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Port Hardy: vacanza sulla costa orientale dell'isola di Vancouver

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Port Hardy è una piccola comunità di circa 4.500 abitanti situata sulla costa nord-orientale della Vancouver Island, una grande isola poco distante dalla metropoli di Vancouver, facente parte della British Columbia, la più occidentale della province canadesi. La città è la porta d’ingresso al Cape Scott Provincial Park, un’area protetta posta all’estremità nord-occidentale dell’isola, particolarmente nota per le sue splendide foreste e per le coste basse e sabbiose. Il motto con il quale si è soliti identificare la cittadina è "where the highway ends and the adventure begins", una frase spiegabile per il fatto che Port Hardy è il capolinea dell’Highway 19, un limite che segna idealmente il passaggio tra natura incontaminata e territori antropizzati.

La cittadina venne battezzata in onore del vice-ammiraglio della marina Sir Thomas Masterman Hardy, ex capitano della H.S.M. Victory. Oggi Port Hardy è un punto di riferimento importante per la zona, un polo in grado di catalizzare quasi tutti i servizi turistici fondamentali per chiunque abbia intenzione di trascorrere un soggiorno all’insegna del relax ed a contatto con la natura incontaminata sulla Vancouver Island. La qualità preponderante del parco provinciale, e più in generale dell’area settentrionale dell’isola, è proprio l’aver mantenuto intatta la propria anima selvaggia, preservandola dai danni arrecabili dalla mano dell’uomo, che ha agito quasi esclusivamente sulla parte meridionale dell’isola, la regione nella quale la densità abitativa è più alta e dove si concentrano quasi tutte le industrie. Da quanto detto si evince come l’economia locale sia incentrata sul turismo, l’attività nella quale trovano lavoro la maggior parte dei residenti. Specialmente nei mesi estivi, Port Hardy è infatti letteralmente presa d’assalto da visitatori provenienti da tutto il mondo.

Uno degli aspetti caratterizzanti del parco è la ricchezza della fauna selvatica, abbondante sia come numero di specie presenti che come numero di esemplari per ognuna di esse. Cervi, orsi neri, aquile calve, scoiattoli, diverse famiglie di rapaci ed altri mammiferi di media-piccola taglia sono facilmente avvistabili percorrendo il Quatse Loop Nature Trail o lungo la Storey's Beach, a breve distanza dal centro. Per cercare di vedere le balene del Humpback bisogna invece appostarsi nella baia di fronte al Rotary Park.

Rimanendo all’interno dei confini del piccolo centro urbano, ci si potrà dedicare alla visita delle poche mete degne di interesse sparse in un’area decisamente ridotta. L’ideale punto di partenza per vedere Port Hardy potrebbe essere il centro commerciale della città, il Thunderbird Mall, dove si concentrano negozi, bar e ristoranti, animati anche dopo il calar della sera. Proseguendo la passeggiata, e dopo aver velocemente passato in rassegna la Port Hardy Secondary, ovvero la scuola superiore, ed il North Island College, uno dei più importanti della regione di Vancouver, ci si imbatterà negli edifici e nei siti maggiormente rappresentativi, come la torre dell’orologio, il Rotary Park ed il lungomare, molto trafficato ad ogni ora del giorno. Per trascorrere una giornata all’aria aperta senza muoversi dal centro di Port Hardy, il Rotary Park è la meta ideale, essendo munito tra l’altro di giochi per bambini e di piccoli bar.
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All’interno dello stesso parco si tiene ogni anno anche il più importante evento della città: i Filomi Days. Il nome è semplicemente l’unione delle prime due lettere di tre parole che vogliono descrivere la vita di Port Hardy: Fishing, Logging e Mining. Le celebrazioni, che solitamente si tengono in corrispondenza del terzo fine settimana di luglio, sono a base di attività all’aperto, esposizioni, allestimenti, danze, sfilate e giochi organizzati per i più piccoli.

Il clima di Port Hardy ed in generale della Vancouver Island è tra i più miti di tutto il Canada, con le acque dell’Oceano che mitigano sensibilmente le temperature invernali. Anche nei mesi di gennaio e febbraio infatti, le minime difficilmente scendono al di sotto degli zero gradi, mentre d’estate le massime raggiungono mediamente i 23/24 gradi. L’aspetto negativo è rappresentato dall’alto tasso di umidità relativa, quasi mai inferiore al 70%, tale da rendere la costa occidentale del Nord America uno dei luoghi più umidi al mondo insieme ai territori equatoriali. Le precipitazioni sono abbondanti e tendono a raggiungere il picco annuo tra i mesi di novembre e gennaio.

La città è dotata di un aeroporto: il Port Hardy Airport (YZT), uno scalo piccolo ma comunque fondamentale per garantire la possibilità di evitare il più lungo ed avventuroso viaggio in nave. Una volta giunti sull’isola ci si imbatterà in poche strade ben tenute, sufficienti per consentire ai turisti di muoversi in macchina in assoluta sicurezza.
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