’Aeroporto di Madrid-Barajas, situato 38 chilometri a sud-est di Manzanares El Real. L’aeroporto è il più importante di tutta la Spagna e presenta frequenti collegamenti con il Sud America e le maggiori città europee tra cui Francoforte, Amsterdam, Londra, Parigi, Milano e Roma. Una volta atterrati si può giungere a destinazione in autobus, noleggiando un’auto o prendendo un taxi. Per visitare il centro e i dintorni della cittadina, invece, non c’è niente di meglio di una bicicletta.
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