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San Diego de los Banos, vacanza nelle terme di Cuba

Cittadina termale attraversata dall’omonimo fiume, San Diego de los Banos dista all’incirca 130 chilometri dall’Avana e 55 da Pinar del Rio. Dal punto di vista geografico l’insediamento sorge praticamente al confine tra la Sierra de los Organos e la Sierra del Rosario, un’area particolarmente suggestiva in quanto a scenari naturalistici e scorci paesaggistici. Il piccolo insediamento è frequentato soprattutto dal turismo termale cubano, anche se, occasionalmente, qualche straniero decide di visitarla quasi sempre per lo stesso motivo. Secondo la leggenda, fu uno schiavo nero malato di lebbra che, nei primi anni del Seicento, scoprì le fonti curative e, immergendovisi, guarì miracolosamente.

A San Diego l’attrattiva principale sono le terme, il Balneario San Diego, situato alla fine di Calle 23 ed aperto per tutta la settimana. Presso il centro termale, uno dei più noti e sviluppati di Cuba, si possono fare bagni in acque sulfuree piuttosto concentrate a 30-40 gradi, ma anche ricche di calcio, magnesio, bicarbonato, silicio e fluoro, tenendo presente che il centro ha una capienza complessiva di circa 400 posti e che è consigliato non stare immersi in acqua per più di 15 minuti al giorno, in quanto bagni di durata superiore possono essere dannosi. Tra i risultati terapeutici migliori delle acque vi sono le cure per alcune malattie della pelle e dei muscoli. Sono inoltre disponibili massaggi, agopuntura, idroterapia, irrigazioni vaginali, idromassaggio, vapore e fanghi di bellezza, ricavati prevalentemente dal corso del Rio San Diego. Il centro ambulatoriale è specializzato in reumatologia, medicina fisica e interna, cosmetologia medica, stomatologia, cure contro l’obesità e psicologia.

Al di fuori della terme non restano molte cose da vedere. Può essere interessante recarsi ai piedi del bell’Hotel Saratoga, un albergo riservato esclusivamente a clienti cubani situato nei pressi del Mirador che vanta un’interessante architettura risalente al 1924. Nelle immediate vicinanze dell’Hotel Mirador c’è invece l’unico cinema della cittadina. Per rilassarsi ci si può incamminare lungo le tranquille stradine del centro, frequentate prevalentemente da cubani e caratterizzate dal susseguirsi di variopinti negozi tradizionali.

I dintorni della città, in particolare, sono interessanti e adatti a visite di un giorno; soprattutto la Sierra de Guira, una bella riserva naturale con un ecosistema assai ricco, attrae buona parte dei turisti stranieri in visita alla zona di San Diego, a patto che questi siano dotati di un mezzo proprio. L’abitato di La Guira si trova 5 chilometri a sud-ovest di San Diego; a nord-ovest di questo c’è l’ex Hacienda Cortina, oggi Parque Nacional La Guira, ovvero una grande area verde voluta da Manuel Cortina, un ricco proprietario terriero della zona. Attraversato da un sentiero immerso tra gli alberi, il parco conserva anche alcune rovine, un edificio in stile cinese e numerose specie vegetali, tra cui acacie, agavi, bambù, guasime e lauri. Nell’area si può pranzare presso il grande ristorante La Guira, chiuso il lunedì, mentre per digerire il consiglio è quello di incamminarsi verso la vetta della Sierra de La Guira, da cui si gode di un magnifico panorama. 11 chilometri a ovest del parco, un piccolo fiume ha scavato la Cueva de Los Portales, oggi dichiarata “luogo storico”, dato che qui, durante la Crisi di Ottobre (1961), fu dislocato il quartier generale di Che Guevara. La grotta è formata da tre caverne: El Espejo (lo specchio), La Obscura (la buia) e la Cueva del Rio. Quest’ultima, situata a un chilometro dalla strada principale, è anche detta Cueva del Che e al suo interno si possono ancora vedere il suo ufficio ed un palma contro cui il comandante si esercitava a sparare.

Il clima è tropicale, mite per tutti i dodici mesi dell’anno durante i quali si registra anche un’umidità piuttosto elevata. Più che un periodo migliore in cui partire, bisogna sottolineare come sia assolutamente sconsigliato viaggiare verso San Diego de los Banos ed in generale verso Cuba tra maggio e ottobre, i mesi che corrispondono alla stagione delle piogge, quando le precipitazioni sono frequenti ed abbondanti. Tra agosto e settembre, inoltre, è alto il rischio del verificarsi di uragani.

Per raggiungere la zona di San Diego è pressoché indispensabile noleggiare un’automobile. Il modo migliore per giungere nell’entroterra cubano centro-settentrionale sono invece i comodi autobus Viazul che, partendo da L’Avana, arrivano a Vinales terminando la propria corsa alla fermata di fianco alla chiesa.
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