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Le foto di cosa vedere e visitare a Cayo Guillermo

Cayo Guillermo: Playa Pilar e le altre cose da vedere sull'isola di Cuba

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Cayo Guillermo è un'isoletta corallina di Cuba con una superficie complessiva di 13 km²; si trova a meno di 30 km dalla costa settentrionale del paese, quella che si affaccia sull'Oceano Atlantico, nella provincia di Ciego de Ávila.

Assieme ai cayos vicini – Cayo Coco, Cayo Romano, Cayo Guajaba, Cayo Sabinal ed altri isolotti minori – è parte dell'arcipelago di Jardines del Rey, che si suddivide amministrativamente tra le province de Ciego de Ávila e Camagüey.

Lo sfruttamento turistico dei cayos è iniziato negli anni Ottanta, quando il Governo ha deciso di costruire alcuni resort in questi luoghi paradisiaci che fino ad allora erno popolati soprattutto da uccelli e zanzare.
In realtà, la voce aveva cominciato a circolare già qualche anno prima, quando Ernest Hemingway ne aveva descritto la bellezza incontaminata nel suo libro Islands in the Stream (Isole nella corrente, scritto negli anni Cinquanta, ma pubblicato postumo nel 1970).
Il successo turistico è fu tale che uno dopo l'altro sono stati costruiti altri alberghi e strutture ricettive; oggi Cayo Guillermo è una meta tra le più conosciute ed apprezzate del paese.

Spiagge e attività

Sull'isola si trovano tre spiagge principali, la cui lunghezza complessiva raggiunge i 5 km; è qui che la gente trascorre la quasi totalità delle proprie vacanze prendendo il sole e godendosi la vita di mare.
La più famosa delle tre è Playa Pilar; si trova all'estremità nord-occidentale del cayo ed è considerata una delle spiagge più belle di Cuba e, probabilmente, di tutti i Caraibi. Si tratta di una lingua di sabbia bianca finissima, lambita da acque calde e turchesi dove è possibile fare snorkelling e altri sport acquatici.

... Pagina 2/2 ... Di fronte alla spiaggia, protetta alle spalle da dune di sabbia, si trova il piccolo Cayo Media Luna, dove un tempo sorgeva l'alloggio del dittatore Fulgencio Batista, poi distrutto da un uragano. Oggi molti turisti scelgono di compiere escursioni organizzate all'isolotto in battello o in catamarano, con pacchetti che prevedono un pranzo e una sosta per fare snorkelling e immersioni.

Rispetto a Cayo Coco, l'isola di Guillermo è meno cementificata e mantiene quindi un aspetto più naturale: tra le sue mangrovie, sul versante meridionale, vive anche una folta colonia di fenicotteri rosa. Chi vuole può partecipare ad un'escursione in motoscafo tra i canali e le mangrovie, ma è da segnalare, tuttavia, la grande presenza di zanzare che a partire dal tardo pomeriggio iniziano ad essere piuttosto fastidiose su tutta l'isola. Non dimenticate quindi di portare un repellente se decidete di viaggiare da queste parti.

Alloggi

Non esistono casas particulares a Cayo Guillermo e la scelta di un alloggio è limitata alle poche strutture presenti, comunque generalmente in grado di accogliere il flusso turistico sull'isola: Sercotel Cayo Guillermo, Iberostar Playa Pilar, Melia Cayo Guillermo, Sol Cayo Guillermo, Daiquiri, Melia e Villa Cojimar.
Chi invece sceglie di compiere solo gite in giornata ai cayos, può pernottare a Morón, nell'entroterra della provincia, e da lì spostarsi in taxi o in auto sulle isole.

Clima

Il meteo a Cayo Guillermo può essere imprevedibile, come d'altronde è prerogativa di quasi tutte le isole.
I mesi più piovosi sono generalmente maggio e giugno, ai quali segue una tregua di un paio di mesi (luglio e agosto, considerata alta stagione), prima che le piogge ricomincino ad abbattersi tra settembre e ottobre. In questi due mesi, in particolare, non è raro che si verifichino anche uragani o tempeste tropicali. La stagione secca si concentra tra dicembre ad aprile; le piogge sono meno frequenti e le temperature sempre piacevoli.

Come arrivare

Molti acquistano i pacchetti dei resort che prevedono anche il transfer dall'Aeroporto di Jardines del Rey (sull'isola di Cayo Coco); l'alternativa è quella di servirsi dell'aeroporto di Ciego de Ávila, più distante, e da lì spostarsi in taxi o con l'auto a noleggio.
Cayo Coco è collegato alla terraferma cubana tramite una strada rialzata sull'oceano, che prevede il pagamento di un piccolo pedaggio. A sua volta, un'altra strada rialzata collega Cayo Coco a Cayo Guillermo. Una volta sulle isole si può optare anche per l'autobus locale, che fa la spola tra i due cayos diverse volte al giorno.
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