Cerca Hotel al miglior prezzo

Punta Rucia: le spiagge di Cayo Paraiso e La Ensenada

Punta Rucia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sulla strada che porta da Monte Cristi a Puerto Plata, verso quindi la Costa dell’Ambra nella zona Nord della Repubblica Dominicana, troviamo Punta Rucia (Punta Rusia): Il nome le fu dato dallo stesso Cristoforo Colombo che approdando su questi lidi fu colpito dalla livrea rossiccia di alcuni animali, basando il toponimo su questa osservazione.

Fermarsi qui è quasi d’obbligo, questo perché la barriera corallina che la fronteggia è meta privilegiata degli amanti dello snorkeling e perché dall’antico villaggio di pescatori, dove non è raro incrociare qualche pellicano, si raggiunge in soli venti minuti di navigazione, Cayo Arena, meglio conosciuta come Cayo Paraiso.

Un lembo di sabbia bianca strappato all’Oceano. Un’isola da romanzo, dove i naufraghi non potrebbero sopravvivere ma dove i turisti possono riempirsi gli occhi dei colori vivaci delle acque dalle mille sfumature turchine e vivere qualche ora di vero relax.

L’ombra è fornita dalle poche capanne di paglia costruite sulla sabbia che offrono rifugio e la possibilità di preparare il “trago” una sorta di Cuba Libre per dissetarsi e godersi appieno il momento. I più dinamici possono dedicarsi allo snorkeling mentre i sedentari prendono il sole.

Il servizio di “taxi” da Punta Rusia a Cayo Paraiso è assicurato dai tanti attracchi sulla costa che mettono a disposizione barca e marinaio anche per le escursioni dedicate unicamente allo snorkeling.

Dopo aver fatto il pieno di sole, mare e relax, spostandosi a Est, seguendo la costa sempre in direzione Puerto Plata, è possibile soddisfare, dopo la vista, anche il gusto. La spiaggia de La Ensenada, spiaggia meno nota di tante altre perché meno turistica e più “dominicana”, offre ottime aragoste cotte sulle braci nei ristoranti allestiti a pochi metri dall’acqua.

Famiglie e gruppi di amici si attardano, facendo il bagno anche vestiti nelle acque del Mar dei Caraibi, ascoltando merengue e bachata, ballando di tanto in tanto e gustando i frutti di mare che alcuni venditori ambulanti propongono dai loro cesti conditi soltanto da una spruzzata di limone.

Unico dato negativo, la mancanza di cure nei confronti dei tanti randagi, cani in particolare e gatti, che popolano la spiaggia ed in generale la Repubblica Dominicana soprattutto nelle zone della costa. Il loro carattere assolutamente mite e per nulla aggressivo fa intendere che la popolazione li nutra saltuariamente e non li maltratti anche se sarebbe utile fossero curati, magari da un servizio pubblico che evidentemente manca.

Il clima di Punta Rucia è tipicamente tropicale con piogge specialmente nella stagione estiva ed autunnale, ma che grazie alle montagne dell'interno risultano abbastanza distribuite nel corso dell'anno. Non esiste un vero semestre secco, tipico dei climi monsonici, ma da giugno a inizio ottobre abbiamo il perido migliore per compiere un viaggio da queste parti. In questi mesi i bagni sogno piacevoli con le acque del mare che raggiungono i 29 °C come valore medio.
  •  

 Pubblicato da - 25 Luglio 2014 - © Riproduzione vietata

News più lette

close