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Safari in Brasile: il Pantanal del Mato Grosso

Come si può descrivere il fascino palustre del Pantanal del Mato Grosso? Lo spettacolo di indescrivibile bellezza offerto dalle sue acque è lì, dorato da una meravigliosa solare luminosità, il paradiso di fiori, uccelli, animali: regione di una bellezza compiuta. Lì si possono vivere esperienze indimenticabili. Un vero e proprio ineguagliabile santuario ecologico : le paludi del Pantanal negli stati del Mato Grosso e Mato Grosso do Sol, i cui limiti segnano anche il confine con il Paraguay e la Bolivia. Un paese a sé stante, di rara bellezza naturale. 230.000 kmq, quasi la superficie della Gran Bretagna. Un regno popolato da migliaia di specie vegetali e miriadi di volatili, felini, serpenti, rettili e insetti.

Le vie di accesso al Pantanal sono molteplici, per via terra o in aereo: da Brasilia, percorrendo la strada statale, asfaltata, BR-060 e BR-364, per 1.133 km fino ad arrivare a Cuiabà, capitale dello stato di Goiàs oltre il fiume Araguaia; da San Paolo, attraverso la statale, SP- 500 fino a Tres Lagoas, nello stato del Mato Grosso do Sul, 1.156 km di strada asfaltata fino a Aquidauana. Da qui si può proseguire sempre su strada asfaltata in buone condizioni, attraverso la città di Miranda, ottima località per la pesca sportiva. Al termine del percorso si arriva a Corumbà, porto fluviale sul fiume Negro ad 8 km dalla città boliviana di Puerto Suàrez. Il Pantanal ha solo una grande strada, la Transpantaneira, una strada sterrata, attraversata da molti ponticelli di legno. La costruzione della strada ebbe inizio negli anni ’70, ed è oggi la strada principale per gli itinerari turistici nella regione. Si snoda lungo 145 km e offre una vasta varietà di fauna: araras, aironi, alligatori, tapiri, cervi e molto altri animali.

La popolazione ha una vita che scorre in sintonia con i cicli vitali del fiume Paraguay, le cui acque durante la stagione delle piogge, possono ricoprire una superficie significativa dell' area del pantanal. Di innata religiosità, profonda conoscitrice delle erbe e delle formule propiziatorie, la vita di questa gente è intimamente legata a quella della flora e della fauna locali. La maggior parte degli uomini sono mandriani che lavorano in grandi fattorie disseminate nella regione, con un patrimonio bovino che ammonta a circa 6 milioni di capi (fonte 2001). Le pianure del Pantanal presentano fauna e flora con differenti caratteristiche a seconda della latitudine (settentrionali - centrali - meridionali) e, la zona meridionale è quella più esuberante, caratterizzata da palme di alto fusto e da una fauna ricchissima. Si effettuano delle escursioni con veri e propri safari fotografici.

Tutta la zona è ricchissima di pesce, poche altre regioni nel mondo sono in grado di offrire una tale varietà di pesce, tant’è che si contano ben 240 specie : piranhas, pacus, dourados, jàus e pintados. La pesca comunque è consentita nel periodo febbraio / ottobre e il fiume Paraguay è la scelta preferita degli appassionati di pesca sportiva. Naturalmente la zona è molto ricca anche di volatili con oltre 650 specie presenti: aironi, biguàs, quero-queros, gavioes, beija flores, il maestoso tuiuiù che rappresenta il simbolo di questo paese, nonchè ararasazuis (pappagalli dalla livrea bluastra) che non si trovano in nessun altra parte del Brasile. Anche il Pantanal ha un Museo. Esso si trova a Corumbà, in Piazza della Repubblica, e vi si trovano esposti animali imbalsamati oltre ad armi ed utensili prodotti dagli indios.

La stagione migliore per visitare il Pantanal è quella secca (da Aprile a Ottobre, durante la quale è possibile vedere molte specie di uccelli. Durante la stagione delle piogge (da Ottobre a Marzo) possono esserci difficoltà negli spostamenti a causa delle inondazioni e delle alte temperature che sfiorano anche i 40° con un alto tasso di umidità Le piogge maggiori si hanno a Febbraio e Marzo. Il vaccino contro la febbre gialla è fortemente raccomandato. Tale vaccino va fatto 10 giorni prima dell’arrivo nella regione. Consultare il proprio medico o le autorità sanitarie competenti.

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