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Pinar del Rio (Cuba), Vacanze nella terra del tabacco

Pinar del Rio, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La provincia più occidentale di Cuba, Pinar del Río, è anche quella più verde e forse la più bella dal punto di vista naturalistico: non a caso qui si trova una valle – il Parque Nacional Valle de Viñales – iscritta nella lista del Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, ma anche due zone riconosciute come Riserva della Biosfera dalla stessa UNESCO (la Sierra del Rosario e la Península de Guanahacabibes).
È sempre in questa provincia che si coltiva il miglliore tabacco del mondo, da cui si ottengono i pregiati sigari cubani: i contadini locali – detti guajiros – portano avanti la tradizione da secoli.

La zona di Pinar del Río vive dunque di agricoltura e dei ricavi generati dalla produzione e dal commercio dei sigari, ma negli ultimi vent'anni il turismo ha portato nuova linfa all'economia locale: si sono moltiplicate le casas particulares soprattutto nell'entroterra, mentre in riva al mare i viaggiatori scelgono alcuni piccoli cayos come Cayo Jutías e Cayo Levisa, mentre chi ama le immersioni trova presso María la Gorda uno dei siti migliori per l'attività sottomarina nonché una delle spiagge più belle di Cuba. María la Gorda, all'estremità occidentale dell'Isla Grande, si trova a 250 km in linea d'aria da Cancún, in Messico.

Cosa vedere
La città di Pinar del Río, fondata nel 1774, è il capoluogo dell'omonima provincia. Conta circa 150.000 abitanti e non brilla per la sua bellezza, eppure è una piacevole cittadina dove trascorrere una giornata a spasso per il suo centro storico, anche se a volte i jineteros (i procacciatori d'affari cubani) sono un po' invadenti. La vita locale si anima soprattutto sulla piazza principale - Parque de la Independencia - o lungo calle Martí e calle Gerardo Medina: è proprio le parte orientale di calle Martí che si può visitare il Museo de Ciencias Naturales Sandalio de Noda, ospitato all'interno di un affascinate edifcio (detto Palacio de Guasch) che fonde elementi architettonici anche molto diversi tra loro; poco distante è anche il Museo Provincial de Historia, proprio accanto allo splendido Teatro José Jacinto Milanés, uno dei più antichi di Cuba, costruito in legno nel 1845 e restaurato alcuni anni fa.
Visto che siamo a Pinar del Río, non poteva mancare la manifattura di tabacco: la Fábrica de Tabacos Francisco Donatien in calle Maceo n°157 è una delle principali fabbriche dove vengono prodotti i sigari (rigorosamente a mano). Si può visitare e assistere così alle diverse fasi della lavorazione, dove il passaggio dell'arrotolamento viene svolto dalle donne (chiamate torcedoras). Se volete comprare qualche sigaro, questo è il posto giusto.

Esiste anche un'altra fabbrica meta del turismo a Pinar del Río: è la Casa de Garay, dove si produce l'ottima Guayabita del Pinar, un'acquavite fruttata a base di guayaba che viene prodotta solo qui. La Guayabita (circa 40° di gradazione alccolica) si può assaggiare e comprare nel negozio della fabbrica, ma è reperibile anche nel resto di Cuba.
Chi volesse acquistare anche altri prodotti tipici della terra pinareña può fare un giro al mercado agropecuario, che ha luogo tutti i giorni nei pressi della stazione, in calle Rafael Ferro.

Curiosità
La gente di Pinar del Río è spesso presa in giro dagli altri cubani perché considerata un po' troppo provinciale e ingenua. In realtà i pinareños hanno spesso un cuore grande e sono forse i più generosi e ospitali tra i cubani.
Tra i suoi figli più illustri di questa città si ricordano i musicisti Willy Chirino e il compianto Polo Montañez, ma anche il campione di baseball degli anni '80 e '90 Omar Linares, che rifiutò una maxi offerta milionaria dalla Major League statunitense pur di rimanere fedele agli ideali della Rivoluzione cubana, scegliendo di rimanere a giocare nell'avvincente – ma economicamente meno ricco – campionato cubano. Anche il grande scrittore Cirilo Villaverde, autore del romanzo “Cecilia Valdés”, considerato il più importante della letteratura cubana del XIX secolo era originario di Pinar del Río.

Eventi
Nell'intera provincia si celebra il Guateque, una festa contadina che prevede una tipica comida criolla (cucina creola): maiale allo spiedo, arroz congrí (riso), tostones di banane, manioca con salsa d'aglio e limone ed altri vegetali.
Luglio è il mese del carnevale (Carnaval): è in questa occasione che sfilano per le strade le carrozas e i bravissimi ballerini cubani.

Come arrivare
A Pinar del Río non esiste un aeroporto, ma è comodamente raggiungibile in auto da L'Avana (160 km) percorrendo l'Autopista Nacional oppure in autobus, la cui stazione si trova in calle Adela Azcuy, praticamente in centro. Ci sono corse quotidiane con la linea Viazul da/per la capitale e da/per Viñales (25 km); per quest'ultima destinazione esistono anche molti autobus turistici che fanno andata e ritorno in giornata.
Esiste anche una stazione ferroviaria a sud-est del centro, ma il servizio è piuttosto incostante e imprevedibile. Il tragitto per La Habana viene percorso in oltre 5 ore, per cui scegliete questo mezzo solo se avete tempo e pazienza sufficienti.
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